|𝐂𝐚𝐩𝐢𝐭𝐨𝐥𝐨 𝟏𝟎|

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Non so come sono riuscita a far passare l'episodio dietro al Pop's come una reazione presa dall'arrabbiatura che ho verso di lei e per ogni secondo che stiamo guidando prego che Toni guidi più veloce in modo da pedinare quella persona se ha avuto il coraggio di seguirci. Una cosa però non mi spiego, non mi ha seguito da casa perché quando ero nel parcheggio del Pop's non è arrivato nessuno, quindi significa che era già lì quindi magari... magari era solo qualcuno che... che ho spaventato! Toni aveva ragione, andare in giro con un arco indosso e poi puntare una freccia pronta a farla scoccare non è propriamente l'invito più dolce e poco violento che ci sia. Dannazione e se era qualcuno che voleva il mio aiuto? E in questo caso è perché sono io o perché ero una semplice persona che era venuta alla tavola calda? Mi appunto mentalmente di mandare un messaggio a Delano e Heather per mandarli a controllare il Pop's e forse me lo segno giusto in tempo perché subito dopo devo stare attenta a non andare addosso a Toni che si è fermata a...

<Lo Sweetwater River?> Le chiedo tramite il collegamento tra i nostri caschi sorpresa di vedere il fiume a circa duecento metri da noi ferme su un sentiero però completamente aperto e dove non mancano prati baciati dal sole che risplende sopra le nostre teste.

<Si.> Quella sola parola attraverso il collegamento mi fa aggrottare le sopracciglia per la confusione così mi tolgo il casco in modo da costringerla a fare lo stesso se vuole parlarmi e vederla in volto. Per forza di cose fa esattamente ciò che mi aspetto e...
<È proprio dall'altra sponda poco più avanti che ti portai la prima volta che sei salita su Bambi.> Oh... Distolgo lo sguardo da lei per posarlo fin dove riesco ad osservare, ma dopo una curva del corso mi è tutto coperto dagli alberi che iniziano a creare una sorta di boschetto anche da questo lato.
Scendiamo dalle moto e lei tira fuori anche una sorta di plaid che aveva nel baule di Bambi. Senza dire nulla ci avviamo verso l'ampia distesa d'erba su cui apre il telo a metà tra le nostre moto e il confine degli alberi da cui inizia il bosco. Senza lasciare l'arco le do le spalle facendo qualche passo per poi osservare l'altra sponda andando con la mente a quel giorno in cui venni qui con lei.

<A quel tempo neanche mi fidavo completamente di te.> E pensare che in realtà è passato un anno e qualche mese da quel giorno mi fa strano. È successo così tanto che mi sembra che si sia passato molto più tempo.

<Perché adesso lo fai?> Sposto lo sguardo sulla sua figura uccidendola se potessi dopo una risposta del genere. Me lo chiede lei quando io mi sono sudata la sua fiducia perché è vero non mi fidavo subito, ma dal momento in cui le nostre interazioni aumentavano io un grammo alla volta mi sono aperta a lei, in un modo strano già mi fidavo.

<Conosci la risposta.> Neanche a risponderle a una domanda del genere con alle spalle dimostrazioni su dimostrazioni di fiducia da parte mia. Senza togliermi il chiodo rosso faccio qualche passo sia per sgranchirmi le gambe sia per scaricare la tensione accumulata dall'episodio dietro il Pop's e alimentatata dal comportamento di Toni.

<Davvero?> Mi sfilo lentamente l'arco ignorando la sua presenza che si affianca al mio corpo in questa sorta di passeggiata.

<Si Toni. La conosci e il tuo chiedermelo è ridicolo.> La riprendo stringendo leggermente l'arco nella mano stando però attenta a non cadere con i tacchi degli stivaletti che indosso. Il sole caldo per fortuna mi permette di non sentire freddo nonostante solo il dieci percento di me sia coperta e di pelle esposta ce n'è davvero molta. Prendo una freccia più che altro perché ormai siamo a cento metri dagli alberi e vorrei provare a tirare, ma...

<Una sfida.> Cosa? Mi volto verso di lei confusa dalle sue parole, in che senso?
<Ti ricordi quando ti ho insegnato a tirare i coltelli? Be' la stessa cosa ma stavolta userai l'arco.> Mi spiega aprendosi la giacca e... cazzo ha una custodia di coltellini! Il mio sgomento deve essere evidente perché quando mi si pianta davanti ha un leggero sorrisino sulle labbra.
<Ma c'è una particolarità.>

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