Ormai la live era iniziata da più di mezz'ora e lui continuava a non staccare gli occhi dal pannello dei presenti con la speranza che prima o poi potesse comparire quel fatidico nome che però, continuava a non comparire mai. Era scappato da uno dei momenti più belli della sua vita per poter parlare a You make me shine e lui sembrava essersi dimenticato completamente di lui.
Prese a muovere dolcemente le dita avanti alla telecamera "Ti piacerebbe se ti dipingessi il naso di blu?" mormorò. Tutto di quella live era stata progettata unicamente per Jini, dai colori al face tracing, dal testo ai trigger. Tutto era nato solo per soddisfarlo, perché una volta gli aveva detto che quella era la sua tipologia di asmr preferita. Eppure lui non c'era.
E il tempo scorreva. Il numero aumentava ma tra quei numeri non c'era mai quello di cui aveva bisogno e la sua testa continuava a farneticare.
"Ho cambiato tutta la mia vita per l'arte e i colori"... "Melbourne, la migliore università d'arte".
Le ultime parole che gli aveva sentito dire prima di essere scappato.
Jini aveva rotto la promessa di non confessare mai da dove venisse. E lui era scappato come il codardo che era, eppure nella sua testa quelle parole continuavano a vorticare.
Jini e l'arte.
Sorrise tra sé e sé, chiudendo le luci del set: doveva avere una strana propensione per gli artisti.
Bok: Oggi non eri in live.
Jiniret: Non volevo essere un... problema per te.
Bok: In che modo saresti un problema?
Jiniret: Non volevo disturbarti mentre eri in live.
Bok: La live era totalmente creata per te, ogni dettaglio è stato pensando a te.
Jiniret: Prima che mi ghostassi o dopo?
Bok: Jini mi dispiace d'accordo? Non volevo scomparire così ma è stato tutto di botto e..
Jniret: No, sono stato io a sbagliare, dovrei essere io quello a chiedere scusa.
Bok: Saresti dovuto venire in live.
Jiniret: Sei ancora arrabbiato, Bok?
Bok: Perché non sei venuto in live?
Jiniret: Perché ti ho detto dove vivo, Bok. Perché sono stato un idiota e mi sono lasciato trasportare e...
Bok: Possiamo far finta di nulla.
Jiniret: Vuoi davvero eludere così la questione?
Bok: Preferisci parlare di quanta ansia sapere dove tu sia mi abbia messo? Davvero vuoi che ti dica come stanno le cose?
Jiniret: Ho distrutto tutto..
Bok: no che non lo hai fatto.
Jiniret: Bokn credo di doverti dire qualcosa.
Bok: Va bene, Jini. Per me va bene. So dove abiti, no saprai dove abito io e le cose andranno bene.
Jiniret: avevamo detto di dirci tutto, ricordi?
Bok: Sì.
Jniret: Anche nel caso avessimo conosciuto qualcuno.
Bok: Sì.
Jiniret: E se lo avessi conosciuto?
Bok: E se lo avessi conosciuto anche io?
Jiniret: Forse dovrei provare a mettere un po' di distanza tra noi prima di soffrire irrimediabilmente.
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Of whispers and colors
FanfictionTutto era iniziato lì, quando Chan gli aveva inviato un link, scherzando sul fatto che Mr. Sunshine lo avesse aiutato nei momenti peggiori e continuava a farlo, facendogli praticamente riscoprire il sonno. Non gli aveva creduto lì, sul momento, ma a...