"Ok, fammi capire per bene, ti ha chiesto di unirti a lui e mentre giocherellavi con il tuo quirk ti accorgi del veleno che si suppone sia cianuro, poco dopo ti arriva una chiamata da lui che ti chiede del doppio quirk?" domanda lui sperando di aver capito.
"Esatto."
"Doppio quirk? Mi sembra una cazzata, il tuo quirk funziona grazie all'acqua che hai nel corpo, quindi per far uscire cianuro dai tuoi palmi, probabilmente ti hanno avvelenata, ma perché non sei morta?"
"Devo aver ghiacciato quella sostanza prima di ingerirla, o comunque prima che abbia fatto effetto. Dabi, non mi preoccupa il perché, mi preoccupa chi."
"Chi ti ha avvelenata?"
Annuisco.
Mi accorgo che siamo appena arrivati nel bar dove aveva detto Hawks.
É seduto ad un tavolo abbastanza isolato, lui é camuffato con degli occhiali da sole scuri diversi dai soliti, ha un cappellino nero e dei vestiti che indosserebbe un comune ragazzino per andare al centro commerciale.
Lui e il moro si scambiano due sguardi intimidatori.
Ma che hanno?
"Ti aspetto fuori." avvisa Dabi.
Mi siedo di fronte a lui.
"Ah, hai portato anche lui."
"Ti da fastidio?" chiedo con aria vigorosa.
"No, no, voi due fate proprio tutto insieme eh?"
"Oh andiamo Hawks, non sarai mica geloso?"
"Mi ricorda un po' i vecchi tempi, ti ricordi?"
"Giá, ma ora abbiamo tutti una ventina di anni." ricordo.
"E con questo?"
"Perché non possiamo ricominciare ad essere come prima? Siamo tutti più maturi, un trio potrebbe funzionare meglio." propongo.
"Per questo lo hai portato?"
"Giá, due al prezzo di uno." dico facendo l'occhiolino nell'intento di sembrare cordiale.
Cerca di non sorridere, ma un ghigno sul suo volto appare lo stesso.
"E chi mi dice che voi due non facciate la spia?"
"Oh la faremo, ma visto che possiamo far saltare la tua intera carriera annunciando che tu hai fatto la spia per noi, abbiamo un accordo no?"
"Ma quando la smetterai con i ricatti? Ci sto, ma io lavoro con Endevour, credi che un padre non sappia riconoscere il proprio figlio alla sola vista degli occhi?"
Rido nascondendo il terrore di essere umiliata di nuovo, avevo paura della sua risposta.
Da quella volta, fu come se ebbi avuto un distacco dalla fantasia, tornando alla crudele realtá.
"Un padre? Riesci a considerarlo un padre quello? E comunque Endevour riconoscerebbe anche me, fanculo Endevour, staremo all'esterno, come se lavorassimo per te." dicendo questo guardo dietro di me e vedo apparire un ghigno sul volto di Dabi.
Nonostante la tensione riesco a mantenere la formalitá del discorso, restando cordiale nei gesti.
"Mhh, e che senso avrebbe fare il doppio lavoro?"
"Tu ci dai informazioni, noi ti aiutiamo a nascondere il tutto e passiamo anche più tempo insieme, possiamo fare ciò che non abbiamo mai fatto."
Le amicizie sgretolano te e la tua vita insieme a loro stesse, ma ne vale la pena distrarsi un po'.
É anche un modo per mettermi alla prova, chissá se riusciró a far funzionare quest'amicizia, se riusciró ad essere felice, se riusciró a scaldare il mio cuore."Oh, quasi dimenticavo, tuo padre é ancora vivo, ricordi che il vostro quirk poteva coordinarsi? Beh, si sta autodistruggendo, fino ad adesso é stato in coma, quando si é svegliato e si é accorto di non essersi suicidato, ha deciso di avvelenarsi, così il tuo quirk..."
Non sono poi tanto sconvolta, cinque minuti prima di arrivare qui ho riflettuto molto mentre spiegavo l'accaduto a Dabi, ero giá arrivata a tre conclusioni diverse, una di questa era quella giusta.
Mio padre può, o forse poteva, controllare acqua, acqua che aveva la gente nel corpo, entrando in contatto con la saliva altrui tramite il tatto con la pelle o ingerendola.
Con la meditazione, avendo lo stesso DNA, automaticamente avevamo un legame spirituale forte, riuscivamo a far collaborare i nostri corpi.
Voleva insegnarmi meglio ad usare il mio quirk, visto che ero contraria, mentre dormivo o ero sotto anestesia, faceva si che se assumeva qualsiasi sostanza, era come se la avessi assunta anche io, perché appunto i nostri corpi erano uniti grazie alla meditazione.
Deve aver usato lo stesso trucchetto in un orario notturno.
Beh, l'importante é che sia morto.
Dovrebbe passare e se non passasse, il veleno potrebbe essermi utile.
Conoscendo mio padre, quando non riesce a fare una cosa si arrabbia talmente tanto da riprovarci senza dire nulla a nessuno, anche a costo di perdere la lingua, solo quando porta a termine il suo intento vuole che la gente lo venga a sapere.
Ha paura che lo ritengano un fallito.
Per questo non mi sono arrivate notizie.
Si, sono proprio un genio e mio padre é proprio un fallito.
"Bene, ora devo andare, vediamoci domani pomeriggio nel-"
Il moro appare alle mie spalle.
"Nel nostro territorio?" continua lui la frase.
"Te lo ricordi?" i miei occhi si illuminano.
"Certo che lo ricordo." risponde.
Hawks ruota gli occhi e sbuffa.
"Ricevuto, ci vediamo lí."Fuori diluvia e siamo sul divano, quella che noi chiamiamo serata leggera.
L'unico rumore gradevole é quello dei tuoni, ma anche quello della pioggia che scorre sui vetri delle finestre.
Poi c'è Denki che blatera continuamente, Shigaraki sta per perdere la pazienza, Toga che mangia i pop-corn rumorosamente e Bakugou che rimprovera e corregge ogni frase detta da Denki.
D'un tratto Toga si alza.
"RAGAZZI!"
"Mh?" rispondo.
"E se guardassimo un film horror?"
"IO AMO I FILM HORROR!" esclama Denki.
"No." diciamo io, Bakugou e Shigaraki in coro.
Dabi silenziosamente ruba i pop-corn rimasti.Questo film é più bello di quanto pensassi.
Sto ridendo come una matta per ogni scena che loro definiscono "paurosa".
Denki é terrorizzato, dal punto da tremare.
Shigaraki si é addormentato, Bakugou tira bestemmie e parolacce ai protagonisti per ogni azione stupida compiuta, Dabi analizza ogni attore, per poi prenderlo in giro per le buffe espressioni e Toga e Twice escogitano un piano strano, non so di cosa si tratti, ma sto ridendo con le lacrime alle battute del moro di fianco a me, perciò non mi interessa.
"Una tartaruga lo supererebbe ad una gara di corsa." dice indicando la corsetta ridicola dell'attore.
"TI PREGO, BASTA" dico ridendo ancora più forte.
"Secondo me per entrare nel cast ha succhiato il cazzo al regista, ma guardalo, non sa recitare."
"Perché tu sapresti fare di meglio?"
"Tch, ovviamente."
Toga prende il telecomando e accende il condizionatore.
"Oh scusate, telecomando sbagliato."
Prende quello della TV e la spegne.
Sul serio?
La stanza diventa completamente buia.
"Hey! Chi...chi ha spento la TV?!" dice il biondo con il fulmine tinto nei capelli.
"Sei serio? Non hai visto che-" non faccio in tempo a finire la frase che si sentono Toga e Twice che fanno versi ambigui e "spaventosi".
"Fuuh, fuuuh, avete paura, avete pau-"
"Si dice abbiate!" corregge Toga sussurrando.
"Oh...abbiate paura, abbiate paura." continua Twice.
Twice cerca di avvicinarsi a me, ma cade addosso a Bakugou, producendo un rumore assurdo, in più si aggiunsero le piccole esplosioni di Bakugou facendo una piccola luce.
"MA INSOMMA, VEDI DI STARE ATTENTO, GIURO CHE TI UCCIDERÓ UNA VOLTA TROVATO E POI FARÓ FARE UN BAGNO NELL'ACIDO AL TUO CADAVERE!"
Twice si alza come se non fosse successo nulla e corre da Toga spaventato.
"Non-" dico provando a smascherare il tutto non ridendo.
"Oh no! Un demone si é impossessato dei loro corpi, Dabi fa qualcosa!" urla Denki.
"E perché proprio io? Saranno fatti loro, no?"
"Sei tu quello maturo!"
"Pff, maturo?" derido.
"Sta zitta, sono maturissimo."
"Ah si? Allora fermali."
Sento rumori, penso si stia alzando per avvicinarsi a loro, non vedo molto con questo buio.
Nel frattempo dicono cose bizzarre.
"Alaauuh, bisonpu, alasshiiii, kobari na yopupu!"
É arrivato da loro.
Da quel che sento ha messo una mano sulla spalla ad uno dei due.
"Sentite, no."
COME SAREBBE A DIRE "NO."
Rido come se non ci fosse un domani.
"No?" chiede Toga confusa.
"No." ripete Dabi.
"Oh, ok." con dispiacere accende le luci e la TV.
"Tutto qui? É stato semplice." conclude "quello maturo".
"Aham, é stato un discorso emozionante, soprattutto molto maturo." continuo a beffarlo.
"Almeno li ho fatti smettere." fa spallucce.
"Uffa, pensavo che il mio scherzo sarebbe finito meglio, comunque, che ne dite di giocare?" propone Toga.
Effettivamente, la serata é appena iniziata, sono le otto e mezza di sera e renderla movimentata non sarebbe male.
"Giocare a che cosa?"angolo scrittrice
ok é inutile fingere di non essere spaventati dallo scherzo di Toga, sappiamo tutti che in realtá state tremando dalla paura🙄🙄
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Cuore di ghiaccio (DabiXReader)
Romance-Nel primo capitolo,"Pazzia" ci sarà una scena di tentato suicidio -Varie scene di omicidio -Ci saranno lemon -Linguaggio con parole forti -Niente di prevedibile o quasi i mean,modificherò alcuni avvenimenti e aggiungerò COSE -Contiene un po' di kir...