"Dov'è andato?"chiede Philippe avvicinandosi.
"Vattene. Vattene cazzo."urlo a Noah che, alzando le mani e con una sigaretta stretta tra i denti, sale nella sua autovettura.
"Cosa gli hai fatto?"chiede ancora Philippe, insistendo.
Ma Steve lo richiama con un urlo, in segno di stare in silenzio.
"Cara, Tom è un po' così..."mi cerca di tranquillizzare il vecchio, costringendomi a bere un bicchiere d'acqua.
"Tom non si arrabbia facilmente. Devi avergliela fatta grossa."mi riprende suo figlio.
"Come posso rimediare?"domando, ignorando il ragazzo di fianco a me che trova un modo per farmi sentire sempre più in colpa.
"So io come potresti fare."risponde Steve, aprendo gli scaffali.Philippe ha deciso ad andarsene, offrendosi di cercarlo: l'unica cosa positiva che sta facendo a mio favore. O meglio, a nostro favore.
"Alla mia amata piaceva tanto questo dolce, così lo preparavo sempre anche a Tom. Credo che andargli a chiedere scusa con questo tra le mani, saranno dei punti in più."mi sorride, mentre spacchiamo le uova dentro la bacinella.
"Non so se perdonerà mai una mia bugia."ammetto, sospirando.
"Cara."si blocca Steve "L'amore può essere caratterizzato da errori. L'importante è come essi vengano superati.".
"Gli ho detto una bugia, Steve."lo riprendo.
"Ahimè, quante bugie avrò detto per l'amore altrui. Tom capirà, alla fine l'hai fatto per la sua felicità."mi tranquillizza "Ma ricordati, che l'amore va oltre.".
"Hai ragione, ma..."abbasso lo sguardo.
"Cara, Tom è una persona ragionevole ma che ha bisogno di tempo. È famoso, certo, ma pure lui è una persona. Ricordatelo. E una persona ha difetti e pregi, difetti e pregi..."ripete, non abbandonando quel sorriso che si è stampato sul suo volto "L'amore ha distrutto Tom, certe volte, e a te si è riaperto quasi come se niente fosse.".
"Che significa Steve? Devo sapere qualcosa?"chiedo, bloccandomi. Questa affermazione mi riporta agli strani comportamenti di Thomas di fronte a quella domanda e agli strani discorsi di Justin. Mi riporta alla conversazione che ci fu tra Philippe e Tom la prima volta che mi portò in questa casa.
Steve sospira, poi si stringe nelle spalle: "Ha diritto lui stesso a riferirti cosa è successo. Ma sai cara, quando qualcuno se la prende tanto per qualcosa vuol dire che c'è stata una causa scatenante sotto che l'ha portato a questo. Devi agire con cautela e sarà lui stesso a riferirti qualsiasi cosa tu vorrai sapere. Ha bisogno di tempo.".
Steve ha ragione, ma non riuscirò mai a tirargli fuori dalla bocca la causa della sua perdita di fiducia.
"Tu lo ami?"domanda, appena sforniamo il dolce.Philippe mi lascia fuori dalla sua abitazione. Per tutto il viaggio non ha fatto altro che ripetermi che perderò la scommessa e che il peggio non è ancora arrivato.
"Mi dici che problemi hai verso di me?"ho chiesto. E lui si è stretto nelle spalle, ma alla fine mi ha accompagnata davanti alla sua casa. Su questo devo solamente ringraziarlo.
Le luci della sua camera sono accese. L'ansia mi percorre tutto il corpo, fino a bloccarmi completamente sulle mie stesse gambe.
Sara, adesso ti avvicini e fai come Steve ti ha consigliato, mi ripete il mio subconscio.
Ma Willow percepisce la mia presenza, così comincia ad abbaiare. Oh merda.
"Willow!"lo richiama Tom e poi lo vedo affacciarsi alla finestra.
"Sara?"chiede, con tono sorpreso.
"Sono io."sorrido. Che stupida, ovvio che sei te, mi riprende ancora il mio subconscio.
"Cosa ci fai lì fuori? E cos'hai portato?"domanda, diventando tutto d'un tratto freddo.
"Tom senti ho sbagliato, lo so. Ma l'ho fatto per il tuo bene. Tu non hai mai fatto una cazzata per il bene altrui?"dico tutto d'un fiato.
"Mi hai detto una bugia."mi ripete.
"Lo so, ma...".
Però mi interrompe: "Sì, l'ho fatta.".
"Mi dispiace."ammetto ancora "Non sai quanto. Ti giuro che tra me e Noah...".
"Quel bastardo."mi riprende.
"Sì, lui. Tra me e lui non c'è assolutamente niente.".
"Lo spero."sospira, mordendomi il labbro inferiore.
"Tom, io ti amo.". Non posso crederci di averlo detto. Ma è stato il mio cuore è prendere il comando su ogni mia parola e se ha voluto dire questo, significa questa frase così forte e decisa mi rappresenta.
Si blocca improvvisamente, poi avanza all'indietro e chiude la finestra. Non riesco a capire. Il sangue mi gela nelle vene. Tom non mi ha risposto. I pensieri si confondono tra loro. L'ansia mi sta divorando l'anima. Che significa amare?
Ma tutto questo sembra trovare una via d'uscita appena la sua porta d'ingresso si apre e lo vedo corrermi incontro. Mi lascia un bacio sulle labbra e guardandomi negli occhi borbotta: "Ti amo, darling.".
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Non so se sei solo un sogno || Tom Felton
FanficPer amarsi bisogna rischiare. Per amare bisogna saper affrontare. Sara, fin da quando è bambina, cresce con Harry Potter grazie al nonno. Adesso si trova a Notting Hill, con la sua migliore amica, tra i mille fogli di nuove storie, ma sarà proprio...