Uscii dalla doccia e mi avvolsi un asciugamano attorno al corpo, mi asciugai guardandomi allo specchio e notai che i miei capelli si erano allungati, e non poco!
Presi la spazzola e li pettinai verso il basso fino a farli sembrare spaghetti. Li asciugai ed iniziai a vestirmi, mi infilai i pantaloni e la maglia.
Leggi i capelli in una coda alta ed infine misi le scarpe.Non guardai l'orario, uscii di casa per andare da Becca, chiusi la porta a chiave e mi incamminai.
Come sempre l'aria fresca era paradiso, il vento mi passava tra i capelli ed io non potevo far altro che respirarne la purezza.
Arrivai davanti casa della mia amica e suonai il campanello.
-Sei in anticipo.- disse la rossa aprendomi la porta con un sorriso smagliante.
-Scusa.- risposi mortificata.
-Scherzavo, su entra!- disse ridendo.
Roteai gli occhi al cielo e feci come disse e, come fosse casa mia, mi buttai a pancia in giù sul divano.
-Mi sento stressata.- dissi sbuffando.
-Che succede?- mi chiese la mia amica sedendosi accanto a me.
-È solo che Logan sembra preoccuparsi mentre poi invece non fa altro che ignorarmi, Thomas mi tiene nascosta la sua ex ragazza e poi mi fa una scenata di dolcezza da film. Sto impazzendo, non so più cosa fare. Logan a scuola mi aveva chiesto cos'avessi che non andava, poi è entrato Thomas e la conversazione è finita lì, e da quel momento non vedo Logan, ne a scuola ne a casa.- spiegai sbuffando.
-Cavolo! Stai davvero impazzendo.- disse la mia amica ridendo.
-Che?- domandai.
-Hai due ragazzi che ti muoiono dietro e tu pensi a lamentarti? Sei fuori di testa! Goditi il momento finché puoi.- rispose lei avvicinandosi a me.
Mi porse la sua mano, l'afferrai e mi sollevò dal divano.
-Riguardo Logan...- disse la mia amica per poi continuare. -Tende a fare così, sparire intendo, ogni volta che qualcosa va male se ne va.-
Non risposi, non sapevo cosa dire, ne cosa fare.
Ora le cose con Thomas sembravano andare bene ma se un giorno lui volesse venire a casa mia, cosa dovrei fare? Lui e Logan si sopportano a malapena e non posso cacciarlo perché è anche casa sua.Sbuffai di nuovo.
-So che sei venuta qui per raccontarmi tutto, ma non credo sia il caso di deprimersi. Come hai detto tu Thomas ti ha fatto una scenata da film, e Logan non è nei paraggi. Quindi cerca di essere spensierata e sistemiamo questi capelli.- disse B puntando il dito verso la mia testa.
-Cos'hanno i miei capelli che non va?- chiesi.
-Nulla, ma un po' di cambiamento fa sempre bene.- rispose la rossa sorridendo.
-Che intendi?- le domandai.
Lei si limitò a dire: -Vedrai.- per poi spingermi verso il bagno del piano di sopra.
-Ti fidi di me?- mi chiese.
-Quando hai intenzione di toccare i miei capelli no.- risposi ridendo.
Annuii e lei sorrise.
Mi fece sedere su una sedia e mi diede una semplice regola.
-Non aprire gli occhi finché non te lo dico io.-
Accettai.
Chiusi le mie palpebre e poco dopo sentii un rumore che speravo di non udire.
Stava usando le forbici, vo levo urlare ma non lo feci. Era una pazzia!
I miei amati capelli lunghi che venivano tagliati.
Non potevo crederci.Passò un po' di tempo, non so dire di preciso quanto, ma non era poco.
-Ora puoi aprire.- disse la mia amica.
Aprii gli occhi e rimasi stupita, erano belli, non li aveva tagliati chissà quanto, solo un po' le punta. Ed aveva passato la piastra per fare i boccoli, semplici ma d'effetto.
I miei capelli erano talmente lisci che a breve sarebbero tornati come prima, ma cercai di godermi il momento.
-Pensavo peggio.- dissi ironicamente.
Rebecca roteò gli occhi e sorrise.
-Sei stupenda.- disse.
Accennai un sorriso e guardai l'ora: 18:11
Cavolo! Sono passate più di due ore.-B, ti dispiace se vado? Devo cucinare e poi rimettere anche a posto casa, sperando che Logan sia tornato e abbia fatto qualcosa.- dissi.
-Ma certo, vuoi che ti accompagni?- domandò.
-Sono stata due ore seduta su una sedia, ho bisogno di sgranchirmi le gambe.- risposi alzandomi.
Andammo al piano di sotto e la mia amica mi abbracciò per salutarmi.
-Le cose andranno meglio, vedrai.- mi sussurrò all'orecchio.
Sorrisi, poi aprii la porta ed uscii da quella bellissima casa.
L'aria sembrava più pesante ma il canto degli usignoli rendeva sempre tutto più piacevole.Mi accostati sul lato destro della strada per evitare di essere investita da qualche auto, presi il telefono e scrissi un messaggio a mia mamma.
-Ciao mamma, la vita qui è magnifica ma sento la tua mancanza, più tardi ti chiamo.-
Inviai e spensi il telefono, non sapevo se chiamare Logan o meno. Al Diavolo! Sa badare a sé.
Arrivai a casa e vidi la luce accesa in cucina, involontariamente tirai un sospiro di sollievo.
Aprii la porta e davanti a me trovai Thomas che mi sorrideva.
-Che ci fai tu qui?- gli domandai.
-È così che si saluta ora?- disse lui per poi venire verso di me e baciarmi.
Ancora non riuscivo ad abituarmi al fatto che tra noi c'era qualcosa.
-Allora?- chiesi riferendomi alla domanda precedente.
-Ho detto che mi sarei fatto perdonare.- rispose prendendomi per mano.
Mi tirò verso il tavolo da pranzo.
Era apparecchiato e pieno di diverse pietanze, come faceva quel ragazzo a sorprendermi?
Veniva descritto come un ragazzo cattivo, eppure io di cattivo in lui non vedevo nulla.________________
22 Luglio 2022, 12:57
Scusate la mia assenza
ma sono stata in vacanza
e lì non prendeva.
Mi farò perdonare!
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Amami in tutti i modi che conosci
RomansaUna ragazza di nome Madison dai capelli castani e gli occhi marroni mescolati ad un lucente verde smeraldo, si trasferisce in California, a Los Angeles, dove frequenta la Stonewood High, una scuola prestigiosa dove, inevitabilmente, farà nuove conos...