Sono passati ormai due mesi da quando ho salutato mio fratello quella sera in discoteca con i piloti di formula 1, devo dire che mi sono mancati molto i miei fratelli e Isabelle, in questi lunghi mesi, per me i miei loro sono come aria, se non ci fossero loro con tutto il sostegno che mi hanno dato, coloro mi hanno sempre difesa durante le pesanti litigate con i miei genitori, loro c'erano nei momenti bui, erano lì sempre pronti ad aiutarmi durante i miei svariati attacchi di panico, mi aiutavano ad affrontare le mie paure, erano lì quando i miei demoni si impossessavano dei mei pensieri, quando il mio corpo non reggeva più le ferite che mi infliggevo.
Senza di loro io adesso non so dove sarei probabilmente già morta, ma invece sono qua che sto preparando il mio zaino per tornare a casa, questa volta a Monaco, andrò a vivere con mio fratello fino a quando non troverò un lavoro stabile.Dalle lettere che mi ha mandato Alexander mi ha fatto capire che anche Celeste e Isabelle sono a Monaco per le vacanze, mentre dalle lettere che ha mandato Celeste, Alexander e Lewis sono diventati migliori amici e la cosa mi strappa un sorriso siccome l'ultimo amico che ha avuto gli ha voltato le spalle, mi ha anche riferito che hanno conosciuto i fratelli di Charles Leclerc con le rispettive fidanzate in una festa in spiaggia e che ci abbiamo fatto molta amicizia e che lui abbia chiesto ad Alec dove mi trovassi "strano ci siamo visti solo una volta" penso tra me e me, mi ricordo che l'unica parola che ci ho scambiato insieme a lui è stato un ciao prima di partire per venire qua e da quello che so lui è fidanzato, "Quindi perché gli interessa dove mi trovi?" penso, poi mi ha scritto che Isabelle e Alec sono sempre più vicini, ho sempre saputo che Isabelle provava qualcosa oltre all'amicizia nei confronti di Alec e la cosa era reciproca per lui si capiva, l'avevo capito da come Isabelle guardava mio fratello mentre lui mi chiedeva sempre quando uscissi con Isabelle o quando la invitassi a casa, la cosa non mi ha mai dato fastidio anzi gli ho sempre visti bene insieme, poi col passare del tempo io e Celeste sapevamo che quei due sarebbero finiti insieme era solo questione di tempo prima che lo capissero anche loro.
Ho l'aereo che mi porterà a Monaco alle 14:00 e ora sono le 13:30 quindi prima di partire mi faccio una doccia veloce per poi correre in aeroporto dove c'era già Mark ad aspettarmi,
Saliamo in aereo e ne approfitto per dormire un po' siccome la sera prima non avevo chiuso occhio per l'agitazione, felicità perché avrei rivisto i miei fratelli dopo tanto tempo è vero sono solo due mesi ma a me sono sembrati anni; una volta atterrati, Mark mi sveglia e ci dirigiamo verso il taxi che ci era venuto a prendere, da lì a casa ci aspettava ancora un'ora di strada.
Arriviamo davanti a casa di Mark e ci salutiamo con un abbraccio poi risalgo in macchina e dopo dieci minuti mi trovavo davanti casa e suonai il campanello ma non rispose nessuno così risuonai più insistentemente finché non sentii la voce di Alec, si aprì la porta e vidi Celeste che mi saltò addosso e per poco non persi l'equilibrio poi si staccò e Alexander si catapulto tra le mie braccia, dietro di lui c'era Isabelle immobile sulla soglia della porta così le andai incontro e la abbracciai, lei scoppiò a piangere e io subito dopo poi si unirono a noi anche Alec e Celeste e formammo un abbraccio di gruppo ma siccome eravamo ancora sulla soglia della porta ci staccammo ed entrammo in casa, Alexander mi fece strada verso quella che sarebbe stata la mia camera, era come l'avevo lasciata l'ultima volta ogni cosa era al suo posto e notai due tele bianche e dei pennelli con delle tempere appoggiate sul letto mi girai e riabbracciai mio fratello, lasciai in camera il mio zaino e scesi al piano inferiore dove c'erano Isabelle e Celeste coricate sul divano e mi aggiunsi a loro mi chiesero un po' cosa avessi fatto in questi mesi e poi decidemmo di guardare un film e optammo per un il film Disney- Pixar: "Cars- motori ruggenti" nonché il nostro film preferito di quando eravamo piccoli.
Sono ormai le 16:00 ed il film era finito da diversi minuti, così Alexander propone di uscire a fare un giro quindi mi feci una doccia veloce e mi cambiai, mi misi dei jeans bianchi con un top nero con la schiena scoperta e i manicotti per coprire le cicatrici che mi ricoprivano le braccia, come scarpe le mie solite converse nere, per i capelli decido di lasciarli così come sono lì tampono giusto un po' con l'asciugamano in modo tale che non sgocciolassero.Arriviamo vicino al porto dopo una sosta gelato e vediamo una sagoma nel buio che si fa strada verso di noi quando viene illuminato dalla luce del lampione capiamo che è Lewis Hamilton e saluta tutti, quando mi nota mi stringe in un abbraccio, non aspettandomelo mi irrigidisco ma poi ricambio e mi chiese come stessi e cosa avessi fatto, gli dissi che ero stata via per lavoro e che stavo bene, lui mi sorrise e si mise a parlare con Alec mentre io, Celeste e Isabelle andiamo a guardare le barche sul molo, quando da una di queste si alza un ragazzo che continuava a salutare nella nostra direzione, noi ci girammo per capire se dietro di noi ci fosse qualcuno oppure stava salutando noi, fino a quando il ragazzo non urlò il nome di mia sorella, io ed Isabelle guardammo Celeste con occhi che cercavano spiegazioni fino a quando il ragazzo non scese dalla barca e corse verso di noi, Isabelle e Celeste lo abbracciarono mentre io rimasi dietro non capendo chi fosse, Isabelle notando la mia perplessità finalmente si decise a presentarci: "Hazel -Arthur il fratello minore ci Charles, Arthur-Hazel la sorella di Alexander e Celeste" disse Isabelle, " quindi Charles è quello in mezzo! come me" pensai, il ragazzo mi allungò la mano ed io gliela strinsi a noi si aggiunsero altre tre persone che erano il fratello maggiore del ragazzo, la fidanzata del maggiore e la fidanzata del minore, una volata finite le presentazioni decidemmo di riunirci ad Alec e Lewis così tutti ci avviamo verso di loro, i due ragazzi che erano impegnati nella loro conversazione, si girarono e salutarono i ragazzi e le ragazze che si erano uniti a noi, si erano fatte le 18:00 ma nessuno aveva intenzione di tornare a casa quindi ci sedemmo ad un bar per un aperitivo e tra una risata e l'altra concludemmo così la serata.
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Esci dalla mia testa ||Charles Leclerc||
FanfictionHazel é una ragazza italiana con la passione di dipingere, vive a Monaco, ha problemi di autolesionismo, un passato complicato ed un brutto rapporto con i suoi genitori ma con dei fratelli che le vogliono molto bene. Hazel fa parte nell'aeronau...