Gelosia in vista

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È mattina ormai,stamattina i raggi del sole hanno interrotto il mio sonno facendomi controvoglia aprire gli occhi,non mi alzo subito prendo il telefono e vedo l'orario, 7:27,non avevo più sonno ormai decido di passare un po' di tempo su instagram e poi finire su uno di quei stupidi giochi che mi sono scaricata per noia.
Verso le 8:30 decido di alzarmi,si ho passato un'ora su quel letto ma che dovevo farci non riuscivo a passare quel maledetto livello,prima di posare i piedi sul pavimento mi arriva una notifica "Tom❤️🕷"

Buongiorno spero tu abbia dormito bene,volevo solo scriverti,non vedo l'ora di vederti oggi è divertirmi con te, ne ho bisogno

Buongiorno  mi sono addormentata per
l'alcool ,anche io non vedo l'ora  di vederti, come mai già sveglio?

Dopo neanche un secondo  mi arriva subito la risposta di Tom

Potrei chiederti la stessa cosa,però non so in realtà in questi giorni penso troppo

  Vieni qua tanto non si svegliano neanche se gli tiri qualcosa

Sto già arrivando
Torno sul giochino di prima mentre aspetto un messaggio da tom così corro ad aprirgli la porta anche perché non riesco a stargli troppo distante.
Dopo neanche 5 minuti mi squilla il telefono e vado ad aprire la porta sapendo che era Tom.
<Buongiorno>Dice Tom sussurrandolo con dei cornetti per tutti in una bustina.
<Buongiorno,non dovevi scomodarti> Dico  io facendogli poggiare le cose sul tavolo
<Andiamo in camera mia così possiamo parlare in modo normale> Dico mentre saliamo le scale.
Entriamo in camera mia e subito ci buttiamo sul letto.
<Pronta per stasera?Hai scelto il vestito,no sai non vorrei che succedesse come l'altra volta> Chiede Tom ridendo
<Si si questa volta mi sono organizzata> Dico tirandogli un cuscino in faccia
<Me lo fai vedere?> Dice abbracciando il cuscino che poco prima si è ritrovato in faccia, mi alzo e prendo il vestito mostrandoglielo
<Ci starai benissimo però secondo me stai molto meglio così, no anzi rettifico staresti molto meglio così> e indica il mio fantastico pigiama, mi ero quasi scordata di questo piccolo dettaglio arrossisco un po' al pensiero.
<Allora non mi vedrai con quel vestito ma così> Dico girandomi dall'altra parte del letto facendo l'offesa, dopo neanche un secondo sento una mano sul viso che mi fa voltare e mi accarezza la guancia
<Tu sei sempre bella> Sussurra a pochi centimetri dal mio volto, vedo che il suo sguardo passa dai miei occhi alle mie labbra in pochi secondi, non nego che anche io sto facendo lo stesso,ma come al solito un entrata nella mia camera ferma questo momento
<Oh Oh ma guarda chi c'è> Dice Stella quasi entusiasta di quello che ha appena visto
<Io vedo solo un Babbo Natale> rispondo spostandomi un po'
<Vabbè io vado giù a preparare> Dice Tom alzandosi accarezzandomi i capelli mentre mi sorride
<ORA DIMMI COSA È SUCCESSO> Dice Stella saltando sul letto
<Assolutamente nulla hai interrotto un momento mio caro babbo natale>Dico mentre mi alzo per scendere ed aiutare Tom
<Oh cavolo>
<Senti ma casa nuova?> Dico mentre scendo le scale
<Oh ecco forse domani incomincio ad andarci anche a dormire>
<Uffa mi mancherai anche se>
<Anche se non ti dispiace così potrai invitare Tom quando vuoi senza essere interrotti> A questa sua affermazione gli tirò un pugno sulla spalla che la spinge pochi centimetri più in là.
Mentre Stella si rilassa sul divano raggiungo Tom in cucina
<Oi comunque grazie del complimento prima> Dico scompigliandogli i capelli mentre lui mi scambia un sorriso e mi lascia un bacio sulla guancia.
Poggiamo tutto sul tavolo aspettando il festeggiato che si svegli ma ho un idea per farlo svegliare
<Andiamo a svegliarlo tirandogli l'acqua?> Dico entusiasta dell'idea che ho avuto
<Prendo tre bottiglie> Dice Stella saltando dal divano a cui era poggiata.
Saliamo molto delicatamente le scale mentre soffochiamo delle risate in noi,apriamo la porta cercando di non fare rumore e ognuno di noi si posiziona in un angolo e al mio tre si trova tutta l'acqua in faccia mentre si ritrova tre che gli urlano gli auguri in faccia
<Ma siete deficienti> Dice Angelo alzandosi di scatto cercando di asciugarsi
<Eh dai un po' di acqua che fa> Dico prendendolo in giro e lui non ci pensa due secondi a prendere la bottiglia e versarmi addosso quell'acqua che rimaneva mentre Tom e Stella muoiono dalle risate
<Che cosa vi ridete voi?> Dico prendendo una bottiglia accompagnata da mio cugino e Stella e Tom si scambino uno sguardo e subito capiscono cosa vogliamo fare e iniziano a correre per tutta la casa ma alla fine riusciamo a intrappolarli in un angolo della cucina buttandogli tutta l'acqua che ci trovavamo vicino addosso loro facendo lo stesso.
<Grazie risveglio del mio compleanno migliore di questo non poteva esserci> Dice Angelo ridendo
<Tanti auguri fratellone> Dico dandogli un bacio sulla guancia e lui mi risponde con un abbraccio
<Io vado ad asciugarmi sennò mi prendo qualcosa> Dice Stella dirigendosi nel bagno al piano di sotto seguita da Angelo mentre io vado a quello al piano sopra.
Mi metto dei vestiti asciutti e mi attacco alla presa il phon per asciugarmi i capelli bagnati che avevo ma dallo specchio vedo uno spicchio della porta aprirsi facendo sbucare la faccia di Tom
<Posso asciugarmi anche io qua?sotto stanno facendo un casino>Dice Tom quasi imbarazzato
<Certo vieni> Dico spostandomi un po' e accendo il phon mentre vedo Tom che mi fissa gli posiziono davanti a se l'aria calda del phon e lui ride
<Posso asciugarti i capelli?> Chiede e subito gli do il phon che poco prima avevo in mano
<Dopo ti fai sistemare i capelli dalla sottoscritta però>
<Ci sto solo tu puoi toccarmi i capelli> A questa risposta sorrido come una bambina
<Hai dei capelli stupendi> Dice muovendo i capelli per farli asciugare meglio
<Grazie> Rispondo quasi imbarazzata
<Vabbè vanno bene così tanto fa caldo si aggiungano da soli ora tocca a me> Dico girandomi di scatto rubandogli io phon dalle mani
<Ti devi abbassare un po' altrimenti non ci arrivo>
<Piccola lei è una nanetta non ci arriva> Dice Tom prendono in giro, dopo un piccolo pugno mi prende i fianchi alzandomi mettendomi davanti a lui sul  piccolo spazio tra il lavandino e dove si trovavano tutte le mie cose,così da trovarsi proprio davanti a lui,rimango imbambolata a guardare quei piccoli ricci che svolazzano da tutte le parti.
<Comunque hai visto che Seb ha spostato la festa?meglio così troppe feste in un mese> Dico continuandogli ad asciugare i suoi bellissimo capelli
<Già,aspetta come lo hai chiamato?>Dice guardandomi male
<Seb? sei geloso?>
<Io geloso ti pare perché dovrei esserlo> Gli rispondo semplicemente con uno sguardo al quale lui ride.

Wholeheartedly //Tom hollandDove le storie prendono vita. Scoprilo ora