Il mio sguardo vaga nel buio, i miei occhi si abituano lentamente all'oscurità, nell'aria c'era ancora l'odore chimico del disinfettante assieme a quello di chiuso e stantio tipico.
Mi alzo in piedi e cerco di orientarmi, a tentoni riesco a raggiungere il muro, accarezzo con le mani le sue sporgenze e mi dirigo verso il materasso nell'angolo della stanza.
La stanza più interna era chiusa e bloccata, segno che lui era sceso mentre dormivo, probabilmente a controllare che fosse tutto pulito e in ordine.
Seduto sul materasso mi avvolgo con la coperta leggera, il gelo mi entrava nelle ossa, ero da solo con i miei pensieri.
Non volendo perdermi nel terrore di quello che mi sarebbe successo al ritorno del mio aguzzino, cerco di tornare al ricordo del suo viso, sento tornare la rabbia, volevo associare un nome a quegli occhi mozzafiato che mandavano la mia mente in tilt.
La stanza era completamente insonorizzata, non riuscivo a sentire i suoni della festa, c'era un silenzio assordante, percepivo solo i battiti del mio cuore, veloci e irregolari.
Nonostante fosse accaduto tante volte, quella stanza mi spaventava tantissimo, non volevo soffrire ancora, sentivo che prima o poi mi avrebbe ucciso, e non sarebbe importato a nessuno.
Mi immagino di già il mio funerale, quelli che avrei dovuto chiamare genitori naturalmente non si sarebbero presentati, attorno alla mia bara sarebbero presenti solo i compagni di scuola, con lacrime di coccodrillo e frasi fatte piene di menzogne e ipocrisia.
Forse è meglio così, morire, sparire nel nulla, magari in questo modo posso smettere di soffrire.
NO! NO! NO! Devo vivere..
Non so perché, ma devo!In qualche modo supererò anche questa serata, non mi devo arrendere, il dolore passerà, posso andare avanti, non importa quanto farà male, non devo dargli la soddisfazione di arrendermi, mai..
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L'ombra che ci unisce
FantasyJaden sin da piccolo ha continue crisi di paralisi notturna, profonde occhiaie e nessun amico o legame. Crede che le sue notti resteranno per sempre un incubo dal quale è impossibile scappare, ma lentamente qualcosa inizia a cambiare. tutto inizia...