Il babysitter

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È una bella giornata di dicembre e si inizia ad intravedere dalle tapparelle un filo di luce, e Colo immerso in un abbraccio con Morfeo sogna Lili e le sue mani sottili che gli accarezzano il viso ruvido per le troppe maschere di Isha.
Nel sogno:
Colo: "Oh ma sei bella tutta..." Dice accarezzandogli la bocca morbida con le dita,
Inaspettatamente cambia la sua visione delle cose per Colo e non riesce più a vedere il viso candido di Lili che lo guarda fisso, rimane un attimo interdetto, schiude gli occhi un paio di volte e si trova davanti un'immagine che lo fa andare fuori di testa: la sua Lili che si bacia appassionatamente con Dylan che le graffia la schiena con furia, Colo cerca di fare qualcosa ma è come se fosse paralizzato, tira un urlo e all'improvviso si trova catapultato nella realtà e cade dal letto schiacciando Algy sul parquet.
Colo: "OHHH!!!" Urla asciugandosi la fronte fradicia,
Colo: "Che ore sono?!?" Guarda l'orologio ma le lancette si sono fermate e quindi chiede consulto ad Algy.
Colo: "Che ore sono da te?"
Algy: "Le 7:47! Su alzati devi andare a lavorare!"
Colo: "No...chiederò ad Isha un giorno di riposo..." Dice strofinandosi gli occhi,
Colo: "Aspetta quell'idiota di Dylan...ora lo chiamò e mi sente!",
Algy: "Ma era solo un sogno demente..."
Colo: "Può darsi, ma voglio assicurarmi che non l'abbia sfiorata nemmeno con un dito!",
Colo digita velocemente il nome di Dylan sul display e quando per sbaglio chiama il suo vecchio nemico-amico Doolie tira un calcio alla testata del letto che si incrina leggermente,
Finalmente trova il nome di Dylan e lo chiama 1 squillo, 2 squilli, 3 squilli...non risponde decide che tornerà sul problema "Dylan" la sera tarda.
Si alza frettolosamente dal letto per andarsi a lavare i denti mentre la testa gli scoppia...
Lavati i denti si siede sul divano appoggiando una tazza di caffè sul tavolino di vetro e prende anche qualche biscotto, appoggia la testa sullo schienale e si appisola una seconda volta, finché il campanello suona insistentemente,
"CipCipCipCipCipCipCipCip!"
Colo si sveglia di soprassalto per il rumore causato dal campanello,
Colo: "Mannaggia a quando ho fatto mettere quell'uccello come campanello!" Sbotta,
Apre la porta e la vicina di casa detta da Colo "Cornacchia stretta a l'uscio" perché strilla sempre, gli posa il figlio Absalom in braccio ed inizia a blaterare muovendo la bocca perfettamente truccata su e giù,
Cornacchia: "Ciao Cole mi servirebbe una mano! Dovresti tenermi per la mattinata Absalóm perché ho un'appuntamento dal parrucchiere fra 8 minuti e se faccio tardi me lo rimandano al prossimo mese!!! Tieni questa è la borsa con tutte le cose di Salóm ci sono i pannolini e i biberon, ah quando lo cambi mi raccomando stai attento perché potrebbe schizzarti sul viso con la sua urina!" Porge la borsa a Cole che ancora non si sta capacitando della situazione e la Cornacchia gli sbatte la porta in faccia facendo piangere Salóm.
Colo: "Bene passeremo tutta la mattina insieme non sei felice?" Fa una smorfia al bambino di 5 anni che lo colpisce con un getto di vomito giallastro,
Colo si sposta e per poco Absalóm non cade nel pavimento. Colo ancora in pigiama decide di vestirsi apre il cassetto con i jeans e lo trova vuoto, apre il secondo cassetto e niente e così nemmeno il quarto.
Si accorge di non avere pantaloni finché non trova un pantalone corto con un ritaglio giallo in mezzo e ai lati due strati di verde.
Colo: "Tutto in lavanderia..." Sospira,
Algy: "Dai puoi metterti quelli!" Dice riferendosi al paio di bermuda colorato,
Colo: "Questi? No neanche da morto!"
Algy: "Ti ricordo che hai solo quelli! E se non vuoi uscire con i pantaloni del pigiama con le paperelle ti conviene metterli!",
Colo: "Ehh va bene..." Sbuffa infilandoli,
Colo: "Ma mi arrivano al ginocchio come farò...è dicembre ed indosso un paio di pantaloni da mare..."
Algy: "Puoi metterti i calzettoni..."
Colo annuisce e si infila un paio di calzettoni di spugna che gli arrivano a più di metà coscia, appena si sente avvolto si rilassa e torna dal bambino che nel frattempo ha trovato il dispencer per ambienti e lo sta spargendo in tutta la casa...
Colo: "Torna qui demonio!" Dice rincorrendolo, inaspettatamente Salóm prende il vaso di coccio, lo tira sulla parete e va in mille pezzi come il cuore di Colo essendo un regalo recente di Lili, che anche se lo detestava era un ricordo della sua fiamma.
Colo si alza e prende il bambino in braccio da un'ultimo sguardo alla casa ed esce con ancora le pinchine agli occhi. Una volta al primo piano posa Absalóm per terra e lo prende per mano si incamminano per una meta ancora non Chiara finché Salóm inizia a emettere parole strane che sembrano geroglifici.
Salóm: "Gi-i-oo-cattolo! Ora!"
Colo: "Eh?"
Salóm: "GIOCATTOLO!"
Colo: "No..."
Salóm: "SI!"
Colo: "Noeee"
Salóm: "SI!"
Colo: "Ehh va bene dice entrando in un negozio di giocattoli dove con una sola bambola ti spellano vivo.
Entra ed esce subito con una sottospecie di pistolina a dardi,
Finalmente il marmocchio si cheta e Colo rimane un po' in silenzio finché passano davanti allo zoo centrale e Absalóm inizia a blaterare una seconda volta:
Salóm: "ZOO!"
Colo: "Pfff"
Entrano cauti e iniziano a guardare gli animali provenienti da tutte le località del mondo, Absalóm sembra disinteressato a tutto lo spettacolo circostante e Colo non si spiega come abbia voluto entrare se tanto non gli interessa,
Passano davanti alle scimmie e Colo si sporge a guardare Salóm il quale appena vede le scimmie gli si illuminano gli occhi, i due si avvicinano e Colo inizia a leggere i vari messaggi sul telefono si toglie il cappotto scoprendo la parte gialla del pantacostume,

Una scimmia si avvicina frettolosamente e morde la parte gialla,
Colo urla dal dolore e si gira verso Absalóm che lo deride senza scrupoli:
Salóm: "hahah credo che pensasse fosse una banana!!! Hahhaha dovevi vedere la tua faccia!! Hahahh"
Colo si guarda i pantaloni e Algy non risponde più allora inizia a pensare al peggio, guarda la scimmia che si sta portando via il pezzo giallo dei pantaloni con una faccia beffarda.
Il dolore inizia ad aumentare e Colo sviene quando Algy lo colpisce con una delle sue freddure,
Algy: "Non aver paura della morte... Fa meno male della vita!",
Colo: "Non sto morendo stupidoo!!!".


Ed anche per oggi il capitolo è finito spero vi sia piaciuto a domani!🐲
By Françoise❤️🐀

Le fantasmagoriche avventure di Algy💸💎Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora