Era mercoledì sera giorno prima del Ringraziamento quando Margaret Gosling atterrò all'aeroporto di Chicago, con tre ore di ritardo dovuto al maltempo. Dopo aver effettuato i controlli di routine poté finalmente riabbracciare la sua amica d'infanzia Diamonique Lancaster. Ci fu un lungo e stretto abbraccio tra le due donne e quando si lasciarono si sorrisero felici di essere di nuovo assieme.
<<Maggie sei un incanto anche dopo tutte quelle ore che hai passato in aereo>> si complimento' Diamonique ammirando l'amica di fronte a lei.
<<Grazie tesoro e tu di persona sei ancora più bella.>>
Morgan le guardava e con un finto broncio e disse ad entrambe:
<<Scusate ma ci sono anch'io qui, io non mi merito nessun complimento.>>
<<Oh a te non servono i complimenti, sei bello anche appena alzato dal letto>> gli rispose Maggie adulandolo.
Diamonique dopo aver guardato entrambi chiese:
<<Siete stati a letto assieme per caso.>>
I due scoppiarono in una risata divertita e Maggie rispose:
<<Assolutamente no, ma frequentandolo è capitato che una volta dopo una serata dove avevamo alzato un po' il gomito entrambi, si sia poi addormentato sul divano di casa mia, e al risveglio era stupendo come sempre>> spiegò la mora, ricordando quell'episodio di tanti anni fa.
Presero la valigia di Maggie e si avviarono all'appartamento di Diamonique, che con il traffico di punta raggiunsero dopo un'ora in auto.
Una volta arrivati alla padrona di casa non venne altro in mente che ordinare del cibo take away, ma Morgan la fermò offrendosi di cucinare lui.Maggie si mise comodamente seduta su uno sgabello della penisola, e guardava Morgan che sminuzzava una cipolla che poi avrebbe usato per fare un ottimo risotto alla parmigiana.
Diamonique invece dopo aver aperto una bottiglia di un ottimo prosecco e versato a ciascuno un bicchiere di vino, si dedicò a preparare la tavola.<<Raccontami Maggie com'è fare la maestra d'asilo?> Chiese curiosa la bionda.
<<Bello, molto stressante, impegnativo ma molto appagante>> disse con un sorriso radioso.
<<Stare tutto il giorno, tutto l'anno con dei bambini, non ti fa passare la voglia di diventare madre?>> Chiese ingenuamente Diamonique.
<<Niente affatto anzi, guardare il mondo attraverso gli occhi di un bambino è davvero splendido.
Ogni giorno è una scoperta sia per loro che per me come insegnante, e non vedo proprio l'ora di avere un figlio tutto mio>> raccontò sorseggiando con gusto il suo vino.<<Tu invece non vuoi dei figli?>> Chiese Maggie incuriosita.
Diamonique guardò l'amica e per risposta alzò le spalle.
<<Non ci ho mai pensato>> ammise.
<<D'accordo amica mia furbona, parli così perché non hai un ragazzo fisso vero?>> le disse divertita.
<<No infatti, e nemmeno ne voglio uno>> rispose diretta.
Morgan la guardò di sottecchi deluso, ma poi le disse:
<<Devi trovare l'uomo che faccia vibrare il tuo cuore, e che ti fotta il cervello, allora non solo vorrai avere dei figli, ma anche lo vorrai sposare>> le disse con la speranza che un giorno quell'uomo fosse lui.
<<Be' caro mio, mi dispiace per te ma sono certa che non accadrà mai.>>
<<Solo perché ora ti diverti a scopare in giro>>s'intromise Maggie guardando l'amica che sorrise divertita.

STAI LEGGENDO
L'amore è sopravvalutato (Completa)
RomanceÈ possibile innamorarsi quando non si crede nell'amore? Diamonique Lancaster è una ragazza ferita convinta che l'amore sia sopravvalutato, eppure quando nel suo posto di lavoro farà la conoscenza di Evan Diaz, qualcosa in lei cambierà. E quando dal...