Cambiamenti positivi e ... negativi

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(Pov. Alec)
All'Istituto di New York c'è aria di cambiamenti.
Intanto Alexander e Michael sono diventati finalmente Parabatai superando diverse prove e facendo la cerimonia di rito che avevamo fatto io e Jace.
Ricordiamo ancora ogni singola parola e la ripetevamo insieme a loro con gli occhi emozionati e commossi.
Quando gli è stata incisa la runa Alexander e Michael erano così felici che si sono abbracciati forte,poi sono venuti da noi.
"Allora come vi sentite?"
"Magnificamente papà! È una sensazione unica!"
"Unica ed indescrivibile aggiungerei! È stato pazzesco!"esclama Alexander
"Solo una cosa..."
"Che cosa?"chiedo a mio figlio
"Vuoi sentivate già da subito quando qualcosa non andava?"
"Si,certo. La runa ti fa sentire ogni cosa del tuo parabatai Michael anche se non sei vicino a lui. È come se foste legati da una corda invisibile,no anzi è proprio così!"dice Jace
"E non abbiatene paura. È tutto normale."concludo
"Ma certo. Era solo per sapere papà. "
"Vi dovete preoccupare solo se non percepite l'altro..."
"Perchè a quel punto significherebbe che è ... si insomma avete capito."dice Michael
"Si,giusto. O oppure quando la runa brucia perchè significa che l'altro è ancora vivo,ma sta davvero male e rischia..."
"La vita."dice Alexander
"Esatto,oppure è semplicemente in pericolo. Ma non pensateci adesso. Avete appena ricevuto la vostra runa ed ora che siete legati per sempre insieme vivrete un sacco di avventure!"
"Poco,ma sicuro! Giusto Michael?"
"Giustissimo! Ma utilizza la runa solo per mandarmi messaggi seri ok?"
"D'accordo. Ora direi di festeggiare!"
(Pov generale)
Da un lieto evento se ne passa ad un altro meno piacevole.
Sono tutti indaffarati in palestra che è piena di gente come raramente accade!
Sarà che è giorno di open day per i corsi per bambini di cui si occupano Michael ed Alexander (arti marziali Junior. Dei Senior se ne occupa Lorenzo) il che è positivo.
Significa che c'è interesse!
(Pov Alec)
Interesse o meno al bar oggi non si sta fermi un attimo.
Io e George siamo già sfiniti!
"Sembra che si siano messi d'accordo per venire tutti oggi!"esclamo sbuffando
"Non hai tutti i torni in effetti! Si vede che l'open day con tuo figlio e tuo nipote sta andando bene!"
"Sono due maestri eccellenti ed io e Jace non possiamo che andarne fieri ed esserne orgogliosi ovviamente."
"Ben detto fratello!"esclama Jace sedendosi al bancone
"Ehi,sei in pausa?"
"Si e se devo dirla tutta mi ci vuole proprio! La palestra non è mai stata così affollata come poco fa! Sono esausto!"
"Lo siamo tutti! È una giornata frenetica oggi! Magnus?"
"Tra poco scende. Sta finendo con una cliente."
"D'accordo."
Alzando lo sguardo vedo mio figlio venire verso di noi di corsa.
È molto agitato.
"Papà,Zio!"
"Michael! Come mai sei così agitato?"
"Alexander..."
Al nome di suo figlio Jace comincia ad avere gli occhi lucidi ed ad allarmarsi.
"Cosa gli è successo!"
"Avevo appena finito di fare lezione quando ho sentito come una strana sensazione così sono andato a vedere nella sua sala e ho visto della sabbia sul pavimento..."
"Sabbia dell'inferno?"chiedo a bassa voce per non farmi sentire
"Si papà. Ma Alexander ... lui ..."
"Cosa Michael? Parla!"esclama Jace
"Lui non c'era! Temo che qualche demone superiore lo abbia rapito perchè arrivato lì non l'ho sentito più!"esclama piangendo
"Ci risiamo per l'Angelo!"
Jace è fuori di sè dalla rabbia e sento che è anche disperato per la scomparsa di Alexander.
"State tranquilli lo troveremo! Dovremo esaminare la sabbia..."
"Ci ho già pensato io. Ma è meglio non parlarne in pubblico."dice Magnus scendendo da noi
"Si,sono d'accordo. Meglio metterci da un'altra parte."dico
Dato che è un argomento che non deve assolutamente essere sentito dalle orecchie dei mondani ci appartiamo nella sala dei dipendenti e chiamiamo anche gli altri.
"Che hai scoperto amore?"
"La sabbia proviene da una delle dimensioni peggiori dell'Inferno: Il Duduel."
"La conosci Magnus? Ci sei stato?"
"Ahimè si Jace e vi assicuro che non è un posto in cui farci una vacanza o peggio ancora abitarci!"
"Immagino,ma dicci conosci anche il Demone Superiore che vive lì?"
"Se lo conosco? Certo che si e non è affatto amichevole. Si chiama Azazel ed è uno dei principi dell'Inferno."
"Quindi ha rapito lui nostro figlio!"esclama Clary
"Si Clary. Temo proprio di si!"
"Fantastico. Magnus aprimi un portale."
"Jace che vuoi fare?"
"Vado all'Inferno Alec!"
"Tu non vai nessuna parte!"
"Quel figlio di puttana ha rapito mio figlio e lo voglio distruggere con le mie stesse mani!"
Michael ha di nuovo quella sensazione,ma stavolta più forte ... molto più forte!
"Aspettate,lo sento di nuovo! Alexander è qui da qualche parte!"
"Questo vuol dire che probabilmente anche Azazel è qui!"
"Non c'è tempo da perdere!"esclama Simon
Tutti annuiamo e con un portale usciamo dalla palestra.
Camminiamo per la città tenendo gli occhi e le orecchie ben aperti attivando la runa del rintracciamento.
Dopo diversi metri...
"Eccolo lì!"esclama Michael correndo
"Michael!"
Alexander gli corre anche lui incontro
"Stai bene?"gli chiede stringendolo
"Si,sto bene."
"Alexander!"
"Papà!"esclama staccandosi da Michael ed abbracciando Jace
"Ti ha fatto qualcosa quel demone?"
"No,niente."
"Per ora!"
Dicendo Azazel appare davanti ai nostri occhi e ci mettiamo in posizione di combattimento con le nostre alla mano. "Guarda,guarda chi si rivede dopo secoli! Magnus Bane!"continua poi
"Azazel."dice con tono freddi
"Non mi sembri sorpreso di rivedermi."
"No! Nè tanto meno felice!"
"Vuoi venire subito al sodo eh."
"Senti,smettila con questa ironia sgradevole e dicci subito che vuoi!"esclamo
"Di certo non il ragazzo. Lui era solo un esca per attirarvi!"
"Hai usato mio figlio per attirarci? Cos'è non sai più come si scrivono i messaggi di fuoco?"dice Jace nervoso
"Credi di essere spiritoso? In realtà sei solo un brutto insolente!"
Gli scaglia addosso una sfera di fuoco ma Magnus per difenderlo la blocca e gliela rilancia.
"Spendita al mittente con tanto di omaggio!"
Gli scaglia contro un'altra sfera di fuoco che lo scaraventa a terra.
"Bel colpo amore."gli dico
"Grazie tesoro. Jace stai bene?"
"Si. Grazie Magnus."gli dice sorridendogli
"Dovere. Allora vuoi dirci che cosa vuoi o devo tirartene un'altra?"
"Mi ricordavo che sei un grande provocatore Magnus! Comunque volete sapere cosa voglio? Ebbene ve lo dirò: da anni da Edom osservo molto attentamente una persona da cui sono attratto. Una giovane fanciulla che prima era una graziosa bambina dagli occhi azzurri e capelli castani. Anzi se devo dirla tutta nè sono innamorato e promisi a me stesso che un giorno l'avrei sposata e che sarebbe stata principessa al mio fianco."
"E noi che c'entriamo con questa persona?"chiedo
"Centrate eccome perchè la ragazza in questione è Roselyn Lightwood - Bane!"
Io e Magnus rimaniamo sconvolti,scioccati da quelle parole!
Quel folle vuole nostra figlia! Ma come osa?
"Non avrai mai nostra figlia! Scordatelo!"esclamo tendendo l'arco
"Papà metti giù quell'arma!"
Roselyn appare davanti a noi con un'aria sconvolta e rassegnata.
Ha gli occhi lucidissimi!
"Roselyn questo demone vuole portarti via da noi! Dalla tua famiglia!"
"Lo so."
"E non fai nulla?"dice Michael
"Non è così semplice Michael!"
Sentendo quella frase da sua sorella Michael intuisce qualcosa che non avrebbe mai accettato e neanche i loro genitori...
"Non avrai accettato spero?"
"Non potevo fare altrimenti! Ho dovuto farlo!"esclama Roselyn in lacrime
"Perchè Roselyn! Perchè!"esclama Magnus
"Perchè altrimenti vi avrebbe fatto del male e vi avrebbe uccisi tutti compreso Alexander!"
"Non dovevi liberarmi se questo era il prezzo che dovevi pagare Roselyn!"esclama Alexander con la voce rotta
"Invece si! Non posso permettermi di perdervi! Siete la famiglia,siete la mia vita!"
"E quindi noi dovremmo accettare che tu sposi un principe dell'Inferno per salvarci?"
"So che difficile papà Alec,ma è così. Finchè resterò con lui nessuno di voi verrà toccato!"
"Questa è una minaccia tesoro,un ricatto,non amore! Come puoi pretendere che noi accettiamo una cosa del genere?"
"Dovete Papà Magnus. Fatelo per me,vi prego. "
Siamo increduli davanti a tutto ciò e le lacrime rigano i nostri.
Non riusciamo a credere che quella bambina che avevamo trovato nella culla davanti a casa nostra un giorno avrebbe fatto un gesto del genere per salvarci ... proteggerci.
Che si sarebbe sacrificata per noi!
"Sei diventata una donna coraggiosa Roselyn."
"Beh se sono quello che sono lo devo a voi papà Magnus."
"Cara dobbiamo andare."
"Azazel vorrei salutarli prima!"esclama con determinazione
"Ma certo."
Il Demone si tira indietro e lascia che Roselyn saluti la sua famiglia.
"Papà Magnus, papà Alec siete dei genitori fantastici,i migliori che io e Michael potessimo avere e vi voglio tanto bene!"
"E noi siamo fieri di averti come figlia e il bene che ti vogliamo e più di quanto immagini."dice Magnus
"Mi mancherete così tanto!"
Piangendo ci abbraccia forte forte,mentre noi,a pezzi,ricambiamo ovviamente l'abbraccio.
"Anche tu tesoro. Sarai sempre nostri pensieri!"dico quando ci stacchiamo e ci stringiamo le mani.
"E voi nei miei! Abbiate cura di Michael!"
"Come sempre."gli dico tirando su con il naso
Ci riabbraccia,poi si volta verso Michael disperato di dover separare da lei,da sua sorella che per lui è un dei riferimenti inossidabili.
"Vieni qui Michael!"
Roselyn allunga le abbraccia e Michael si butta stringendola forte forte a sè.
"Non voglio lasciarti andare!"
"Lo so,ma devi fratellino. Sta accanto sempre ai nostri genitori ok? Avranno bisogno di te ora che io..."
"Si,tranquilla sorellina. Mi mancherai!"
"Anche tu! Ti voglio bene Miky!"
"Anch'io Ross!"
Usano poco i loro soprannomi,ma in momento come questo credo che abbiano fatto la cosa giusta.
Mentre li vediamo salutarsi stringo forte a me Magnus e lo accarezzo,mentre lo sento piangere e non posso fare a meno di seguirlo.
"Zio Jace!"esclama Roselyn abbracciandolo
"Piccola mia!"esclama Jace
"Ti prego non perdere mai di vista papà Alec! Qualunque cosa accada lui deve averti al suo fianco ok?"
"Sta tranquilla tesoro,sarò la sua ombra."
"Me lo prometti?"
"Promesso! E tu promettimi che non permetterai a quel miserabile di farti male!"
"Te lo prometto. Ti voglio tanto bene zio!"
"Anch'io,tanto tanto."
Poi saluta Clary,Simon,Alexander e ci chiede di mandare i suoi saluti ai nonni,ad Izzy e alla cuginetta.
Azazel apre il portale e Roselyn,guardandoci un'ultima volta con le lacrime agli occhi lo segue e il portale si chiude alle sue spalle.
Magnus scoppia a piangere cadendo sulle ginocchia.
Vedendolo così io e Michael ci chiniamo e ci stringiamo in un abbraccio a tre in lacrime.
Gli altri ci guardano distrutti e con grande dispiacere.
Roselyn è tutto per noi e quel bastardo ce l'ha portata via!
Quella sera in Istituto regna la tristezza,il dolore e il suo silenzio.
"Roselyn è stata coraggiosa."dice mia madre
"Si,ma non la rivedremo più mamma."dico distrutto
"Parli come se l'avessimo persa Alec."
"Perchè è così. Azazel non ce la resistuirà."
"Quindi ci rassegnamo così! Senza fare nulla per nostra figlia!"
"E che cosa vorresti fare? Andare ad Edom e farti uccidere?"
"Se è per liberarla si!"
"Non dirlo neanche per scherzo! Già abbiamo perso lei,non possiamo perdere anche te!"esclama Jace
"Jace ha ragione Magnus. Andare adesso ad Edom è una missione suicida."
"Non ce la faccio a stare qui con le mani in mano Maryse."
"So quanto ti fa soffrire questa distacco da Roselyn..."
"È la mia bambina! Non accetto che stia con quell'energumeno!"
"Nessuno lo vuole amore e non parlare come se la figlia l'avessi solo tu e fosse solo tua! Ti ricordo che sono anche io suo padre!"
"Hai ragione tesoro,scusami."dice dandomi un bacio
"Non importa. Ciò che conta è che dobbiamo fare qualcosa per liberarla da questa minaccia!"
"Si,ma come? Non possiamo invocare Azazel ed implorarlo! Quello ci uccide solo per averlo disturbato!"
"Lo so Jace,ma in qualche modo faremo. Non la lascio nelle mani di quel mostro. Fino ad allora..."
"Fino ad allora cosa Alec? Non penserai mica che stiamo qui a girarci i pollici! Così si dice nella lingua moderna giusto?"
"Giusto Magnus."dice Jace
"Grazie Jace."
"E di che. Comunque Alec,senza offesa,ma tuo marito ha ragione."
"Nessuna offesa fratellino. So anche io che ha ragione,ma..."
Magnus si mette davanti a me stringendomi le mani.
"Tesoro nostra figlia ha bisogno di noi,del nostro aiuto! Me lo sento e quando ho queste sensazioni sai che difficilmente mi sbaglio!"
"Lo so bene."
"Ed allora aiutamola ti prego!"esclama Magnus mentre una lacrima gli riga il bellissimo viso
Io gliela catturo accarezzandogli la guancia e guardandolo dritto negli occhi gli dico:
"L'aiuteremo amore mio e riusciremo a farla tornare da noi. È una promessa!"
"Insieme a tutti noi! Non sarete da soli!"esclama Jace
"Certo che no! Siamo una famiglia giusto? E la famiglie restano unite nel bene e nel male!"
"Beh detto Simon!"
"Grazie Jace!"
"L'ho sempre pensato e detto che non potevo capitare in una famiglia migliore!"esclama Magnus
Tutti gli sorridiamo sentendoci più uniti che mai ❤



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