<<Bene, molto bene>>
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Ormai era già passata più di una settimana da quando ero tornata.
<<Eden concentrati, i tuoi colpi sono fiacchi>> gli dissi mentre paravo uno dei suoi calci, che era diretto al mio collo.
<<Non ne posso più- prese una pausa stendendosi a terra -è da una settimana che ci alleniamo ed andiamo in missione tutti giorni>> buttò la testa all'indietro guardando poi il soffitto.
<<E va bene per oggi basta così- vidi entrare, nella palestra, Geto -Oi Geto-rade cosa ti porta qui in questa bellissima giornata?>> chiesi scherzosa
<<Mhhh Mister Spilungone mi ha rubato la missione>> mi rispose con tono pacato
<<Sicuro non ti dispiace anche perché le tue occhiaie parlano da sole>> mi guardò male ma non disse niente.
<<Getooooo! Ti prego digli che non ne posso più di allenarmi>>
<<La tua figlioletta dice che non ce la fa più ad allenarsi>>
<<Si grazie lo avevo capito>> mi misi un asciugamano intorno al collo e gettai, d'istinto, la testa all'indietro <<Io credo andrò a farmi una doccia e poi andrò a trovare i miei genitori>>
<<Ma non erano mor->> provò a dire la bordeaux poi interrotta dal corvino, che gli copri la bocca con la mano destra
<<Si lo sono infatti vado al cimitero>> chiarì il suo dubbio, togliendo le parole dalla bocca di entrambi <<Io vado, ciauuu>>
[...]
Entrai in camera cercando di non tirare la mia borraccia contro la finestra.
<<Perché? Perché doveva succedere proprio a loro?>> mi interrogo nuovamente sul perché quella sera dovevano essere proprio loro a morire.
Mi avvicino al bagno iniziando a spogliarmi del mio completo da allenamento. Entro in doccia, aprendo l'acqua fredda. Lascio scorrere il getto lungo tutto il mio corpo. ' Mi sento impotente ', tiro un pugno alle piastrelle della doccia facendoci formare una piccola crepa.
Inizio a sentire la tensione nei miei muscoli finalmente dissolversi quando mi inizio a massaggiarmi la cute con lo shampoo. Sentire le piccole bolle scoppiare sotto le mie dita è una cosa che mi ha da sempre fatto rilassare. Una volta lavate via applico il balsamo su tutte le lunghezze, per poi pettinarle con una spazzola a denti larghi e lo lascio un poco in posa. Risciacquo poi andando a eliminare l'acqua in eccesso dai capelli.
Esco dal box in vetro avvolgendomi un asciugamano bianco intorno al corpo, per tornare poi in camera e gettarmi sul letto.
Sento iniziar a vibrare il telefono ' Chi mi vuole adesso? ', guardo lo schermo del telefono, Chiamata in arrivo Geto-rade, non risposi, lanciai il telefono sul cuscino del letto. Chiusi gli occhi e mi portai il braccio destro alla fronte, sbuffando. Sento alcune ciocche di capelli scivolarmi giù dalla spalla. Sorrido all'idea che al mondo non sono sola, un sorriso amaro, perché sento un pezzo mancarmi, ma non so cosa. Mi alzo dopo una ventina di minuti e mi pinzo i capelli con un mollettone.
Sento bussare alla porta. Mi avvicino ad essa e la apro parzialmente.
<<Ehi senti mi volevo scusare per prima>> parlò l'uomo dai lunghi capelli neri, mentre si massaggiava la nuca
<<Per quale motivo ti dovresti scusare?>> chiesi facendomi scivolare un risolino dalle labbra
<<Perch->> mi guardo dall'alto, notai le sue guance tingersi di un leggero color rosso
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Smoking with you ff | Satoru Gojo x reader
FanfictionLa storia si incentra su una ragazza che, rimasta orfana, verrà adottata da uno stregone noto all'istituto di arti occulte, e ne passerà di ogni colore. Iniziata il: 23-07-2023 Finita: ??-??-????