Stavo lì, ferma, come se fossi stata pietrificata.
Rebecca mi guardava con un sorriso che le andava da un orecchio all'altro mentre Mathias non sembrò importarsene.
Cercai di cambiare discorso.
-Come mai siete entrati tutti alla terza ora?- chiesi dubbiosa.
Thomas e Mathias non risposero, così prese la parola Becca.
-Io e Mathias ci siamo lasciati prendere...dal momento, non so se mi spiego.- disse ridendo.
Il ragazzo biondo la fulminò con lo sguardo e questa voltai fui io a ridere.
-Questa sera usciamo?- chiese B porgendo a me quella domanda.
-Si, Asia me lo stava accennando.-
A quella mia risposta Thomas sembrò infuriarsi.
Si alzò e se ne andò all'interno della scuola.-Che gli è preso?- chiesi rivolgendo uno sguardo confuso a Rebecca, ma lei scosse la testa.
Mi alzai cercando di raggiungerlo, mi guardai intorno per cercarlo ma ormai era svanito.
Tornai indietro, finii di mangiare sotto lo sguardo confuso dei miei due amici.
Suonò la campanella e, senza dire una parola, andai nell'aula della lezione seguente, non avevo idea di cos'avesse Thomas, a volte era perfetto mentre altre volte aveva un comportamento talmente strano da sembrare uno sconosciuto.Gli mandai un messaggio.
-Non so cosa ti sia preso, ma andarsene non risolve le cose.-
Lo inviai, nel mentre vidi una notifica di mia madre.
-Io e tuo padre stiamo venendo a Los Angeles per degli affari, ti spiegheremo una volta arrivati.
Saremo lì tra un paio d'ore.-Non risposi.
Ero così felice!
Finalmente avrei rivisto i miei genitori.
Mi mancavano così tanto.Spensi il telefono e mi accomodai al mio posto e subito dopo di me entrò Logan, un brivido percorse la mia schiena.
Non potevo fare finta di nulla, quello che aveva fatto mi aveva spaventata.
Mi guardò negli occhi e sorrise.
Non ricambiai.
Abbassai lo sguardo e la lezione iniziò.Il professore di Scienze stava spiegando le biomolecole, argomento noioso per quanto mi riguardava.
Iniziai a scarabocchiare sul quaderno facendo finta di prendere appunti.
-Possiamo parlare?- sussurrò Logan al mio orecchio.
-No.- risposi seccata dal suo essersi avvicinato così tanto.
-Non volevo farlo.- cerco di spiegare.
-Ma l'hai fatto. Ora lasciami stare.- dissi stufa.
-Ti prego...torna a casa.- disse.
-Scusi prof, il mio compagno di banco mi sta disturbando, potrei cambiare posto?- domandai alzando la mano.
Lo sguardo di Logan si rabbuiò.
-Solo per questa volta. Signorina Evans, si metta al posto della signorina Moore.- rispose il professore facendo alzare una ragazza biondina che dalla sua faccia non vedeva l'ora di mettersi accanto a Logan.
Mi alzai ed andai a sedermi vicino ad una ragazza che mi sembrava si chiamasse Caterina.
-Ciao.- dissi imbarazzata.
Lei mi guardò e mi ignorò.
-Ciao anche a me.- dissi ironicamente.
Poteva anche essere antipatica, ma era bellissima, aveva i capelli corti, neri e degli occhi azzurri da farti congelare l'anima.
Mi accomodai e la lezione proseguì.
Caterina non mi rivolse la parola ed io feci lo stesso, mi annoiavo ma non potevo fare nulla, mi trovavo in prima fila e qualunque cosa io facessi il professore l'avrebbe visto, così decisi di passare la lezione in modo normale, cioè ascoltando.***
Finalmente suonò la campanella.
La mia compagna di banco temporanea se ne andò subito, Thomas non aveva partecipato alla lezione, Logan non la smetteva di fissarmi e Becca mi mandava messaggi a profusione chiedendomi cosa fosse successo.La mia amica si avvicinò a me.
-Mi spieghi cosa sta succedendo? Perché ti sei allontanata da Logan?- mi chiese sedendosi sulla sedia mentre attendeva che io mettessi a posto le mie cose.
-Lui e Thomas hanno litigato e Logan ha esagerato. Spero solo di trovare Thomas dato che ora sto da lui, altrimenti mi toccherà dormire qui a scuola.- dissi ridendo.
-Che? Quando pensavi di dirmi queste cose?- domandò quasi urlando.
-È accaduto tutto in fretta, te l'avrei detto.- risposi chiudendo il mio zaino.
-Ti accompagno io da Thomas.- disse alzandosi.
-Lo chiamo, se non risponde vengo con te ok?- dissi e lei annuì.
Presi il telefono e così feci, squillò una sola volta, rispose.
-Dove sei?- gli chiesi.
-Ti sto aspettando fuori scuola.- rispose.
-Arrivo.- dissi chiudendo la telefonata.
Come facevo a sapere che mi stesse aspettando se non mi parlava.
-Mi sta aspettando fuori scuola. Grazie comunque.- dissi alla mia amica.
-Figurati, allora io vado.- disse la rossa dandomi un bacio sulla guancia e poi se ne andò.
Stavo per mettere il telefono nello zaino ma mia madre mi chiamò.
-Pronto!- risposi felice.
-Dato che ignori i miei messaggi ti ho chiamata, io e tuo padre siamo arrivati, dove sei?- chiese scherzando.
-A scuola, sto uscendo adesso.- risposi.
-Ok, stiamo venendo a prenderti.- disse.
-Ho delle cose da fare, ti chiamo io quando ho fatto.- dissi.
Volevo vederli ma prima dovevo sapere cos'avesse fatto Thomas.
Presi le mie cose ed uscii da scuola, Thomas mi stava aspettando poggiato alla sua auto, era così bello. Ok, basta, non potevo cadere ai suoi piedi.-Sali.- disse freddo.
-Dov'eri?- gli chiesi entrando in macchina.
-Qui.- rispose mettendo in moto.
-Che ti è preso prima? Perché te ne sei andato?- domandai.
-Ne parliamo a casa.- disse chiudendo il discorso.
Sbuffai e passammo tutto il viaggio senza parlare.
Dopo diversi minuti di silenzio imbarazzante arrivammo, parcheggiò la macchina ed entrammo a casa.-Allora? Vuoi dirmi che ti è preso?- chiesi impaziente.
-Che Diavolo hai intenzione di fare?- domandò arrabbiato.
-Che intendi?- dissi.
-Uscire con Asia? Sai che tipo di ragazza è?- urlò furioso.
-No, non lo so, dato che tu non me ne hai parlato!- disse arrabbiandomi anch'io.
-Non è il tipo di persona che devi frequentare.- disse avvicinandosi a me.
-Fantastico! Sei uguale a Logan, entrambi a decidere di devo frequentare o no, ed io che pensavo tu fossi diverso.- risposi sentendo le lacrime che volevano uscire dai miei occhi.
Mi sentivo così fuori posto.
Aprii la porta dietro di me ed uscii.-Madison!- urlò Thomas.
Lo ignorai.
Presi il telefono e chiamai mio padre.-Papà, vienimi a prendere.-
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02 Agosto 2022, 15:28
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Amami in tutti i modi che conosci
RomanceUna ragazza di nome Madison dai capelli castani e gli occhi marroni mescolati ad un lucente verde smeraldo, si trasferisce in California, a Los Angeles, dove frequenta la Stonewood High, una scuola prestigiosa dove, inevitabilmente, farà nuove conos...