|𝐂𝐚𝐩𝐢𝐭𝐨𝐥𝐨 𝟐𝟎|

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Pov. Toni

La guardo riprendersi con calma tra le mie braccia, gli occhi chiusi e la testa quasi nascosta all'incavo del mio collo. Io non lo faccio, non chiudo gli occhi andando contro a quello che chiede il mio corpo che vuole solo crogiolarsi in quello che è diventato un abbraccio talmente intimo, e non perché lei è nuda e io sono spoglia nella parte superiore, ma perché tutto è in opposizione a prima e... il sollievo di vederla e che stia bene è troppo.

<Mi dispiace per ieri sera... Ero fuori di me e ho finito per far incazzare anche te.> Il suo tono non supera mai il sussurro pur non essendosi mossa di un centimetro cosa che non faccio neanch'io.

<Mi spavento Cheryl, ho sempre la paura che qualcosa vada storto e... che ti faccia male.> Per dirla in modo lieve perché ho davvero paura che prima o poi la perdo su quelle piste e sinceramente non sono per niente sicura che Penelope sappia che va alle piste non per amministrazione ma piuttosto per gareggiarci. Sono costretta ad allentare un po' l'abbraccio quando solleva la testa dalla mia spalla portando i suoi occhi nei miei facendomi venire dei brividi che provo a nasconderle.

<Conosco quelle piste come le mie tasche ormai, non mi succederà nulla davvero. Ieri quando ti ho detto che c'erano con me sia Heather che Delano era per tranquillizzarti sul fatto che non ero sola.> Già... Ed io invece mi sono ingelosita rispondendole male. Rispetto a lei né mostro di meno la gelosia, anche se la sua mi diverte parecchio se non riguarda Syria, ma il resto delle volte è divertente vederla con il broncio o come direbbe Veronica in stile Bombshell.
<Poi sai che riputazione ho nelle piste in più l'essere Crow Queen aumenta il tutto. Non mi succederà nulla.> Sospiro arresa a questo discorso che abbiamo affrontato si, anche a riguardo dei miei match e... chiudo gli occhi lasciandomi andare alla carezza che ricevo sulla guancia e che mi fa stringere il cuore. Amo quando fa così.

<Non volevo dire che i match non sono pericolosi, ma in qualsiasi momento se le cose degenerano possono intervenire mentre tu... se cadi o peggio chi interviene?> Le chiedo guardandola negli occhi provando a farle capire il perché ho avuto una reazione del genere e per la fortuna che mi assiste invece di scorgere disappunto vedo comprensione per le mie parole e... colpa? Si sente in colpa?

<Il giorno dopo che siamo state nuovamente insieme e sei andata a fare un match quel tizio era armato. Lì chi e come sarebbe intervenuto in tempo Toni? Non è solo il match il problema, ma a qualcuno potrebbe innervosire la sconfitta o l'aver perso dei soldi e anche tu avresti dei problemi.> Serro le labbra al ricordo di quel tizio... Jills. Di solito quando finisco il match prendo e vado in camerino a volte anche insieme a Syria se non sto messa benissimo o mi serve una mano anche se spesso poi ci mettiamo a parlare, ma quella volta... Ero sola e mentre andavo in camerino mi si è piantato davanti quel tizio assolutamente fuori contesto; indossava un pantalone elegante con una semplice camicia e l'orologio che aveva al polso non era da poveracci. All'inizio pensavo che ci eravamo solo scontrati, ma quando non mi permetteva di andarmene piazzandosi sempre davanti a me mi sono fermata e l'ho guardato. Lui con una chalanche incredibile se ne è uscito con un "speravo fossi meno un problema" e se ne è andato.

<Hai ragione anche se ora ci sono i controlli. Stiamo attente e abbiamo pazienza l'una con l'altra okay?> Il ricordo di quel tizio mi ha un attimo scosso nonostante da quella volta non l'ho più visto.

<D'accordo...> Nonostante sembra che siamo arrivate all'ennesimo punto d'incontro la sua voce resta bassa come il suo sguardo. Un sacco di volte abbiamo affrontato questo argomento, ma come lei capisce il perché dei miei match io capisco il perché delle sue gare. A volte mi ha anche detto che mentre è il pista si sente "i polmoni aperti". Pensavo che stava scherzando invece era un modo di dire per farmi capire che si sente... libera. A volte ha l'impressione di essere compressa, rinchiusa e limitata che in realtà mi ha fatto pensare ai suoi attacchi d'ansia, ma da come mi ha parlato dopo ho escluso la possibilità, so perfettamente come sta e non sarebbe capace neanche di salire in sella in quelle condizioni.

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