|𝐂𝐚𝐩𝐢𝐭𝐨𝐥𝐨 𝟐𝟏|

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<Mamma? Toni?> Le richiamo non appena apro la porta di casa abbastanza sospettosa avendo visto due macchine dopo il cancello di casa e quella di mia madre con Bambi in garage.

<Tesoro siamo in cucina.> Con ancora le borse in mano e il cappotto mi avvicino alla porta della cucina da cui non vola più una mosca, ma che...

<Oh...> Schiudo le labbra sorpresa da quello che ho davanti. Che cazzo... Mia madre è ai fornelli insieme a Grace, la mamma di Malachai, e lui insieme a Toni sono seduti a tavola con una gran porzione di miei parenti. C'è mio zio da parte di mia madre con la moglie e uno dei miei due cugini, che avrò visto un paio di volte in vita mia e che a quanto pare si è sposato ed è diventato padre di una bimba.

<Cheryl? Quanto sei cresciuta!> Mio zio si alza subito avvicinandosi a me così velocemente che riattiva in me vecchie abitudini tanto che sbatto con la spalla al montante della porta. Il gesto va a perdersi senza che nessuno se ne rende conto e vengo abbracciata dall'omone di mio zio seguito da quella che è alla fine mia zia e mio cugino Mike che mi presenta la moglie che saluto come faccio con la bambina che però a parte uno sguardo non ricevo altro, è una neonata.

<Sono... contenta di vedervi, ma devo rubarvi mia madre un secondo, questioni aziendali.> Dico a tutti che sono ammassati in questa stanza come se non avessimo un enorme salone.

<Un secondo solo.> Dice mia madre sorridendo a tutti, ma ha capito perfettamente che non si tratta affatto dell'azienda e che è solo una scusa.

<Amore puoi andarmi a preparare le cose per cambiarmi? Vorrei sistemarmi prima di quella che penso sia... una cena di famiglia.> Toni che non ha fatto neanche un fiato dal suo posticino, che di solito occupo io quando mangiamo a casa, alza lo sguardo e sembra urlarmi un "ti amo" grande quanto tutta casa.

<Certo.> Si alza e non appena mi raggiunge mi deposita un bacio sulla guancia.

<Grazie.> Sorrido ricambiando il bacio con una carezza sul braccio prima di lasciarmi con mia madre che passa dopo Toni uscendo dalla cucina.

<Solo un secondo.> Dico a tutti tranne a Malachai che non calcolo di striscio cosa che invece faccio con Grace a cui rivolgo un veloce saluto con la mano.
<Mi spieghi cosa sta succedendo!?> Urlo in un sussurro quando raggiungo mia madre in salone alzando una mano verso l'alto dato che nell'altra ancora tengo le borse.

<Ti giuro che nulla di tutto ciò era programmato. Quando stavo tornando ho incontrato Malachai che stava venendo qui per chiarire qualcosa con te e c'era anche Grace, non potevo mandarli via. Ho detto loro di aspettarti a casa, ma quando siamo arrivati io ho trovato la moto di Toni che quando siamo entrati è scesa pensando che fossimo te. Ci siamo ritrovati tutti e quattro e ti assicuro che non è stato semplice condividere silenzi imbarazzanti.> Prendo un lungo respiro provando a calmarmi nel momento in cui mi rendo conto che ha ragione. Lei e Malachai hanno un buon rapporto ma dopo le nostre discussioni non deve essersi trovato a suo agio con mia madre, come in fondo deve essersi sentita con Grace. O mio Dio... Toni! Anche Toni... non oso immaginare l'infarto che le è venuto nel ritrovarsela davanti. So che l'ombra di quella parte del suo passato ancora le pesa e be' Grace è anche la donna con cui lui ha tradito mia madre.

<Be' almeno tu e Grace vi state divertendo a cucinare.> Dico provando a stemperare la sua risposta un po' agitata smossa sicuramente per la mia reazione.

<Togliendo il fatto chi è stata in passato... be' non è... è simpatica in realtà.> Ah be' meglio di niente.

<E il gruppo mascotte di zio Pieke?> Da dove sono saltati fuori mi chiedo, sono sempre stati fuori dallo stato addirittura, sono in Francia se non ricordo male, che ci fanno qui?

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