Il gruppo di ragazzi si dirigeva verso la sala del trono, dove le possibilità di trovare Rubio erano maggiori. Jason, zac e Wolf erano a capo del gruppo, seguiti da Betty e Jessica e infine da mary e Blake che chiudevano la fila.
Sulla strada che portava alla sala del trono incontrarono solo una decina di guardie, che non fecero una bella fine, zac e Wolf erano furiosi e niente riusciva a fermarli, erano guerrieri estremamente esperti e con un paio di mosse ben assestate misero al tappeto le guardie in meno di dieci secondi.
Jason però era alquanto inquieto, infatti si fermò e guardò i suoi compagni - c'è qualcosa che non va-
- cosa intendi? - domandò Wolf
- troppa calma e troppo silenzio. Abbiamo solo incontrato dieci guardie, eppure joe ci ha detto che Rubio ha intensificato le ronde. È una trappola ne sono sicuro-
Zac annuì - si lo credo anche io, di solito nel castello ci sono almeno trenta guardie che girano e che controllano ogni cosa. Jason ha ragione-
- e allora cosa facciamo? - domandò Mary
Jason gli rispose - vedi il corridoio la in fondo? Bene la ci divideremo, io andrò con Jessica e Blake a cercare le guardie che sono dalla nostra parte, te Betty Wolf e Zac andate invece alla sala del trono, farete scattare la trappola che Rubio ha pianificato e farete finta di esserci cascati, poi al momento giusto interverremo noi-
Mary annuì, in quel poco tempo che conosceva Jason aveva capito che quel ragazzo era un genio per escogitare qualcosa per ribaltare una soluzione, si fidava di lui, in fondo era grazie a lui che Betty era arrivata fino in Portogallo.
I due gruppi si separano, Jason seguito da Jessica e Blake sparirono dietro a una porta, mentre Mary e gli altri imboccarono il corridoio che conduceva alla sala del trono.
Lungo il tragitto non incontrarono anima viva e la cosa insospettiva sempre più i ragazzi che ormai erano tutti certi che quella una trappola, Rubio li aveva scoperti e li stava aspettando
Mary animata da un forte coraggio disse - forza entriamo è inutile aspettare, è evidente che Rubio sa che siamo qui, tanto vale uscire allo scoperto-
Mary non attese risposta, con passo deciso si posiziono' davanti alla porta, prese un bel respiro ed entrò nella sala del trono.
Wolf Betty e Zac seguirono Mary, scariche di adrenalina li attraversavano, ma rimasero impassibile.
Percorsero tutti insieme il lungo tappeto blu che si allungava dall'entrata fino ad arrivare al trono del re.
Mary fisso' con odio la persona che vedeva davanti a sé. Quando fu a pochi passi dal re, notò che Rubio aveva un sorrisetto dipinto sul viso e la cosa la spavento' leggermente, ma fu solo per un secondo poi riprese il controllo di sé e disse - tu devi essere il famoso Rubio, ho sentito molto parlare di te-
Il sorriso di Rubio si allargo' - e te devi essere Mary, la mezzosangue. Sono lusingato dal fatto che la mia fama sia giunta fino a te, sono onorato di averti qui, anche io ho sentito molto parlare di te e non sai quanto tu mi abbia reso felice venendo qui-
Il volto di Mary si induri' - passiamo subito al dunque, lo sai perché siamo qui, valeska ti avrà raccontato tutto, quindi fai entrare i tuoi uomini e mettiamo fine a questa sceneggiata-
- Mary così mi offendi, è vero che valeska mi ha raccontato tutto, ma credevo di risolvere la questione dialogando come persone civili quali siamo-
- e come vorresti risolvere tu la questione? - domandò Wolf intromettendosi nel discorso
Il sorriso di Rubio svani' - Wolf non hai ancora imparato a stare al tuo posto vero? Lo sai che non sopporto la gente che si intromette nelle discussioni altrui. Ora se non ti dispiace vorrei continuare a parlare con Mary-
Mary ripeté esattamente le parole che poco prima aveva utilizzato Wolf - e come vorresti risolvere tu la questione? -
Rubio si massaggio' il mento - beh valutando la vostra situazione e valutando la mia, direi che la soluzione migliore per tutti sia che tu ti unisca a me senza storie-
Mary a quel punto scoppiò a ridere isterica - mi avevano detto che eri spietato , ma non mi avevano informato su quanto tu fossi stupido! Credi davvero che io passi dalla tua parte? Sei solo un illuso Rubio preferisco morire che passare dalla tua parte-
La bocca di Rubio si contrasse in una smorfia - come vuoi mezzosangue, volevo solo offrirti una via più facile, ma siccome hai declinato così gentilmente la mia offerta, sarò costretto a usare altre maniere per convincerti-
Rubio sollevò una mano e immediatamente le guardie reali entrarono in massa nella sala del trono.
Mary osservava impassibile le guardie che si mettevano in formazione circondandoli, dopo una stima veloce capì che erano in grossi guai, per quanto loro quattro fossero forti, sconfiggere più di trenta guardie era praticamente impossibile.
Zac e Wolf si misero in posizione di attacco, pronti a scattare in qualsiasi momento, Betty invece si portò al fianco di Mary, fissando Rubio sfidando
Rubio le sorrise - Betty tesoro, mi sei mancata terribilmente, non sai quante ore ho passato a pensare alla tua bocca e al tuo corpo. -
Gli occhi di Betty si infiamnarono di rabbia, ma cercò di mantenere la calma - anche io Rubio ti ho pensato tanto, anzi per la verità ho pensato al modo più atroce per ucciderti, mi fai schifo, non ti permettero' mai più di toccarmi con le tue luride e visvide mani, preparati perché sono qui per vendicarmi-
Rubio si passò la lingua sul labbro superiore - Betty Betty.. ti pentirai di quello che hai detto, quando tutto questo sarà finito, striscerai da me supplicandomi di toccarti come facevo prima. E io non vedo l'ora, il tuo corpo è qualcosa di straordinario, nella mia mente ti vedo già nuda china su di me, intenta a farmi uno di quei servizietti che ti riescono tanto bene-
Wolf dopo quelle parole, si irrigidi, una maschera di puro odio gli deformo' il viso. Si Girò verso Rubio e con la voce carica di rabbia gli disse - tu non la toccherai più, lei è mia e solo mia. Cancellero' il tuo insulso marchio sul suo collo e la farò mia una volta per tutte-
Le persiane del castello si abbassarono, il sole stava sorgendo e dava inizio a un nuovo giorno.
Rubio scoppiò a ridere, poi si rivolse a Wolf - sei un povero illuso- poi si rivolse alle guardie- prendeteli, li voglio vivi-
E da li scoppiò il vero inferno.
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Clive era pronto per partire, non era esattamente in piena forma, ma la ferita aveva smesso di sanguinare e il dolore tutto sommato era sopportabile.
Guardò i suoi compagni e per l'ultima volta chiese - se c'è qualcuno che vuole tirarsi indietro lo faccia ora, perché poi non si potrà più tornare indietro-
Nessuno parlò, anzi tutti i maghi si portarono la mano con cui usavano i suoi poteri e insieme dissero - saremo insieme a te fino alla morte, lo giuriamo sul nostro cuore e sulle nostre pietre opaline-
Clive annuì - bene allora andiamo, siamo sempre a parigi, ma fra meno di tre ore voglio essere nel regno dei vampiri-
Clive prese il volo, raggiunse la sua massima velocità, e sfreccio' nel cielo seguito dagli altri maghi opal.
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Intanto nel regno delle anime perdute, Miriam si trovava nella stanza della sfera cerca anime, era intenta a fissare la sfera di luce che aveva la capacità di far vedere quello che più desideravi vedere.
Miriam stava seguendo in tempi reale quello che stava accadendo all'interno del castello dei vampiri.
Sentiva la tensione irrigidirgli i muscoli, era preoccupata per mary e per gli altri, ma la persona che l'angosciava di più era suo fratello Tristan, non era presente nella sala del trono, ma sapeva che sarebbe arrivato.
-Cristal! Cosa ci fai qua? Lo sai che non ti è permesso stare in questa sala- la voce della regina Tanzanite spavento' miriam
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Il sussurro dell'anima ( secondo libro della mezzosangue)
Vampirsono ormai passati quattro mesi, da quando Mary è riuscita ad entrare nel villaggio degli Opal, ma le cose non vanno come lei desidererebbe, infatti nessuno nel villaggio la accetta per colpa del sangue di vampiro che scorre nelle sue vene. quando...