ISABEL continuò a compiere i suoi incarichi per la Signora Brown, cercando di rimanere nell'ombra e senza mai osare suonare il campanello.
Nel frattempo, cercava di costruire un percorso di guarigione emotiva, ma tutto lo stress accumulato cominciò a consumarla dall'interno. Quella sera aveva un incontro con Bucky, e desiderava aggiornarlo sulla sua situazione.
"James," lo salutò Isabel quando lui si sedette accanto a lei.
Bucky le sorrise e ordinò velocemente due birre alla spina.
"Come stai?" chiese subito l'amico.
Era una domanda apparentemente semplice ma impossibile da rispondere con una sola parola, e Isabel cercò una risposta.
"Vado avanti. Non possiamo tornare indietro nel tempo, no?" rispose, ma sapeva che quella risposta non bastava a coprire la complessità dei suoi sentimenti.
"E tu, Barnes?"
"Sai già come sto," rispose Bucky. Loro erano sempre stati così simili da sembrare gemelli. "E con Loki? Come va?"
Isabel apprezzò la gentilezza di Bucky nel preoccuparsi per il percorso di guarigione di Loki.
"Se non fosse per i suoi momenti autodistruttivi, andrebbe meglio. Ma sai quanto pesa il fardello di essere etichettati come cattivi," disse Isabel, e Bucky annuì, portando il bicchiere alla bocca. "Non ho sentito la squadra per un po'. Tu hai notizie da loro?"
Bucky alzò le sopracciglia, spiegando che dopo l'ultima cena ognuno aveva preso la sua strada, e non si erano più sentiti.
Isabel trovò tutto stranamente scollegato e inspiegabile. "Non ho sentito più parlare di Liam e non lo ho più visto in giro. Che fine ha fatto?" chiese Bucky.
Isabel prese un respiro profondo e rispose: "Non si dovrebbe dire, ma credo che sia morto. Ho chiesto ai Supremi, ma non riescono più a rintracciarlo. Ci sono due possibilità: o ci ha lasciato oppure ha iniziato una nuova vita lontano da qui e dai suoi peccati."
Ma per Isabel, l'idea che Liam avesse iniziato una nuova vita sembrava impossibile. Liam non era mai riuscito a vivere veramente; era rimasto intrappolato nel suo mondo oscuro, senza amore e senza colori.
Isabel strabuzzò gli occhi, si piegò in avanti sulla sedia e cominciò a tossire violentemente. Faticava a riprendere fiato e Bucky si preoccupò quando vide gocce di sangue cadere sul pavimento, una dopo l'altra.
"Isabel," la chiamò con ansia.
Ma in quel momento, Isabel sembrò toccare il cielo, superando le nuvole ma senza toccare la morte.
"Sto bene, sto bene," riuscì a dire con fatica, ritirandosi e asciugandosi la bocca dal liquido rossastro che l'aveva macchiata.
"Basta con queste stronzate, Isabel. È evidente che non stai bene," disse Bucky con un tono crudo e severo.
Isabel abbassò lo sguardo, sentendo il suo stomaco stringersi.
Era stato tanto tempo dall'ultima volta che aveva affrontato un tono così duro. Bucky la fissò attentamente, preoccupato.
"Mi sto prosciugando a causa del siero," mormorò Isabel a voce bassa, quasi come se fosse colpevole. "È come un tumore, una possibile cura c'è, ma neppure i medici sanno cosa fare."
Bucky aggrottò la fronte, e Isabel chiuse gli occhi, respirando profondamente.
Era difficile per lei condividere questa parte fragile di sé, ma quando sentì le braccia di Bucky avvolgerla, si sentì un po' sollevata.
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𝐒𝐇𝐄 | laufeyson.
RomanceLeggere i TW prima di iniziare! In un mondo dilaniato dal caos e causato dal malvagio Loki, la trama si snoda tra due opposti destinati a intrecciare le loro vite in modo inaspettato. Nick Fury, al servizio dello SHIELD, abbraccia un rischioso proge...