capitolo 17

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se ne andò e rimasi solo in casa.
Mi guardai allo specchio e mi resi conto di essere in condizioni pietose, avevo la felpa tutta stropicciata,
i pantaloni macchiati di mascara, i capelli che non potevano più essere considerati tali e il trucco sfatto della sera prima, okay, sarà il caso di farmi una doccia.
Prima decisi di andare a mangiare qualcosa visto che stavo morendo di fame, entrata in cucina trovai un sacchettino d'asporto della pasticceria vicino casa nostra con su scritto il mio nome, decisi di aprirlo e dentro vi trovai la mia amata pasta alla nutella
con la cosa che più amavo al mondo, il succo alla pera, ed insieme, beh, insieme erano la fine del mondo.
Mi misi sul divano e mi gustai quella delizia che sicuramente mio fratello mi aveva lasciato
prima di uscire chissà dove, lo amo.
Finita la colazione, sistemai camera mia cambiando le lenzuola e dando una spolverata.
mi spogliai presi il cambio che consisteva in intimo e un paio di pantaloni della tuta grigia con sopra una felpa che avevo rubato a valerio giorni prima, bianca con la scritta valespo.
Finito la mia rilassante doccia, mi lavai i denti,
mi vestí aggiungendo all'outfit dei calzini
grigi pelosi e le mie amate pantofole nere, si,
non ero proprio pronta per la milano fashion week ma fa niente, volevo stare comoda.
sentì la porta di casa aprirsi e rivelare tutti i q4 uno dietro l'altro stanchi ma piedi di buste.... quei 4 compravano più vestiti di me e le mie amiche insieme, scandalosi.
au: "bentornati eh, sono le 16:45"
le: "ah ti sei svegliata piccola"
amavo quando mi chiamava così
diego: "beh il tuo nome ti si addice, vero? bella addormentata nel bosco"
simpatico ma almeno ero certa che nessuno di loro mi avesse vista con vale stamani mattina.
au: "comunque grazie per la colazione le, ti amo"
gli dissi correndogli in contro per abbracciarlo
le: "beh ti amo anch'io ma non so di cosa tu stia parlando"
mi rispose guardandomi confuso
au: "non sei stato tu a lasciarmi la colazione stamani?"
mi fece segno di no con la testa
tanc: "sono stato io.."
disse tancredi che si era appoggiato al muro.
tutti rimasero un attimo immobili a fissarlo, beh, non era una cosa da lui, assolutamente...
rimasi sorpresa ma anche molto compiaciuta
au: "beh allora grazie mille a te"
gli dissi avvicinandomi e lasciandogli un piccolo bacio sulla guancia.
aiutai gli altri a mettere a posto i loro nuovi acquisti  e dopo cena, sazia e stremata, andai a stendermi sul mio letto scorrendo la home di instagram quando sentí bussare
au: "avanti"
dissi tirandomi su e mettendomi a sedere
tanc: "posso?"
au: "certo, entra"
tanc: "ti ha dato noia che ti abbia lasciato la colazione?"
au: "perché avrebbe dovuto?"
tanc: "non so... hai pensato subito a tuo fratello"
au: "beh.. a chi avrei dovuto pensare?
tu non sei il tipo da queste cose...
e poi come facevi a sapere che cosa prendo?"
tanc: "che ne sai? forse sono il tipo da queste cose ma non con tutti ... comunque sappi che ti ascolto quando parli..."
si interruppe un attimo e fece un sospiro profondo
tanc: "in realtà, l'avevo preso per darti il buongiorno e chiederti di venire con noi.... ma .. beh.. quando sono entrato in camera tua, ho visto quello che non avrei dovuto evidentemente.."
CAZZO.

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⏰ Ultimo aggiornamento: Dec 30, 2020 ⏰

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