|𝐂𝐚𝐩𝐢𝐭𝐨𝐥𝐨 𝟐𝟔|

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Pov. Toni

<Fermati, mica ci boccerà, no?> È anche vero che è la solo la seconda volta che lavoriamo in gruppo e diciamo che la prima... non era andata benissimo.

<Intendi come l'insufficienza precedente?> Mya fulmina Dylan che non è molto d'aiuto ed io inizio a credere che la colazione che ho preso da Pop's e che ora si trova nella busta sotto lo zaino appeso alla mia sedia, sia più per una consolazione che per un premio.

<Il lavoro sulle tempeste.> Mi scambio un veloce sguardo con Mya e Dylan aspettando la valutaz...
<Dopo averlo controllato ho visto chi erano i componenti del gruppo.> Glin posa la sua attenzione su noi tre seduti uno affianco all'altro nella classe non molto piccola, ma neanche esageratamente grande.
<Direi che il quattro precedente vi abbia fatto bene. Andate a casa con un otto e delle note sia di correzione che di merito su alcuni dettagli. Bravi.> Rilascio un respiro più leggero quando ci consegna il lavoro con un otto segnato in rosso e vari post it che fuoriescono dalle pagine dove ci saranno le note che vi ha accennato.

<Ah! Finalmente! Quella colazione me la godo tutta!> Il tempo che il professore si concentri su un altro gruppo che Mya grida a bassa voce sballottandomi la gamba che ha più vicina.

<E abbiamo tempo anche per ripassare per il test che c'è dopo pranzo.> Il test! Il test di teoria merda! Non ho più ripassato.

<Sei un gustafeste sappilo.> Borbotto a Dylan guardando quell'otto mezza disperata. Aspettiamo la consegna di tutti i lavori per poi uscire non appena la lezione finisce in modo da andare in una sala ricreativa, con il diluvio che ha fatto questa notte è meglio non uscire all'esterno.

<Ma guarda guarda chi c'è.> Sentendo Mya mi guardo intorno notando dopo qualche secondo, seguendo la direzione del suo sguardo, Crystal raggomitolata su una sedia, cuffiette alle orecchie e vari colori sul tavolo su cui si è sistemata.

<Sembra... concentrata.> Prova a dire Dylan che in realtà non riesce a vederla bene stando più di lato e quindi le vede maggiormente la schiena.

<In realtà sta provando a non dormire.> Potrei dire che la conosco più di me stessa e di certo avrà nelle orecchie musica bella movimentata per avere attivo il cervello anche se non sta facendo miracoli sul corpo, tra non molto darà una testata al tavolo.
<Le vado a prendere un caffè, voi prendete i posti al suo tavolo, se Mya non la fa innervosire potremmo ripassare lì.> Allungo la busta con la nostra colazione a Dylan che sorride annuendo mentre Mya ha già un ghigno divertito sulle labbra.

<Oh si contaci.> Quella stronza pur di non farmi ribattere prende Dylan e se lo tira verso il tavolo dov'è seduta Crystal. Come la vedo male, ma come si dice? Occhio non vede cuore non duole. Ecco quindi mi giro e vado verso il bar del posto per poter prendere a quella che tra non molto sarà una sospettata di omicidio, un cappuccino da asporto. Mentre aspetto che mi arrivi essendo in coda ad altre richieste prendo il telefono e lì vedo una notifica di Cheryl.

Piccola 💘​
Mi manchi 🥺

Dannazione, come posso non amarla?

Toni 🖤
Anche tu piccola 💘​
Dai dimmi sei ancora con tuo fratello?

Piccola 💘​
Si sto anche con Grace che stiamo facendo colazione
Tu l'hai fatta?

Toni 🖤
Ora la faccio, sto prendendo un caffè a Crys e poi la raggiungo
Ci sono anche Mya e Dylan

Piccola 💘​
D'accordo
Ci sentiamo dopo? 🥺​

Toni 🖤
Certo piccola!

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