Era passato un mese da quando Thomas se n'era andato, le guardie dell'ordine avevano archiviato il suo caso come incidente e nessuno ne parlava più.
Il funerale era stato straziante, vennero molti parenti e pochi amici, di tutte le persone che lo conoscevano a scuola non ne venne nessuna, gli unici presenti erano gli stessi che c'erano in ospedale il giorno che se ne andò.
Cat è ripartita una settimana fa proprio quando io e la famiglia Anderson abbiamo iniziato ad imballare tutte le sue cose, questo era un passo importante, non volevo disfarmi dei suoi effetti personali ma dovevo farlo. Ieri avevo svuotato casa sua insieme a Logan e per ricordo mi tenni la sua maglietta color beige.
Inutile dire che piansi, ogni volta che vedevo qualcosa di suo il mio cuore perdeva un battito, era entrato nella mia vita, l'aveva stravolta e se n'era andato.C'era rimasto un solo luogo da dover sistemare, la baita, Rebecca si offrì di aiutarmi ed io accettai, era passata a prendermi con la macchina ed eravamo quasi arrivate.
-Sei sicura di voler entrare da sola?- mi chiese per la centesima volta.
-Devo farlo.- risposi fissando la strada.
-Io scarico le scatole.- disse ed io annuii.
La mia amica parcheggiò ed io scesi subito dall'auto, presi le chiavi che mi aveva dato Dorothea ed aprii la porta, il suo profumo mi pervase. Ero convinta che il giorno in cui se n'era andato fosse stato l'ultimo in cui l'avrei sentito ma in realtà non fu così, ogni volta che toccavo qualcosa di suo era come se quell'odore volesse insediarsi nel mio naso, ed ogni volta ci riusciva.
Feci un giro veloce per vedere in che condizioni fosse la casa e quando arrivai nella stanza in cui si trovasse l'idromassaggio rimasi senza fiato.
Tutto il pavimento era ricoperto di petali di rose e candele ormai consumate, sentii il cuore stringersi in petto e quasi mi cedettero le gambe.
-Abbiamo poche scatol...- disse Rebecca bloccandosi quando vide ciò che vidi io.
Mi voltai verso di lei e dissi: -Dovevamo venire qui dopo la gara.-
I miei occhi iniziarono a lacrimare e il mio viso ne venne ricoperto. Di colpo mi venne di nuovo il suo volto in mente, mi mancava così tanto vederlo ridere. Era questa la sorpresa che voleva farmi, voleva sorprendermi e nonostante lui non ci fosse più ci era riuscito comunque.
-Madison, vieni qui.- disse Rebecca vedendo una scatola poggiata su dei cuscini.
Mi avvicinai, vidi un bigliettino e lo lessi.
-Per te. Ti amo.-
Strinsi la presa su quel foglietto, lo piegai e me lo infilai nella tasca posteriore dei jeans. Aprii la scatola dove al suo interno trovai un mazzo di chiavi, le riconobbi, erano quelle della baita.
Mi sedetti su uno dei divanetti li presenti e strinsi le chiavi tra le mani.
-Voleva che venissi a vivere qui con lui...- sussurrai.
Rebecca non rispose, mi abbracciò e basta.
Nonostante lui non ci fosse più lo sentivo vicino.
Era vero ciò che si diceva, il primo amore non si scorda mai, tutti i sentimenti che avevo per lui erano vivi tutt'ora e mai avrei smesso di amarlo.________________
19 Agosto 2022, 22:13
Ed eccoci qui alla conclusione di questo libro dove ho messo anima e cuore.
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Amami in tutti i modi che conosci
RomanceUna ragazza di nome Madison dai capelli castani e gli occhi marroni mescolati ad un lucente verde smeraldo, si trasferisce in California, a Los Angeles, dove frequenta la Stonewood High, una scuola prestigiosa dove, inevitabilmente, farà nuove conos...