LA PAURA, un sentimento potente che respinge o allontana qualsiasi cosa che crei disagio. Temere l'ignoto, il nascosto, qualcosa di incontrollabile: come l'amore. Filofobia.
Amare in vari modi: essere amati, innamorarsi di un'altra persona o instaurare un rapporto. Questo era ciò che Loki temeva.
In tutta la sua vita, non aveva mai concesso a nessuno di conoscerlo veramente.
Non si fidava di nessuno, probabilmente nemmeno di se stesso. Una volta aveva dato il suo cuore a una persona, e quella donna glielo aveva spezzato in mille piccoli frammenti.
Non avrebbe mai commesso lo stesso errore, non di nuovo.
Quando sentì che Isabel stava prendendo le sue difese, sentì il suo cuore saltare un battito. Praticamente nessuno aveva mai dimostrato preoccupazione per lui.
"È Liam. Lui vuole ripetere il progetto di Loki, ma non credo che sia un'idea completamente sua..." borbotto, alternando lo sguardo tra Thor e Loki. "C'è qualcosa di losco in corso, e forse c'è qualcuno dietro a tutto questo."
Thor sospirò, mantenendo i muscoli contratti. La tensione nell'aria era palpabile.
"Lei, dottoressa, è solo cieca davanti all'evidenza," rispose Loki con fermezza. "O forse...lei è rimasta una stupida ragazzina."
Loki pronunciò queste parole, credendo che il suo commento fosse una giustificazione per l'atto spregevole e crudele di Liam.
"Percepisco la negatività, ma la speranza è sempre più forte per me," rigettò la frase Isabel senza pensarci troppo.
"La speranza non è per tutti, apri gli occhi," alzò il tono di voce Loki.
A quel punto, Isabel non poté più trattenere la sua rabbia e gli lanciò un pugno.
Il volto della divinità asgardiana si spostò bruscamente a sinistra, e con espressione sorpresa si toccò lo zigomo.
L'impatto fu così forte che perfino Thor si sorprese.
Qualcosa cambiò in Isabel in quell'istante: i suoi occhi azzurri gentili lasciarono che la pupilla nera si dilatasse ulteriormente.
"Isabel-"
Il suo torace si alzò e si abbassò in modo spropositato, i pugni si chiusero sempre di più, affondando le unghie nella carne delle mani, lasciando segni profondi. Quando Loki vide che stava per tirare un altro colpo, afferrò la sua mano per impedirle di colpire nuovamente.
"Soldat nochi, ostanovis'," disse il ragazzo con voce ferma e decisa, guardandola dritto negli occhi. 'Soldatessa della Notte, fermati.'
✶
I due soldati erano maestri nell'uso di coltelli e armi da fuoco. Bucky preferiva maneggiare la Colt M1911, mentre Isabel prediligeva una Luger P08, ma qualsiasi arma nelle loro mani poteva diventare letale.
Era un'altra missione tra le tante, niente di particolare, ma chiunque si trovasse sulla loro strada provava una sensazione di terrore. Non solo per la morte, che alla fine giunge per tutti, ma era lo sguardo freddo e spietato che gelava il sangue di chiunque li incrociasse.
Erano spietati, creati per seminare il caos e obbedivano agli ordini senza esitazione.
Due assassini di prim'ordine, e quando lasciavano che la missione prendesse il sopravvento su di loro - una sottile linea divideva il controllo dalla sete di sangue - facevano molto più di uccidere, trasformavano l'atto in un vero massacro.
Bucky aveva sempre avuto maggiore controllo su se stesso, ma per Isabel era diverso.
Era più vulnerabile, e si lasciava trascinare facilmente dalla brutalità degli omicidi. Lei eseguiva gli ordini di uccidere con fredda efficienza, impugnando le armi come se fossero sempre state sue, ma il suo sguardo la trasformava in qualcosa di irriconoscibile.
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𝐒𝐇𝐄 | laufeyson.
RomanceLeggere i TW prima di iniziare! In un mondo dilaniato dal caos e causato dal malvagio Loki, la trama si snoda tra due opposti destinati a intrecciare le loro vite in modo inaspettato. Nick Fury, al servizio dello SHIELD, abbraccia un rischioso proge...