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I miei amici mi accompagnarono all'ospedale dove si trovava Thomas, durante il tragitto avvisai Logan dell'incidente.

Mi trovavo in sala d'attesa con Rebecca e Cat, Mathias aveva deciso di aspettare fuori per evitare di creare troppi assembramenti.

I medici camminavano lungo i corridoi ma nessuno diceva nulla, l'unica cosa che si sentivano erano i macchinari che stavano tentando di mantenere in vita il mio ragazzo.
Logan arrivò in ospedale, fece qualche domandai ai medici ma, come fecero con me, non risposero.

-Madison, cos'è successo?- mi chiese Logan preoccupato.

-È ancora in stato di shock.- rispose Rebecca.

Riuscivo a sentire tutto ciò che dicessero ma non riuscivo a reagire, ogni particella del mio corpo sembrava aver smesso di funzionare.
Mi sentivo un morto vivente.

-Lo stanno operando. Ha un polmone perforato, tre costole rotte e altri problemi più "lievi".- dissi continuando a fissare vuoto.

Logan venne a sedersi accanto a me, posò una mano sulla mia gamba ma non disse nulla.

***

Erano quattro ore che Thomas si trovava sotto i ferri, la pazienza di Logan stava per finire ma fortunatamente un medico uscì per darci delle notizie.

-Suo fratello è stato appena operato, potete entrare uno alla volta.- disse per poi andarsene.

-Vai prima tu.- mi disse Logan.

-Grazie.- sussurrai.

Andai davanti alla porta, presi un respiro profondo e l'aprii. Vidi Thomas steso sul lettino con un sacco di fili attaccati al corpo.
Gli presi la mano ed iniziai ad accarezzarla, inevitabilmente piansi.

-Ehi.- disse Thomas con voce bassa.

Alzai lo sguardo incredula, mi fiondai da lui e l'abbracciai. Lo sentii lamentarsi per il dolore.

-Scusa.- dissi spostandomi.

-Scusa tu, avevi ragione, non avrei mai dovuto partecipare.- rispose facendo fatica a parlare.

-Non sprecare le energie, hai solo mezz'ora per le visite ed anche tuo fratello vuole parlarti.- dissi sedendomi sulla sedia accanto al suo lettino.

-Grazie per essermi stata accanto, sei davvero una persona fantastica, grazie per avermi fatto innamorare di te. Ti amo Madison.- disse sforzandosi più del dovuto.

-Smettila, devi riposarti. Quando starai meglio mi troverai lì fuori ad aspettarti.- risposi alzandomi.

-Ti amo.- dissi poi dandogli un bacio sulla fronte, poi gliene diedi uno sulle labbra ed uscii dalla stanza.

Mi voltai un'ultima volta verso il mio ragazzo, gli sorrisi e diedi il cambio a Logan.

***

Erano arrivata tutta la famiglia di Thomas ma gli unici che entrarono per vedere come stesse furono i suoi genitori.
Avevo deciso di girare per l'ospedale in cerca di qualcosa di decente da mangiare ma non trovai nulla, erano passate un paio d'ore e riuscii a trovare ogni macchinetta presente nell'ospedale ma c'erano solo biscotti dietetici e bottigliette d'acqua.

Salii di nuovo al piano di sopra e vidi Logan parlare con un medico, vidi Dorothea piangere e John l'abbraccio, Logan si voltò verso di me, aveva gli occhi lucidi ed appena mi vide venne verso di me.

-Che succede?- chiesi confusa.

-Non ce l'ha fatta.- rispose abbassando lo sguardo.

-No, no, no, no. Lui non può essere...- dissi iniziando a guardarmi intorno.

-Madison...- sussurrò Rebecca.

Allontanai tutti da me ed entrai nella stanza in cui si trovava Thomas ma il suo corpo non c'era.
Iniziai a piangere, mi accasciai poggiando le braccia sul lettino, riuscivo a sentire il suo profumo e la mia testa pensò che questa era l'ultima volta che l'avrei sentito.
Avevo appena perso l'amore della mia vita ed io non avevo fatto nulla per impedirgli di andare a quella maledetta gara.
Sentii un vuoto nel mio cuore e capii che purtroppo da oggi dovevo iniziare a conviverci per il resto della mia vita.

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19 Agosto 2022, 21:46

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