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5:30 a.m.

Mi sveglio con il frustrante suono della sveglia. Mi giro dal lato del comodino, spengo la sveglia e prendo il telefono, come prima cosa mando un messaggio a javon e gli scrivo il buongiorno anche se da lui in Atlanta è notte.

Mi alzo dal letto vado in bagno e faccio una doccia. In accappatoio vado in camera e mi vesto così:

Con le air force, metto del Mascara e un gloss, in fondo dovevo andare in aereo, quindi feci un trucco molto leggero

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Con le air force, metto del Mascara e un gloss, in fondo dovevo andare in aereo, quindi feci un trucco molto leggero. Scesi di sotto e andai a fare colazione nel mentre scese anche mia sorella dal piano di sopra con niccolò tra le braccia
Elisia: ei sof puoi andare a svegliare Lucas? Nel mentre faccio mangiare nico. Disse mentre metteva il piccolo nel seggiolone
Io: certo, finisco di mangiare questo e vado. Dissi indicando il piccolo pezzo di pancarrè al cioccolato tra le mani.
Finito di mangiare poso tutto nel lavello, e vado di sopra nella camera di mio fratello. Appena entrata lo vedo dormire, quindi decido di buttarmi di peso addosso a lui.
Lucas:SOFIA MI HAI FATTO MALEE
Io: HAHAHAHAHAHA
lucas: ma che ti ridiiii, vaffanculo sof
Io: HAHAHAHAHAH muoio
Lucas: finalmente ti levi da d'avanti le palle. Dice mentre si avvicina alla porta.
Io mi fermo dal ridere e gli lancio un cuscino che lo fa sbattere con la fronte contro la porta.
Lucas: SOFIA
Io rinizio a ridere.
Io: scusami non volevo HAHAHAHAH
lucas: se se, muoviti ad alzarti da quel letto e scendiamo, seno non puoi fare la sorpresa al tuo amato javon. Dice uscendo dalla porta
Si bhe se non lo sapete, javon crede che io mi sia svegliata per andare da mia zia in Puglia, ma non sa che sto andando da lui.
Lucas inizia a scendere le scale seguito da me, solo che lui si dirige in cucina e io sul divano.
Prendo il telecomando e accendo un po' la televisione
Elisia: sofi allora hai pensato a che sorpresa fare a javon?
Io: vorrei andare fuori scuola e se non ci riusciamo con il tempo, andrò alla partita di baseball di jaden
Elisia: oh ok
Lucas: se incontrerai jayla digli che poi gli devo parlare
Io: ti dichiari?
Elisia: uuu si sarebbe figo dato che Sofia non lo fa con Jaden
Lucas: si infatti pensa a jaden, e comunque no gli devo solo chiedere una cosa riguardo una festa
Io: ah peccato, è comunque sono del parere che il primo passo lo debbano fare i maschi.
Elisia: si dai basta parlare, sofi vedi se al piano di sopra abbiamo preso tutto, Lucas tu al piano di sotto, io preparo niccolò.
Io&lucas: va bene mamma
E scoppiammo in una risata all uniscono tranne Elisia che nel mentre ci guardava male.
Facemmo tutti come ha detto Elisia prima che ci lanciava qualcosa contro.

7:10 a.m.

Elisia: avete preso tutto?
Disse mettendo mio nipote nel sedile per i bambini.
Sofia: sisi
Elisia: Lucas dov'è?
Lucas: eccomi eccomi
Elisia: va bene dai salite in macchina che per l'aereoporto ci vogliono 20 minuti circa.
Salimmo in macchina e mettemmo la musica più precisamente Ultimo, il cantante preferito mio è di mia sorella, anche non essendo italiane amiamo molto la sua musica, invece nostro fratello aveva le cuffie e ascoltava la sua musica che a me non faceva impazzire.
Mentre cantavamo a squarciagola arrivammo all aereo porto. Facemmo tutti i controlli e salimmo, per fortuna i posti erano quelli a tre e io avevo il posto in mezzo con mio fratello alla mia sinistra e mia sorella alla mia destra e Niccolò tra le braccia di lucas

10:57 a.m.

Siamo ancora in viaggio e ho mio fratello che dorme sulla mia spalla, io sulla spalla di mia sorella e mia sorella è poggiata vicino al finestrino.
D'impatto mi sveglio per un incubo e rubo il libro che era tra le mani di mia sorella, inizio a leggere, e restai a leggere per circa 3 ore infatti lo finii.

16:57

altoparlante: gentili passeggeri, vi comunichiamo che tra 10 minuti atterreremo in Atlanta, quindi vi preghiamo di allacciare le cinture, grazie.
Detto questo lo ripete in altre lingue, mentre io sveglio i miei fratelli ci metto precisamente 7 minuti.
Allacciamo tutti le cinture e atterriamo. Andiamo fuori dall'aeroporto e mia sorella chiama un taxi nel mentre io tengo tra le braccia niccolò.
Saliamo nel taxi e andiamo a casa nostra. Mi era mancata la mia casa, il mio quartiere, i miei vicini ma specialmente i walton che stanno alla sinistra della nostra casa.
Entrammo e andammo nelle nostre camere. Una volta arrivata mi cambiai cosi

Scesi al piano di sotto e avvisai mia sorella e mio fratello che sarei andata al campo di baseball per vedere la partita di jaden e salutare dopo tanto tempo la famiglia walton Andai a piedi tanto erano solo le 17:30 e la partita sarebbe incominci...

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Scesi al piano di sotto e avvisai mia sorella e mio fratello che sarei andata al campo di baseball per vedere la partita di jaden e salutare dopo tanto tempo la famiglia walton
Andai a piedi tanto erano solo le 17:30 e la partita sarebbe incominciata alle 18:00
Dopo 20 minuti arrivai al campo e avvistai la famiglia walton. Salii sugli spalti e andrai in contro a loro da dietro.
Ero di uno scalino sopra il loro posto.
Toccai la spalla di javon e gli dissi
Io: è occupato questo posto?
Javon: veramente st-
Stava per rispondermi quando si giro
Mi guardo a bocca aperta ed era come paralizzato
Io: allora che fai mi abbracci o stai li impalato
Javon: sofiiiii
urlo tanto da farsi sentire per tutto il campo. Si alzo di colpo e mi abbraccio tanto da farmi mancare l'aria
Io: s-si o-ok mi sei-i man-cato anche tu però così mi ucc-idi
Javon:ah si scusa
Mi abbracciò con piu delicatezza fino a quando non mi allontanò da lui, però tenendo ancora le sue mani sulle mie braccia
Javon: non avevi detto che dovevi andare in Puglia da tua zia?
Io: eccola mia zia.
Dissi indicando jayla
E iniziammo a ridere.
Mi staccati da javon e saltai addosso a jayla, poi con più calma abbraccia dj e Jessica e infine daelo che mi saltò tra le braccia.
Ci sedemmo sugli spalti e iniziammo a chiacchierare finché non vedemmo le due squadre entrare nel campo.
Nel mentre jaden cercava con lo sguardo la sua famiglia ma incrociò i miei occhi e ci sorridemmo
Javon ci vide e infatti subito inizio a parlare
Javon: quando vi fidanzerete? Voglio essere tuo cognato
Io alzai gli occhi al cielo e risposi
Io:Wanna con calma io non voglio fidanzarmi e lo sai.
Javon:eh va bene fofi allora a 20 anni diventerò tuo cognato
Si be mi chiama fofi perché da piccolo non sapeva dire sofia.
Io:Wannaaa pensa alla partita di tuo fratello invece di rompere a me
Javon: Hahahahaha e va bene
Insieme a lui iniziò a ridere anche jayla, che era di fianco a me e aveva sentito tutto, e poi mi lasciai andare e risi anche io.
Ci mettemmo a guardare la partita fino a quando la squadra di jaden vinse, quindi arrivò anche il momento di andare via e questo significa salutare jaden, anche se non siamo migliori amici non vedo l'ora di salutarlo e sentire di nuovo il suo odore che mi fa sempre perdere la testa.
Usciamo dal campo e ci mettiamo vicino alla macchina per aspettare jaden che esce dall'edificio vicino al campo, ovvero dove ci sono gli spogliatoi.

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Spazio autrice                                         

Ciao raga come state? Spero tutto bene
Spero anche che come primo capitolo vi sia piaciuto, se è il contrario, e credete che debba cambiare qualcosa fatemi sapere.
Vi volevo anche dire che alla fine di ogni capitolo metterò il totale delle parole.
Lasciate una ⭐ e un 📝 se vi va
Baci😗

-Anna🍟

Parole:1282

Il fratello del mio migliore amico//jaden waltonDove le storie prendono vita. Scoprilo ora