Eravamo appena atterrati, e devo dire che non sono per niente stanca, soprattutto perché il jet di papà ha dei sedili reclinabili, rendendoli così un letto, smongolo, ma sempre un letto utilizzabile. Mio papà invece era a pezzi, aveva passato tutto il tempo a lavorare, si era fermato solo per mangiare 2 volte e una volta per mettere del collirio agli occhi, visto che stando molto al computer gli bruciavano come non mai. Proprio per questo decisi di guidare io, ci diedero una Mercedes A45
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
Ero abituata a velocità decisamente maggiori ma per questi giorni andava bene.
In meno di 45 minuti arriviamo all'hotel, dove incontriamo anche il mio migliore amico, Lewis Hamilton, nonché collega di lavoro. [Ciao piccoletta!] Disse, era tanto che non ci vedevamo [Ciao Lew] Dissi abbracciandolo, mi era mancato e non poco. Parlammo un po di lavoro, cose noiose che non vi sto neanche a raccontare sennò vi annoiereste. Appena arrivai nella MIA camera iniziai a sistemare tutto, ma senza svuotare completamente la valigia: scelsi direttamente gli outfit completi per tutti I giorni e li buttai nell'armadio abbastanza piccolo, ma per le mie esigenze bastava e avanzava. Solo ora mi resi conto della bellezza di questa camera, papà ha scelto proprio bene!
Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.
Era tutto sui toni dell'oro e mi piaceva da impazzire, ma, appena mi misi sul letto, crollati in un sonno profondo, che durò fino al giorno dopo.