Se lui è felice a me va bene così.

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-Tay tu lo sai quale scena dovremmo girare fra meno di una settimana vero?-il dorso della sua mano continua a solleticarmi la gamba. Oh lo so, lo so eccome. E sarà una scena bella forte e intensa. E se per me sarebbe "solo" recitazione per lui potrebbe rappresentare farsi affiorare alla mente ricordi o scene rubate troppo intense per questo ultimo periodo.

-Nick se non te la senti ancora possiamo chiedere a Matthew di rimandarla...-

Abbassa lo sguardo-Non importa fa parte del gioco-torna a guardarmi in faccia-E' che mi sembrerebbe di...-fatica a trovare le parole-Mi sento ancora sotto pressione-è esattamente come temevo.

-Sta tranquillo-è incredibile come si siano ribaltate le parti in questo momento e che sia io a trovarmi a rassicurare lui-E' solo una scena di uno stupidissimo film e poi ci sono io con te-gli stringo una mano.

Le sue labbra sono contro le mie. La sua mano attorno alla mia nuca, l'altra ben salda sulla mia gamba.-Grazie-sussurra. Chiude gli occhi. Mi lascio baciare ancora. Il suo alito sa di chewingum alla menta, quello che adesso è nella mia bocca. Gli sorrido malizioso. Si finge imbarazzato.

-Hai sonno?-è un campione a cambiare argomento repentinamente quando le situazioni si fanno imbarazzanti tra noi-O puoi trattenerti ancora?-traffica con il telecomando della smart tv. Sembra aver già deciso per me l'esito della serata.

L'orologio batte le 23:00. Oggi è stata una giornata impegnativa ma abbiamo davanti a noi 5 giorni di pausa dalle riprese quindi sento di avere tutto il tempo del mondo da dedicargli.

-Io mantengo sempre le promesse-sistema le sue gambe in posizione yoga e preme il tasto PLAY.

Sullo schermo compare un titolo "CHIAMAMI COL TUO NOME" (Call me by your name)

-Ma è quel film...-

-E' QUEL film-annuisce-Quello con Elio e Oliver e che finisce malissimo perché Oliver è un coglione sfigato. O forse lo è di più Elio, questo devo ancora capirlo bene-

-Grazie per lo spoiler-

-Figurati-si sistema un cuscino dietro la schiena-Potremmo prendere spunti interessanti per le nostre scene-suggerisce.

-Attività sempre propedeutiche le nostre eh?-ammicco in maniera sfacciata gonfiando un palloncino con il chewingum rosa che mi ritrovo in bocca.

-Questione di professionalità Tay-Appoggia la testa sulla mia spalla mentre compare un giovane Timothée Chalamet sulla tv.

Il film comincia e cattura tutta la mia attenzione. La NOSTRA attenzione a dir la verità, nonostante non fosse la prima volta per Nick: Ci siamo lasciati sfuggire solo qualche breve commento su quanto fosse già bravissimo il nostro collega e amico di entrambi Timothée, e qualche intenso sospiro nelle scene più intense. Nick sposta la testa sulle mie gambe quando lo schermo ci racconta  dei protagonisti durante un breve soggiorno a Bergamo e come a preannunciarmi l'avvicinarsi di una triste sorte per entrambi di cui lui è pienamente a conoscenza inizia a manifestare profonda insofferenza: un po' come quando guardi per la millesima volta TITANIC e speri sempre che quella culona di Rose faccia spazio su quella porta al povero Jack e non lo lasci morire ma sai già che questo non avverrà. Le scene scorrono veloci e mi ritrovo inconsapevolmente ad assistere per la prima volta a quel triste epilogo cinematografico con le dita incastrate tra i capelli biondi di Nick.

-Mi sento emotivamente instabile-affermo ai titoli di coda-Se questo è l'effetto che doveva causare ci è riuscito pienamente-

Nick si rimette a sedere. Interrompe la schermata nero su bianco su cui scorrono tutti i nomi del cast-E' per questo che non voglio essere associato a loro-mi sorride ma il suo sorriso tradisce qualche lacrima trattenuta a fatica-Questo film è una tragedia!-

-Non so se rimanerci più male per Elio o per Oliver che è stato vittima del pregiudizio di se stesso e della società-Realizzo troppo tardi di essermi impelagato in un discorso un po' delicato-L'amore dovrebbe essere libero...-cala il silenzio e non so davvero cosa aggiungere. Forse niente ed è meglio così.

Mi sporgo alla mia sinistra per premere sull'interruttore della luce per illuminare la stanza. Gli occhi faticano ad abituarsi alla luminosità ma la ritengo una mossa necessaria per riprenderci. Questo film è tanto intenso. Non capisco come abbia potuto evitarlo per così tanti anni. Ed il finale è così ingiusto...

-Comunque-Nick recupera dal tavolino il suo smartphone e inizia a scrollare nervosamente lo schermo-Dovremmo farlo anche noi-

-Cosa?-sobbalzo. Potrebbe davvero trattarsi di qualunque cosa.

-Dedicare questi giorni a una breve vacanza-

-Non ti seguo-gli sorrido confuso-Vuoi andare in Italia per sedurmi e poi abbandonarmi alla stazione e non rivolgermi mai più la parola?-

-No coglione-si morde un labbro mentre clicca concentrato qualcosa-Pensavo a qualcosa di più divertente-

Mi avvicino a lui sbirciando sul display del suo telefono senza capire.

-Prepara i bagagli Tay-conclude vittorioso sgranchendosi le dita delle mani-Porta con te costumi e protezione solare alta-passa i suoi occhi sul mio corpo-No credo che tu non stia messo male come me quanto a SPF-aspetto che mi riveli il suo piano diabolico-Ti porto 4 giorni in Grecia con me-

-Tu sei pazzo-

-Non ti ho fatto una domanda ti ho esposto esattamente ciò che farai-specifica con quel suo fare da inglese saccente di alta borgata-Voglio andare al mare-

-Ma il mare ce l'abbiamo anche qui in California!-

-Innanzitutto questo è oceano-solleva un dito-E poi fa schifo-

-Nick ma sarà un viaggio lunghissimo!-

-Taci!-mi lancia addosso un cuscino colpendomi in pieno-Ora vattene da qui e fila a preparare il tuo bagaglio!-mi intima a gran voce. Mi stringo la fronte con due dita mente mi avvio alla porta cercando di realizzare quanto accaduto.

-Sei ancora qui?-mi raggiunge spintonandomi fino oltre l'uscio-Fatti trovare pronto alle 6 del mattino. Ci aspetta un taxi-ruba un bacio alle mie labbra prima di richiudere rumorosamente la porta del suo camper.

"E' questo il vero Nick" ripenso tra me e me. Un'anima sensibile e folle. Non capisco fino in fondo quale assurda associazione di idee lo abbia portato dallo struggersi per quel dramma sulla tv all'idea di divertimento e relax in Grecia, sua terra di origine, ma va bene così. Se lui è felice a me va bene così.

Alzo gli occhi al cielo e una luce accesa in un altro alloggio cattura la mia attenzione. E' Anne affacciata alla sua finestrella. Sorseggia qualcosa in una tazza che tiene tra le mani. Mi sorride. Avrà sicuramente assistito a qualcosa successa fra me e Nick e forse non per la prima volta da come se ne sta tranquilla e rilassata. Non me ne preoccupo. Le ricambio il sorriso. E filo dritto a preparare la valigia nel minor tempo possibile a mia disposizione.

Come in un filmDove le storie prendono vita. Scoprilo ora