🗓️Mercoledì 2 ottobre⏰⏰⏰
Alle otto suona la sveglia. Mentre sollevo il braccio ad occhi chiusi, e a tastoni cerco il telefono sul comodino, comincio a realizzare piano piano chi sono e dove mi trovo.Quanto ci metterò a ricordarmi cosa ho fatto ieri sera?! Attendiamo ansiosi...
Spengo la fastidiosa suoneria, e apro un occhio alla volta. Noto che Camilla sta ancora dormendo beata, completamente incurante del rumore assordante che ha continuato per trenta secondi abbondanti.
"Milla!", la chiamo con la voce gracchiante. Mi schiarisco la gola e ritento (dato che non ha sentito).
"Mi...", ma mi interrompo bruscamente.
Sgrano gli occhi...
Che giorno è? Mercoledì. C'è lezione con Giovanni. Giovanni. Il pub. Ieri sera. I Gin Tonic. Il sottobicchiere. Il quasi bacio a stampo. La mia morte.
Mi metto una mano sulla bocca.
Aiuto.
"Merda!", esclamo togliendomi il lenzuolo di dosso.
Mentre cammino velocemente verso il bagno noto che Millie si sta svegliando, perché ha appena borbottato qualcosa.
"Ti chiami << Merda >>, per caso?!", le chiedo.
"Eh?!"
"Se ti chiamo per nome non ti svegli, se grido << merda >> sì..."
"Claudia, stai zitta. Grazie"
Non me lo faccio ripetere due volte. Chiudo la porta del bagno dietro di me e corro verso lo specchio.
La situazione non è tragica quanto pensavo: occhiaie al minimo e trucco tolto del tutto. Ieri sera devo essere stata diligente una volta tornata a casa. Ciò non toglie che quello che ho fatto mi rimarrà addosso almeno per tutto il giorno, e che il mio aspetto decente di oggi non basterà a cancellare le figuracce fatte con Giovanni.
Il mio professore! Ho fatto serata con un professore... E poi, grande idea, l'ho pure baciato. Ma cosa mi è saltato in mente?!
Non posso andare a lezione.Apro di nuovo la porta del bagno.
"Milla, non vengo all'uni oggi"
"Eh?!", la mia amica è ancora mezza addormentata.
Senza curarmi se la possa disturbare o no, mi vado a sedere accanto a lei sul suo letto.
"Non vengo a lezione di letteratura. Anzi, penso che non verrò direttamente a nessun corso. Tanto oggi entro a lavoro nel primo pomeriggio, starò in casa fino a quel momento"
"Ma di che stai parlando? Perché? Ti senti male?"
"Milla... Adesso ti darò un minuto per riflettere su cosa è successo ieri sera. Ti avrei dato trenta secondi, ma riconosco che non sei ancora troppo lucida"
Milla inizia a fissare il vuoto, confusa. Suppongo le torni in mente di Mirko come prima cosa, dato che le spunta un piccolo sorriso. Io la guardo male, e via via sempre peggio.
Ci mette più del dovuto a capire a cosa mi stessi riferendo.
"Oh... Mio... Dio...", rompe infine il silenzio.
"Già..."
"Claudia!"
"Perché stai sorridendo?"
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Appartamento 31
RomanceAmori, successi e sogni per Claudia e Camilla non sarebbero davvero reali, se non potessero condividerli e raccontarseli. 👩🏼🤝👩🏽 ⚡️Nuova casa. Nuova vita.⚡️ Ogni sera le due amiche non vedono l'ora di tornare nel loro appartamento, mettersi su...