La camerata non era per nulla male: verde, con tre letti e tre armadi. Ognuna di noi tre scelse la propria postazione e nel giro di un'oretta finimmo di sistemare tutti i nostri vestiti nell'armadio. Verso le sette di sera Serena lasciò me e Ash in stanza per andare a preparare la cena e noi, esauste per la giornata emozionante che stava ormai giungendo al termine, ci buttammo ognuna sul rispettivo letto.
Inizialmente cercai di chiudere un attimo gli occhi, ma nemmeno cinque minuti dopo Ash iniziò stranamente a parlarmi:
"Allora Emmina, cos'è successo con Luigi?"
"Caspita, mi stavo dimenticando... Grazie di avermi ricordato che ti devo ammazzare!" urlai saltandole sopra tipo di balena spiaggiata. La schiacciai ben benino per qualche secondo e poi, visto che se soffocava non potevo vendicarmi, mi spostai dalla sua schiena. Lei, per ripicca, iniziò a farmi il solletico. Dovete sapere che quando la gente inizia a farmi il solletico non smetto più di ridere e questo spiega perché caddi dal letto, facendomi per di più male."É successo qualcosa? Tutto bene Ash?" Mattia si precipitò di corsa nella nostra stanza.
"S-si, t-tranquillo... t-tutto b-benissimo..." balbettò la mia amica.
"O-ok bene..." rispose il ragazzo, non meno balbuziente di lei, "allora torno di là, se avessi bisogno sai dove trovarmi". Dicendo ciò, uscì dalla camera."Attenta che ti è rimasta un po' di bavetta proprio qui" scherzai, toccando il mento alla mia amica.
"Scema" mi rispose lei, ridendo.
"A proposito, è una casualità se ci troviamo nella stanza adiacente a quella di Mattia?"
"Certo che n-... eheh, non cambiare argomento ora" esclamò "che è accaduto là fuori Luigina?"
"Non sono affari tuoi Mattina" pronunciai, soffermandomi particolarmente sull'ultima parola.
"Guarda che non sono una parte della giornata" esclamò fintamente imbronciata "comunque, quindi qualcosa è successo..."
"No, Ash. Sai che non sono qua per questo." dissi seriamente. Avevo avuto diversi ragazzi nel corso della mia breve vita e, visto che con nessuno di loro era finita bene, non volevo assolutamente ripetere l'esperienza. Anche perché ero lì per cantare. E basta. E poi Luigi non mi interessava."Immagino già la miriade di volte che hai cercato di autoconvincerti che non ti interessa" disse, come leggendomi nel pensiero. Mi sembrava inverosimile il fatto che la conoscessi solo da pochi mesi.
"Anche se fosse, mi sono convinta. Argomento chiuso. Luigi non mi interessa."
"Ok, perfetto. Allora non sarà un problema per te se ci provo io"
"Assolutamente no" esclamai, cercando di sembrare il più convinta possibile.
"Ok, perfettissimo". Mi squadrò un attimo per vedere la mia reazione.
"Che vuoi da me?"
"Nulla, nulla... Sappiamo ambedue che ti piace Luigi" disse un po' troppo ad alta voce "A Emma piace Luigi, a Emma piace Luigi..."
"A Ash piace Mattia, a Ash piace Mattia..." partii ad urlare io."Ragazze, ci avete chiamati?" le teste dei ragazzi in questione sbucarono dalla porta di camera nostra. "Cavolo" pensai. Ash evidentemente pensò la stessa cosa perché mi guardò come a dire "mo che facciamo?". Fortunatamente, proprio in quel momento, entrò Serena annunciando che la cena era pronta.
Mentre ci avviavamo tutti insieme in cucina, pensai alle possibili ragioni per le quali non avevo schiacciato quella scema di Ash qualche secondo in più, ma non mi venne in mente niente.
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Partirò da zero con te - le avventure di Luigina e Mattina
FanfictionEmma avvera il sogno che aveva fin da piccola, quello di entrare nella scuola di Amici. E di entrarci con una sua grande amica, Ash, una bravissima ballerina. Emma ha però un obiettivo fisso, quello di migliorare nel canto e, chissà, magari vincere...