Hai paura?

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Hazel

È calata la notte e Charles è andato in camera, mentre io sono rimasta fuori con Isabelle, Michelangelo, Mark e i miei fratelli; "Hazel quando è la prossima missione" esclama Michelangelo, riferendosi all'esercito, "non saprei, per ora non mi hanno ancora chiamato" rispondo, "speriamo il più tardi possibile" esordisce Alec, "ma non hai paura, quando vai in missione" chiede Michelangelo, "si, ovvio un po' di paura c'è l'ho, anche in quel momento hai la consapevolezza della possibilità di non tornare a casa dalla tua famiglia, ma in quei casi bisogna concentrarsi solo sulla missione e non posso farsi sovrastare delle emozioni o pensieri negativi" esclamo, "non provare a farmi questi scherzi" esordisce mia sorella stringendomi a se, "non potrei mai" esclamo pacata, mentre lancio uno sguardo a mio fratello che mi osservava con gli occhi lucidi.

Charles

Sono in camera, ma mi sto annoiando, decido di andare da Hazel, busso alla porta della sua stanza ma non risponde, quindi mi dirigo verso l'esterno, noto Hazel ed i suoi amici, uno di loro mi nota; "Hey Charles!" Esclama Alec, così mi aggiungo a loro, "di cosa stavate parlando?" Chiedo giusto per rompere il ghiaccio, "stavamo parlando della prossima missione di Hazel" esclama il fratello di Isabelle, mi volto di scatto verso Hazel, "ti hanno chiamato?" esordisco stupito, "no-no" ribadisce lei, mi tranquillizzo, avevo completamente rimosso questo particolare della sua vita, avrei preferito non ricordarmelo, al solo pensiero che le  potrebbe accadere qualcosa mi si toglie il fiato; "Mark, tu invece hai paura" gli domanda il fratello di Isabelle, "si , ovvio come tutti, ma come ha detto Hazel, non posso farmi sovrastare da essa" risponde lui; "Mark, secondo te chi è la/il migliore nel campo" domanda Celeste, "a mani basse tua sorella" esclama lui, "non esagerare" ribatte Hazel, "non esagero, dico solo le cose come stanno" conclude lui.

Hazel

Dopo due ore di chiacchierata, mi si chiudono gli occhi; "ragazzi io vi abbandono, vado a letto, ci vediamo domani" esclamo prima di rientrare; sto per entrare in camera quando, "Hazel" sento urlare dal fondo del corridoio; "me lo diresti se ti chiamassero" esclama Charles con il fiatone, "certo, saresti il primo a saperlo" esclamo, "sai che puoi dirmi tutto, se qualcosa ti preoccupa, sai che puoi venire da me" esclama lui, "certo Charles" esclamo, "Hai paura?" Chiede quasi nel panico, "Charles!" Esclamo, "rispondimi, Hai paura ?" Ribatte lui, " Si, Charles ovvio, ma adesso non ti devi preoccupare per questo" ribadisco, "Hazel, ho paura di perderti, e se ti succedesse qualcosa non me lo perdonerei mai" esclama con gli occhi lucidi, "Charles- Charles, guardami" esordisco prendendo il suo viso tra le mie mani, "non ti devi preoccupare di nulla, non mi perderai ne ora ne mai, non sarà una missione a separarci, sarò sempre con te anche quando sarò distante, se mai mi dovesse succedere qualcosa, non sarà per colpa tua, non avrai colpe Charles" provo a tranquillizzarlo, mi stringe a se, "ti amo!" Sussurra al mio orecchio, "anch'io ti amo" ricambio, dopo alcuni minuti passati abbracciati ci stacchiamo ed ognuno va in camera sua.

Charles

Vedo Mark seduto a far colazione da solo, decido di andargli a fargli compagnia, "Ei Charles!" Saluta lui, "ti vedo un po' perso, c'è qualcosa che non va" esclama lui, "no c'è si, riguardo al discorso di ieri sera" esclamo, "Charles, Hazel è tra i piloti migliori che ci sono nell' esercito; sa quello che fa e quello che deve fare, ma comprendo la tua preoccupazione essendo che lei è la tua migliore amica" esordisce, le sue parole mi confortano, successivamente al tavolo si uniscono anche Alex, Celeste, Isabelle con suo fratello, Hazel, Carlos e anche Lewis; "programmi di oggi?" Chiede Celeste, "Golf ?" Propone Carlos, "per me va bene!"esclama Michelangelo, "ehm, io non so giocare" esclama Celeste, "ehm, neanche io so giocare" esordisce Hazel, "non c'è problema ti aiuterà Charles" esordisce Carlos, Hazel alza lo sguardo verso di me,"io aiuterò Celeste" esclama Lewis.

Hazel

Siamo arrivati al campo da Golf, ci posizioniamo davanti alla prima buca, "Chèrie aspetta, la stai tenendo male" esclama Charles, posizionandosi dietro di me cingendomi le mani e posizionandole correttamente sulla mazza; sento il suo respiro sul mio collo; e mi illustra i movimenti da fare, dopodiché si stacca, colpisco la palla e per poco non la mando in buca, "niente male" esulta lui.

Charles

Sento i nostri cuori battere all'unisono e i nostri respiri rallentare, il tempo nei nostri sguardi scorre lentamente.

Hazel
                         
Dopo tre tentativi, finalmente riesco a mandarla in buca; passiamo alla buca successiva, dove ci sono anche Carlos e Celeste.

Charles

"Come sta andando" esclama Carlos, "complicato" sussurro, "non riesco a starle troppo lontano" esclamo, "non capisco la tua decisione di tenere la vostra relazione segreta, mi spiego all'inizio ci stava ma ormai è da mesi due mesi che state insieme" esordisce Carlos, "lo so, io la amo, lei ricambia, ma ho paura di rovinare tutto" ammetto, "Charles, ti devi buttare, non pensarci troppo" esclama lui, "avete intenzione di stare lì a parlare o venire a giocare" esclama Celeste, "scusa, era momento Gossip" scherza Carlos.

Hazel

"c'è qualcosa tra te e Carlos?" Domando curiosa, "no, ma ti pare" emette Celeste, "non ti ha staccato gli occhi di dosso, neanche adesso che sta parlando con Charles" gli faccio notare, "ok, va bene, può esserci qualcosa, ma nulla di ufficiale per ora" ammette, "non dire niente ad Alec" supplica lei, "ho la bocca cucita" prometto, "tu invece come va in amore?" Domanda lei, "va" rispondo vaga, "sei sempre la solita misteriosa" concluse Celeste.

Charles

"Amico, prima di tornare a giocare, ti devo confessare una cosa" esordisce lui, "non fare il misterioso, spara" esclamo, "sono innamorato"confessa lui, "di chi" esclamo sorpreso, "ehm..." emette Carlos, seguo il suo sguardo, "Celeste" esordisco, "si" esclama, "quando avevi intenzione di dirmelo" dico, "è da un po' che va avanti, ma non ero sicuro di quello che provavo, per ora non è nulla di ufficiale" esordisce Carlos, "Lei ricambia?" Chiedo, "si, si lei si, è solo per paranoie che mi faccio io" esordisce lo spagnolo, "Carlos, se entrambi ricambiate i sentimenti, dovete renderla ufficiale almeno tra di voi" spiego, "divertente come ci diamo consigli sulle nostre rispettive relazioni, quando più a meno siamo nella stessa situazione" scherza Carlos, dopodiché raggiungiamo le ragazze.

Esci dalla mia testa ||Charles Leclerc||Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora