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Non appena mi chiusi dietro la porta di casa, lasciai scivolare lungo la superficie di quest'ultima il mio corpo fino a sedermi per terra, esausta a causa delle troppe emozioni provate in un lasso di tempo così ristretto.
Chiusi gli occhi, e tirai un sospiro. 
Era davvero quello che volevo?
Questa domanda mi balzava nella mente più e più volte. 
Io amavo Jisung, ne ero sicura, ma ero pronta a stare male per lui?

Incrociai le gambe al petto e mi rannicchiai, con ancora il vestito della sera precedente addosso.

Stare male per lui...Perché mai dovrei stare male per lui? 
Pensai poco dopo. 

E se mai dovesse stufarsi di me?
Improvvisamente questa domanda fece capolino nella mia testa, sovrastando tutte le altre paranoie.

Se mai si dovesse stufare di me...

Effettivamente non ci avevo mai pensato, anche perché l'ho sempre avuto al mio fianco, soprattutto da quando abbiamo cominciato a frequentarci.
Provai ad immaginare scene nel quale il ragazzo e io ormai non parlavamo più, non eravamo più nulla. Non eravamo più complici e amanti come ora. 
Magari lui insieme a un'altra...

Sentii le mie viscere aggrovigliarsi e attorcigliarsi tra di loro.
La colazione stava per risalire su nonostante fosse tarda mattinata.
"Dannazione" sussurrai a denti stretti, alzandomi di scatto e correndo verso il bagno.

Vomitai tutto ciò che avevo ingerito fino alla sera prima, dopodiché mi alzai e voltandomi verso lo specchio, osservai attentamente la mia figura riflessa.
Avevo il viso arrossato dallo sforzo, ma per il resto stavo bene, se solo non fosse stato per i miei occhi lucidi e pieni di preoccupazioni.
Abbassando lo sguardo, posai gli occhi sul vestito bianco e leggermente sgualcito che ancora indossavo, affrettandomi a toglierlo, per poi buttarlo nella lavatrice.

Avrei fatto un bel bagno caldo scaccia pensieri...


Pov Jisung

Una volta tornato a casa, corsi in bagno per fare una doccia veloce, per poi buttarmi sul divano esausto.
Quella ragazza mi stava veramente a cuore, e nonostante ci conoscessimo da relativamente poco tempo, mi ero davvero affezionato molto a lei.
Avevo organizzato questa sorpresa per avvicinarmi maggiormente a lei, osservare i suoi modi di fare e agire.
Pensavo di amarla.. e ora ne ero assolutamente certo.
Accesi il televisore a volume basso, e pian piano cominciai a sentire le mie palpebre farsi sempre più pesanti.
E fu così che mi addormentai pensando alle poche ore prima passate con lei. 

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Improvvisamente mi trovai in palestra, in sala pesi. Ero circondato da tutti meno che lei. Sperai più di ogni altra cosa che fosse in ritardo come sempre.
Mentre sistemavo il bilanciere avanti a me e mi preparavo per l'esecuzione di uno dei tanti esercizi, vidi dal riflesso dello specchio, una sagoma incappucciata, con una felpa chiaramente troppo larga e un passo felpato, era lei, e stava entrando nello spogliatoio, forse per riempire la borraccia.

Senza pensare lasciai cadere i dischi e corsi verso quella stanza rischiando di rompermi le gambe, guidato da una carica che normalmente non avrei mai avuto.

Entrato nello spogliatoio la vidi mentre si toglieva la felpa per rimanere in maglietta sintetica e senza accorgermene già l'avevo sollevata e schiacciata contro il muro con tutta la forza che avevo in corpo, mentre le nostre labbra erano a pochi centimetri di distanza le une dalle altre.


Mi svegliai sudato, e guardandomi intorno spaesato mi svegliai poco a poco.


_angolo autrice_

Salve lettori! Sono il tipo che ha aiutato a realizzare lo scorso capitolo! A quanto pare questa storia deve prendere una piega "interessante" quindi mi tocca prendere le redini per qualche capitolo, sono sicuro che non ve ne pentirete... 



Perdonate la lunghezza del capitolo ma attualmente è il massimo che sono riuscita a scrivere.
Al prossimo capitolo<3

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Only you//Han JisungDove le storie prendono vita. Scoprilo ora