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Vedo arrivare Leonardo, ha la faccia preoccupata, non capisco perché, mi sta facendo preoccupare.

Vedendo la sua faccia, corro da lui per abbracciarlo in segno di "tranquillo ci sono io qui".

-che c'è Leo?- dico, sono molto preoccupata.

-ho parlato con sangio-

- e quindi?- perchè mai dovrebbe essere un problema?

- di te- dice tremolante. Di me?!? perché mai dovrebbero parlare di me?

- che avete detto su di me?- dico incuriosita e preoccupata

- mi ha detto alcune cose-

- grazie al cazzo Leo, ma voglio sapere quali cose- deve dirmele subito oppure impazzirò.

- mi ha detto di starti lontano-

- COSA?!? MA PERCHÉ SANGIOVANNI NON È COSÌ-

- Anna ma ancora non lo capisci?-

- cosa dovrei capire Leo? cosa? che mi vuole rendere un'asociale del cazzo?-  dico queste ultime parole dirigendomi verso sangiovanni, mi dovrà spiegare tutto.

Vado in camera sua e lo trovo, che ascolta la musica, non sembra essersi accorto della mia presenza, allora vado lì e gli stacco quelle maledette cuffiette dalle orecchie.

-we che succede oggi? giornata no?- dice fingendo di non sapere perché sono lì.

- perché cazzo non vuoi Leonardo vicino a me, è un mio amico come lo sei tu. Non puoi farmi diventare un asociale del cazzo allontanandomi da tutti, non permetterti più sennò...- mi ferma prima che riesca a dire qualcosa

- sennò cosa? - dice sarcastico, quasi nascondendo una risata isterica.

- vaffanculo Sangiovanni - dico quelle ultime, piena di rabbia, delusa da lui. Faccio per aprire la porta e andarmene ma... vengo bloccata da una mano, quella di Sangiovanni.

-che vuoi- dico, piena di rabbia fino ai capelli

- ti prego non mi lasciare solo anche tu - dice questa frase quasi come se trattenesse delle lacrime. Subito sul mio visto si formò un espressione interrogativa.

- tutti mi lasciano da solo, tutti- mi viene da abbracciarlo è così tenero, dopotutto non voglio che stia male.

- sangio ci sono io qui, ma perché hai fatto così...-

- Annalisa non lo capisci ancora? - ma cos'è che devo capire!

- cosa devo capire? -

- devi capire che da quando ti ho vista nelle quinte con i tuoi genitori, sapevo che eri speciale, non sapevo se saresti entrata ,per lo meno me stesso, ma avrei fatto qualsiasi cosa per averti. Annalisa ti ho amata dal primo momento, quando ti ho visto ballare , parlare con gli altri, ridere con gli altri in casetta, mi sono innamorato di te . Non voglio rischiare di uscire da qui amando una persona, ma l'amore non è a comando...Sei una persona stupenda e non dimenticarlo mai. Sai tutte quelle volte che ti guardavo male? ecco, desideravo con tutto il cuore di essere io quel Leonardo che ballava con te , che si divertiva con te.- sono scioccata, non avrei mai pensato che Sangio fosse così, ecco... dolce. Non posso dire di provare qualcosa, ma... insomma ci devo pensare.

- i-io sangio non s-so che dire, scusami- dico balbettando, non so che dire, devo parlarne con qualcuno.

-tranquilla, sarei così pure io- dice con tono tranquillizzante e ridendo verso la fine. Lo abbraccio per un paio di minuti e in quei minuti immersa nel suo profumo, penso a Rosa, Martina e Giulia, devo correre a dirlo!

staccandomi dico - sangio, posso andare un attimo in bagno?- falso, ma devo pur dire qualcosa, invece di sparire a caso.

- si Annalisa, ma fai veloce - dice in tono di maestra delle elementari.

Corro dalle mie migliori amiche, a raccontare tutto. 

- ehiii - dico a tutte e tre, che mi guardano come se mi aspettassero da ore e ore...

-che vi prende?- chiedo, ma cos'hanno oggi?

- allora te l'ha detto vero?- dicono le tre ragazze tutte in coro.

- MA PERCHE' TUTTI NE ERANO A CONOSCENZAA- urlo, ma com'è possibile?

- beh, non siamo mica stupidi-

- giusto... ma sinceramente non mi va per niente di ferire le persone, ma non so che fare...-

- senti Anna, fai quello che ti dice il cuore- dice Rosa.

Dopo queste parole, è tardi e sto morendo di sonno...

- Trrrr! trrrr! trrr!- sento la sveglia suonare, oggi è venerdì. Devo correre in studio, a ripassare. Con sangio ho deciso di dirgli un paio di cose...

- ehii sangio- 

-ehii-

-senti...ho bisogno di un po' di tempo, sai devo riflettere, non avrei mai immaginato, di incontrare una persona così meravigliosa come te, e per non ferire te e per prima me stessa voglio pensarci...- ci è rimasto malissimo, lo vedo e per questo aggiungo,

- non ti lascerò solo, qualsiasi cosa tu abbia bisogno, non per questo discorso, dubitare di venire da me.- vedo la sua faccia tranquillizzarsi, quanto è bello... ma cosa dici Anna sei.qui.per.la.danza.

Ecco com'è andata la nostra conversazione... potrebbe essere andata peggio. Eh sì, io sono qui per la danza nient'altro.

Vedo sangiovanni alle prove generali, penso proprio gli parlerò, questi giorni senza di lui sono terribili e molto noiosi, non so se provi lo stesso, visto che l'ho visto più e più volte insieme a Kika...

Terminano le prove e vado in casetta, faccio una bella doccia e al uscire in accappatoio mi ritrovo davanti...

Ciao regazz ringrazio di cuori tutti e vedo che state apprezzando la storia, grazie mille davvero, siete meravigliosi <3  Oggi capitolo molto movimentato spero vi piaccia. E nienteee penso che aggiornerò anche staseraaaa😝❤

e sarai per sempre mia...Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora