Dopo scuola Yeji era tornata a casa, la conversazione avvenuta durante la pausa pranzo l'aveva messa un po' a disagio.
Era tornata a casa prima ma per fortuna la rosa era già andata via. Era andata in cucina per vedere se ciò che aveva lasciato era stato consumato, con sua soddisfazione la risposta era affermativa, la confezione di ramen era sparita così come il suo biglietto. Era contenta che Ryujin avesse messo da parte il suo orgoglio e avesse accettato il cibo.
Arrivata in camera, dopo aver appoggiato la sua roba si diresse subito a fare la doccia. Era il suo momento preferito della giornata, l'unico in cui poteva rilassarsi e non pensare a niente, o quasi.
Fece di tutto per reprimere i ricordi di loro due che continuavano a invaderle i pensieri, ma alla fine si arrese e lasciò che la sua mente viaggiasse lontano da quella realtà.
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Era l'ultimo giorno della settimana, Ryujin le aveva chiesto all'ultimo di farle ripetizioni di storia un'altra volta. Yeji aveva accettato con piacere, era super contenta di poter stare così vicino alla rosa, d'altra parte era anche un po' in ansia, non sapeva come comportarsi in sua presenza.
Si erano messe d'accordo nell'incontrarsi fuori scuola per andare insieme al Coffee Shop: "Eccomi, sei pronta?" Ryujin le sorrise sorprendendo Yeji con la testa nell'armadietto che metteva in ordine i suoi libri. La mora sussultò non aspettandosi la rosa così vicino "S..sì" le sorrise uscendo dall'armadietto e chiudendolo con cura.
"Andiamo allora" la più piccola prese la prese a braccetto e insieme andarono verso l'uscita dell'edificio.Durante il breve tragitto il silenzio che si era creato fu interrotto da una domanda di Ryujin: "Come procede a scuola?" chiese incuriosita la rosa "Bene, insomma come al solito" sorrise imbarazzata alzando le spalle la mora. Non credeva che alla ragazza interessasse qualcosa di lei. Nonostante ciò, Yeji era felice.
"Tu invece?" rivolse il suo sguardo verso la più piccola, presa alla sprovvista, la rosa sorrise anche lei un po' imbarazzata "Vado meglio ora che mi fai da tutor" si mise i capelli dietro l'orecchio sciogliendo l'intreccio delle loro braccia.Yeji invece, se prima anche lei era un po' in imbarazzo, ora lo era ancora di più, Ryujin le aveva fatto un complimento. Si sentiva realizzato, non poteva che essere più fiera di se stessa.
Poco dopo arrivarono al Coffee Shop, entrarono e si accomodarono in un tavolino in disparte:"Prima di iniziare, prendiamo qualcosa da mangiare" Ryujin si avvicinò al bancone del cibo. C'era qualsiasi cosa: dal panino con prosciutto crudo, insalata e mozzarella, alla più dolce delle torte farcita con panna, fragole e vaniglia.
"Io prendo un panino con mortadella, stracchino e pistacchi. Tu Ryujin?" le chiese Yeji mentre trovava fuori dallo zaino il portafogli "Io vorrei un panino con insalata, pomodori e tonno" si rivolse alla ragazza che la stava servendo.
"Non azzardarti a pagare" aggiunse in tono un po'offeso "Scherzi vero? Oggi tocca a me, l'altra volta hai offerto tu" la rassicurò la mora "Ti sdebiterai in un altro modo" continuò Yeji estraendo i soldi per pagare per entrambe.
Quando arrivarono i panini al loro tavolo, le ragazze avevano già iniziato a studiare: "Tutto chiaro? Alla fine basta che ti ricordi questa data" le cerchiò con la matita la cifra riportata sul libro. "Ecco a voi ragazze, buon appetito" consegnò i piatti colmi di cibo delizioso, la cameriera "Grazie" le sorrisero entrambe.
La sessione di studio continuò per un paio d'ore e per qualche minuto Ryujin non potè fare a meno di accorgersi di quanto fosse bella la ragazza davanti a lei: le labbra soffici e rosate si muovevano ritmicamente davanti a lei, erano in sincrono con la sua voce così perfetta, il suo naso era piccolo e adorabile e i suoi occhi color nocciola brillavano mentre spiegava con passione storia alla minore.
"Ryujin tutto bene?" Yeji sventolò la propria mano davanti agli occhi della rosa "S...sì, perchè?" Ryujin non si era accorta di essersi incantata a fissare la più grande. "Mi stavi fissando imbambolata"
Non è che ho qualcosa di strano in faccia?
"Oh ehm, mi sono un attimo distratta, scusami" si passò una mano dietro la nuca la rosa "Comunque per oggi, se non ti dispiace smetterei, sono un po' stanca" continuò il discorso la minore sempre più imbarazzata.
"Oh, va bene" sorrise Yeji tranquillizzandola, mentre metteva in ordine le sue cose "Andiamo a casa insieme?" non seppe mai come quella domanda le uscì dalla bocca, era certa di averla solo pensata, ma a quanto pare la sentì anche Ryujin. "Oggi non posso, devo andare a parlare con il capo dei miei turni" la rosa indicò col pollice la porta che stava dietro al bancone del bar "Possiamo fare un'altra volta però" "Va bene, non è un problema" le sorrise la mora.
La situazione si stava facendo sempre più imbarazzante per entrambe, salutata Ryujin, Yeji uscì dal Coffee Shop e si diresse a casa. Era delusa dal rifiuto della più piccola, non se lo aspettava, forse si era fatta troppi film mentali, pensava che lei e Ryujin fossero amiche ma magari non la pensavano tutte e due allo stesso modo.
Yeji tornò alla realtà, si accorse che era ancora sotto la doccia, si ritrovò a pensare che quel ricordo era così stupido, non significava niente in realtà. Inizialmente pensava che quel giorno entrambe si fossero avvicinate un po' di più, ma forse non era così. Il modo in cui Ryujin l'aveva guardata pensava significasse qualcosa, aveva visto negli occhi di lei una sorta di ammirazione, ma forse era solo l'effetto delle luci riflesse nelle sue pupille.
Uscì dalla doccia e si sedette alla scrivania e, per scacciare via tutti i suoi stupidi viaggi mentali, si dedicò completamente allo studio, per una volta riuscendoci completamente.
Ad ora di cena, si mise a tavola con tutta la famiglia e, sforzandosi consumò un pasto completo dopo settimane di quasi digiuno. Ebbe una conversazione genuina coi suoi genitori: parlarono di scuola, lavoro, della nuova fiamma di Hyunjin e di una possibile vacanza futura.
A Yeji serviva proprio una vacanza, doveva prendersi una pausa. Pensava troppo e ciò la stancava, aveva bisogno di staccare almeno per qualche giorno.
Prima di andare a letto le arrivò un messaggio da Lia che citava: "Domani pomeriggio ci troviamo al Coffee Shop. Non hai scuse per non esserci" la mora sorrise al messaggio, Lia aveva capito che qualcosa non andava e cercava sempre di tirarla su di morale.
Arrivò un altro messaggio, sempre dalla sua amica "Vengno anche Yuna e Ryujin" Yeji sospirò e le mandò un "Ok" di risposta seguito da un "Non c'è problema" poi spense il telefono e si mise a dormire, troppo stanca per pensare all'indomani.
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Nobody's like you
FanfictionRyeji AU Dopo la rottura con Ryujin, Yeji ripercorre nella sua mente tutte le azioni che l'hanno portata ad avvicinarsi alla ragazza e ad innamorarsi di lei : dalla prima volta in cui l'ha vista fino al giorno della loro rottura. Ma perché Ryujin l'...