Dove si è stati bene

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Davvero? possiamo davvero mettere emozioni in un qualcosa o qualcuno? perché?
mi chiedo da sempre questo, perchè faticare per riuscire ad abbattere un muro di una persona, un muro che non ti appartiene per finire nel dimenticatoio di essa,le persone ti dimenticano non importa in quanto tempo, in fretta o veloce si dimenticheranno di te, e se ci pensi fa anche male affezionarsi a qualcuno platonicamente è più doloroso di un contatto fisico.
Una Merla fa tantissimi sacrifici per creare un nido rischia la fragile vita sua, fa nascere i suoi figli, li cresce, le loro prime piume
posano su di esso, ma nonostante ciò il nido prima o poi verrà abbandonato nonostante le solide basi oramai fragili a causa della lontananza di essi, loro si dimenticano della loro casa, ma lui? no lui no, rimase quel leggero profumo di paglia e piume, quei residui di cibo che i piccoli uccelli lasciavano cadere perché non riuscivano a beccare bene, lui non se ne scorderà.
I sentimenti umani si attaccano al traditore nostro universo, cosi bello, ma dannato riescono a consumarti dentro e sapere che finirai nella parte più remota del minuscolo cervello di una persona fa più male di mille lame,saper di non riuscire a
essere un merlo che non riesce a tornare al suo
vecchio nido è qualcosa di nostalgico che
crea pericolose instabilità emotive come le
travi quando scricchiolano.
Ma la vera domanda è, fa più paura di non essere stato importante o essere dimenticato?
Sbagliamo a non essere noi stessi con
le persone perchè a prescindere da ciò è una
scelta loro se ritornare al Nido o
dimenticarsi di esso.

Le lacrime di Coraline Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora