PROTEGGERE le persone a cui si tiene può essere paragonato a un'opera d'arte, una tela su cui dipingere con cura e dedizione, ma era un lavoro estenuante.
Isabel, in questa sua duplice veste di custode e amante, si era trovata a dipingere il ritratto di Loki, il Dio norreno dai tratti tanto misteriosi quanto tormentati. Insieme avevano tessuto una tela fatta di erotismo, comprensione e protezione, un nuovo tetto sotto il quale Loki poteva trovare riparo dai giudizi severi di coloro che non conoscevano la profondità dei suoi traumi passati.
Isabel era sempre stata lì per lui, un'artista che modellava l'argilla della sua anima ferita con delicatezza e amore.
Il mercoledì era un giorno speciale nella loro routine, poiché Isabel aveva l'incarico di portare la spesa a casa della Signora Brown.
Tuttavia, tentò di sgattaiolare via dalle "grinfie" di Loki, le sue braccia che la stringevano tanto da farla sentire il battito del suo cuore che scorreva nel sangue.
Mentre gli espose il programma della giornata, Loki prese un foglio di carta e fece finta di annotare le sue parole, sfoggiando un'espressione di falso interesse. La sua mente, invece, era concentrata su di lei, sul suo odore e sulla dolcezza delle sue parole.
"Quando tornerai?" chiese Loki, depositando un bacio leggero sulla fronte di Isabel, trascinandola a sé prima che potesse separarsi. Era un dipinto in continua evoluzione, il loro, e lui ne era affascinato.
"Tra un'ora, forse anche meno. Prometti di non scatenare il caos nel mondo mentre sarò via, per quello aspettami." Sussurrò Isabel con una voce tenera.
Aprì l'armadio e prese dei vestiti semplici ma confortevoli: un maglione morbido e un paio di jeans, custoditi in un cassetto speciale. Mentre sceglieva con cura il suo abbigliamento, Loki la osservava come un critico d'arte che ammirasse una tela inedita, cercando di catturare ogni sfumatura della sua bellezza.
Era un quadro che si stava dipingendo da solo, un capolavoro fatto di amore, comprensione e desiderio.
Isabel si trovava immersa nel caos dell'armadio, in preda a un furore interiore mentre cercava con frenesia ciò che le serviva.
Le sue parole, costellate da imprecazioni sussurrate, si intrecciavano con lamento per il mancato ritrovamento. Improvvisamente, la sua delicata mano sinistra sfiorò la lama tagliente di un coltello, ma non uno qualsiasi, era una lama affilata, non il consueto coltello da cucina né il pugnale da battaglia di Loki, bensì qualcosa di diverso.
Quando le dita di Isabel entrarono in contatto con il liquido freddo e metallico che emanava l'odore inconfondibile del ferro, il suo sguardo si dilatò di terrore.
Il coltello non era pulito.
Il suo luccichio, in quel momento, si tingeva di rosso.
Isabel rivolse uno sguardo sconvolto a Loki, cercando risposte che sembravano sfuggirle.
Il Semi-Dio rimase vigile e sospettoso, incapace di comprenderne il turbamento profondo che l'aveva spinta a cercare in quel modo.
Durante il tragitto verso la casa della Signora Brown, Isabel cercò disperatamente risposte alle sue inquietanti domande.
Perché c'era un'arma nel suo armadio?
Perché era sporca di sangue?
E soprattutto, perché era un pugnale appartenente a Loki?
L'inquietudine e il dubbio si insinuarono nella sua mente, frammentando il già fragile equilibrio della sua esistenza.
La casa della Signora Brown, un piccolo gioiello tra gli edifici, attirò l'attenzione di Isabel. La piccola casa era adorabile, un rifugio di serenità in mezzo al caos della città. La spesa era già stata effettuata, ma un inaspettato biglietto catturò l'attenzione di Isabel.
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𝐒𝐇𝐄 | laufeyson.
DragosteLeggere i TW prima di iniziare! In un mondo dilaniato dal caos e causato dal malvagio Loki, la trama si snoda tra due opposti destinati a intrecciare le loro vite in modo inaspettato. Nick Fury, al servizio dello SHIELD, abbraccia un rischioso proge...