Capitolo diciotto

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La reazione di Hyunjin fu rapida, istintiva.
Sapeva che Rose era lì e sapeva che qualcosa non andava.
Lo stava ignorando di proposito, era sfuggente. Ma il fatto che più lo fece preoccupare fu l'agitazione con cui Felix poco fa gli scrisse quei messaggi.
Stava palesemente cercando di tenerlo all'oscuro di... Beh, di quel qualcosa che non andava tra lui e la sua collega.

Anche se i suoi occhi si abituarono all'istante alle luci soffuse del locale, la pista da ballo che proponeva dei flash colorati davvero acciecanti rese la sua missione un po' più complicata del previsto.
In realtà una parte della colpa fu attribuita anche allo stesso Hyunjin che si scaraventò subito alla ricerca di Rose nella zona sotto la console, ignorando che fosse già tornata a sedersi al suo tavolo.

"Cavolo..."
"Che c'è???"
"Mentre ballavo ho avuto la mente sgombera, ma appena ho appoggiato le chiappe sul divanetto..."

Rose fece delle smorfie facendo ridacchiare Yeonjun.

"Cosa vorrebbero dire quelle facce?? Sei già sbronza?"
"Può essere... Tuttavia..."
Fece una breve pausa e poi riprese.
"Significa che sono fregata caro mio! Ho sempre in testa Hyunjin! Lo vedo ovunque! Anche ora, mi sembra di vederlo lì in pista!"

Per pura curiosità il suo collega si voltò... Ma non vide nessuno che gli potesse anche solo lontanamente assomigliare.
Yeonjun scosse la testa e si lasciò scappare un sorrisetto rassegnato.

"Ohh Rose... Sì, sei decisamente fregata"

Ovviamente, il ragazzo attribuì la "svista" dell'amica al forte sentimento che aveva scoperto provare nei confronti del loro collega.
Tuttavia...
Hyunjin, dopo aver beccato in dolce compagnia (così credeva lui) la persona che stava cercando, nel tentativo di far calmare le acque, ovvero il suo cuore, scappò in fretta e furia nei bagni del locale.
Non si accorse della coda che si era creata davanti alla porta degli uomini e quando provò a passare avanti, una mano, una piccola mano, lo afferrò per la camicia.

Che mano piccola per essere quella di un ragazzo.

"Non vedi che c'è la fila???"

Quella voce lo fece calmare di botto.

"Felix!!"

Urlò sollevato e lo abbracciò, contento di aver davanti un volto amico.
Il suo interlocutore invece fu un po' meno contento, anzi, cominciò a sudare freddo.

"Hyunjin!!! Che cavolo ci fai qui??? Ti avevo detto di non venire!!"
"Lo so... E so anche perché l'hai fatto"

Felix sbiancò.

"Ah quindi... Sai tutto..."
"Non c'è bisogno di essere triste Felix"

Hyunjin gli poggiò una mano sulla spalla e lo guardò in modo rincuorante.

"So che lo hai fatto per me"
"Ovvio che l'ho fatto per te"
"Non volevi farmi vedere Rose in compagnia di Yeonjun... Quanto pare ho perso contro di lui, non ci possiamo fare nulla, non è colpa di nessuno"
"Infatti! Io credevo glielo avessi detto tu quindi volevo festeggiare, non ho alcuna colpa!"

Il moro corrugò la fronte.

"Che cosa?"

Ed ecco le guance di Felix riperdere il colorito che separa i vivi dai cadaveri.

"Non stiamo parlando... Di... Quando... Per sbaglio eh! ... Ho detto a Rose che tu hai una cotta per lei?"
"TU LE HAI DETTO COSA!?!?"

Hyunjin urlò di nuovo, ma stavolta nella sua voce c'era rabbia, rabbia e puro panico.
Rose era a conoscenza dei suoi sentimenti!
Adesso tutto gli tornava.
Ecco perché lo aveva ignorato in quel modo!

Prima che succedesse il finimondo, Felix riuscì a sgattaiolare dentro un bagno e a chiudersi a chiave.
Fortunato.

"Cazzo!"

Imprecò il più grande tra i due e quando si girò si scontrò contro qualcuno.

"Hyunjin! Allora Rose non è del tutto pazza"

Yeonjun rise, ma Hyunjin non aveva affatto voglia di scherzare.

"Che vuoi? Mi prendi anche per il culo?"
"Eh?"
"Mi hai visto prima e sei venuto qui a sfottermi??"
"Cosa diavolo stai blaterando? Sei ubriaco Hyunjin?"
"Io? E perché mai? Sei tu quello che è a bere con Rose..."

Yeonjun si morse il labbro, ci provò, ma non riuscì in alcun modo a trattenere la risata.

"O mio dio, che roba..."
"Yeonjun!  Guarda che io-"
"Non sono io quello con cui Rose vorrebbe uscire a bere!"

Hyunjin si bloccò.

"In che senso scusa?"

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"Uff... Quanto ci mette??"

Si domandò Rose, rimasta sola al tavolo.
Sorseggiò il suo drink dalla cannuccia guardandosi attorno.
Tutti ballavano e si stavano divertendo.
Era una bella serata, ma lo sarebbe stata di più... Se avesse accettato l'invito di Hyunjin.
Fece un altro sorso e poi si sorresse la testa con una mano, annoiata.

"Ci sarà fila immagino"

Uno spostamento d'aria le fece svolazzare davanti alla bocca una ciocca di capelli che lei prontamente riposizionò dietro l'orecchio.
Alzò lo sguardo per capire da dove arrivasse quella folata improvvisa e per poco non svenne.

"H-H-Hyunjin? Aspetta, sei... Davvero tu o sono ubriaca? No, forse sono completamente ammattita..."
"Non lo so, non so se sei matta tu o a questo punto lo sono io... Ma..."

La guardò, fece un sospiro profondo e le si avvicinò al viso.

"Spero lui non mi abbia mentito"

Disse Hyunjin a bassa voce.
Rose sollevò un sopracciglio confusa, ma venne completamente spiazzata e travolta dal moro che le sollevò il mento e prima che potesse in qualche modo rinsavire, le diede un bacio sulle labbra.

•Quando gli opposti si attraggono• Hwang HyunjinDove le storie prendono vita. Scoprilo ora