VII

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La mattina seguente mi svegliai con un gran mal di testa. Appena sveglia andai di sotto, ma stranamente Adam non era lì.
"Meglio per me" pensai, e proprio in quell instante mi arrivò un messaggio da Bill.

"Ciao bella, ti andrebbe di pranzare con noi oggi?"

Mi presi tempo per rispondere, perché effettivamente non sapevo se il mio mal di testa sarebbe continuato a lungo, ma finalmente accettai.

"Certo Bill, mi preparo e arrivo da voi"

Mi ero truccata leggermente, la matita nera contornava i miei occhioni cerulei e indossavo il rossetto che mi aveva regalato Tom.
Mi vestii semplice ed uscii di casa per andare a casa dei gemelli.

 Mi vestii semplice ed uscii di casa per andare a casa dei gemelli

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Ero davanti casa loro e mi stavano aspettando in macchina.

Bill:"c'è ne hai messo di tempo!" Disse stufo, probabilmente di aspettarmi.

Dana:"scusate il ritardo"dissi salendo nel sedile posteriore. Tom guidava e Bill era seduto lì di fianco.

Tom:"Adam dov'è?" Disse mettendo in moto l'auto.

Dana:" non so, è uscito di casa prima che io mi svegliassi"

Bill:" ah ok.."

Dana:"cosa?" Chiesi incuriosita

Bill:"vedi Dana... Preferiamo parlarne quando ci sarà anche lui." Disse senza distogliere lo sguardo dalla strada.

Dana:" Parlare di cosa?" Chiesi ancora più curiosa

Bill:" Ve lo diremo quando ci sarete tutti e due"

Dana:"d'accordo" dissi nervosa.

Dana:"quindi...Dove mi state portando?"

Tom:"Andiamo a mangiare al ristorante dell'altra sera."Disse Tom.

"Bill voleva provarlo"continuò

Sorrisi a Bill e lui mi guardò imbarazzato.

Il pranzo fu bellissimo, loro mi facevano ridere e con loro ero sempre a mio agio.
Quando tornammo a casa loro provai a chiamare Adam:

Dana:"Pronto! Ma che fine hai fatto? È da questa mattina che non ti trovo."

Adam:"sono uscito con qualche amico Dana non preoccuparti! Senti stavo pensando...Tu ci sei oggi a cena?"

Dana:"credo di no. Perché?"

Adam:"nono niente...Ma avvisami se torni a casa!"

Dana:"d'accordo Adam" dissi con voce un po' scioccata, e poi chiusi la chiamata.

Tom:"tutto ok?"

Dana:"certo"dissi

"Era Adam" continuai.

Bill poco dopo ci comunicò che doveva uscire.
Diceva di dover andare a parlare con un tizio per firmare dei documenti o cose simili, così ci lasciò da soli.
Decidemmo di riposarci un po', eravamo sfiniti.
Ci stendemmo sul letto e ci addormentammo subito.
Quando ci svegliammo lui non era al mio fianco.
Scesi le scale e lo trovai seduto sul divano, stava bevendo una birra!

Tom:"vuoi?" Chiese sorpreso di vedermi

Dana:"no grazie"

Tom:"senti sta sera io, Bill Gustav e George andiamo in discoteca. Vuoi venire?"

Dana:"Certo! A che ora?"

Tom:"23:00?

Accettai naturalmente, che fai te ne privi di una serata in discoteca? Certo che no! Non io.

21:00 PM

Ero appena tornata a casa io e i ragazzi ci saremmo incontrati direttamente lì.

Indossai un top in raso bianco con uno scollo a V ed una gonna paiettata; il tutto abbinato con i miei soliti stivali da battaglia e la mia Diesel argento

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Indossai un top in raso bianco con uno scollo a V ed una gonna paiettata;
il tutto abbinato con i miei soliti stivali da battaglia e la mia Diesel argento.
Mi truccai alla Bill e lasciai i capelli sciolti in lunghi boccoli biondi.
Fumai una sigaretta e scesi al piano di sotto per comunicare ad Adam che sarei uscita.

Adam:"Dove vai Dana? Sei bellissima vestita così!"

Dana:"grazie Adam!" Dissi arrossendo leggermente.

"Vado a ballare, ci saranno anche i ragazzi." Continuai.

Adam:"divertitevi!"

Uscii di casa non curante del fatto che le temperature si stessero abbassando a causa della stagione fredda in arrivo, ma non ci feci particolarmente caso, misi in moto la Cadillac e sfrecciai sulla strada fino a giungere a destinazione.

Arrivata trovai all'ingresso del locale i ragazzi che mi aspettavano proprio lì difronte.
Li salutai uno ad uno lasciando Tom per ultimo.
Lo abbracciai con forza stringendo le mie braccia intorno al suo robusto corpo, quasi, fino a lasciarlo senza fiato; Ovviamente il mio abbraccio fù ricambiato e dopo aver accolto calorosamente i complimenti di Bill che continuava ripetermi che fossi fantastica, entrammo nel locale.
Venimmo subito abbagliati dalle luci che provenivano dall'alto e la musica rimbombava nella sala.

☆𝚒 𝚖𝚊𝚍𝚎 𝚢𝚘𝚞 𝚏𝚘𝚛𝚎𝚟𝚎𝚛 𝚖𝚒𝚗𝚎☆-Tom KaulitzDove le storie prendono vita. Scoprilo ora