Passò circa una settimana da quando Julian mi aveva baciata, mi ero concentrata sullo studio e avevo passato tanto tempo con Rachel tra shopping, film e pettegolezzi, inevitabilmente incontravo Julian nei corridoi ma era diventato bravissimo a ignorarmi, aveva preso alla lettera le mie richieste e io facevo finta di nulla quando lo vedevo, mi voltavo dal lato opposto o fingevo di leggere un messaggio particolarmente interessante; mi mancavano però le serate passate a mangiare pizza e mi mancavano i ragazzi che in poco tempo erano entrati nel mio cuore e lì sarebbero rimasti
-ciao bocconcino! - mi voltai appena in tempo per vedere Jared venire verso di noi
-hey Jared, puoi chiamarmi Savannah come fanno tutti? - mi sorrise e pensai a quanto mi era mancato nonostante fosse molto stupido
-no, perché non vieni più a trovarci? Era bello passare del tempo con te- sospirai pensando a cosa dire, avrebbe dovuto dirlo Julian ai suoi amici ma erano anche miei quindi ci pensai io a raccontare a Jared il motivo
-in effetti Flynn vi aveva sentiti litigare, mi spiace- alzai le spalle
-pazienza, ci vediamo Jared- mi allontanai
-ci vediamo! - finì di pranzare e andai nell'aula della mia ultima lezione: fisica.
Sicura di intravedere Julian presi posto nelle prime file e cominciai a prendere appunti, spesso mi voltavo e fissavo la porta ma di Julian non c'era traccia, per un'altra settimana non incrociai gli occhi verdi che mi mancavano tanto, cominciai a preoccuparmi così raggiunsi il campo da football e cercai anche lì, provai anche ad andare a casa sua ma come una codarda tornai da Rachel senza nemmeno scendere dall'auto, quella sera Rachel era piombata nella mia stanza con un entusiasmo quasi terrificante
-stasera c'è una festa in una confraternita a poco tempo da qui...- non la lasciai finire
-va bene, mi preparo e andiamo- avevo bisogno di distrarmi un po' così feci una doccia veloce, indossai una gonna bianca e una maglietta verde militare, optai per un paio di anfibi e rifiutai i tacchi di Rachel che era davvero entusiasta della serata che ci attendeva, spensi il motore dell'auto
-pronta? - mi chiese Rachel che non riusciva a trattenere il suo entusiasmo
-andiamo, voglio divertirmi! - il locale era gremito di studenti che conoscevo solo di vista, vicino al tavolo delle bibite notai Meredith che con i suoi capelli viola era inconfondibile, la salutai non appena si accorse di me
-beviamo qualcosa? - pensai che era meglio non esagerare vista la mia poca resistenza all'alcool, ma un bicchiere di birra cosa poteva farmi?
-va bene- ci dirigemmo al tavolo in fondo alla sala e notai che era pieno di bicchieri rossi sparsi ovunque, ne presi due puliti e ci versai la birra, io ne presi meno di Rachel che ovviamente reggeva l'alcool egregiamente, con il bicchiere ancora pieno cominciammo a ballare, bevevo la birra a piccoli sorsi così da farmi bastare metà bicchiere per tutta la serata
-hey, io raggiungo Vivian torno subito! - annuì e Rachel corse verso sua sorella che si trovava sul divanetto spostato contro la parete per creare una pista da ballo improvvisata, io continuai a ballare per divertirmi, ormai avevo preso il ritmo e mi dimenticai di ogni mia preoccupazione, sembravo pazza? Pazienza!
Mi bloccai.
Intravidi due occhi verdi tra la folla, sbattei le palpebre e scomparirono, ero ancora ubriaca? O soffrivo di allucinazioni? Eppure ero sicurissima di aver visto gli occhi di Julian che mi erano tanto mancati, nonostante non l'avessi mai ammesso per circa due settimane avevo provato un vuoto incolmabile persino dalla mia famiglia, dopo quel piccolo shock ripresi a ballare, dopo una decina di minuti mi bloccai di nuovo, ma non per aver visto Julian ma perché un ragazzo visibilmente ubriaco fradicio mi aveva posato le mani sui fianchi, la sua bocca si avvicinò al mio orecchio e il suo respiro mi fece venire la nausea

STAI LEGGENDO
Perché proprio lui?
RomantizmSavannah ha vent'anni e frequenta una scuola di moda a New York, la sua numerosa famiglia è tutto per lei e la difenderà con ogni mezzo ma quando conosce a fondo Julian, figlio del nemico dei suoi genitori capisce che non può fare a meno di lui, del...