Capitolo 35

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RUBY

"Glielo avevo promesso. Gli avevo promesso che sarei tornata a prenderlo e che sarebbe andato tutto bene. Ho mentito. Io glielo avevo promesso. Invece tutto quello che sono riuscita a fare è stato prendere tutti i soldi e scappare in Francia, dove siamo nati" si fermò "avrei dovuto rendermi conto che lui non stava più bene... aiutarlo. Invece non mi resi conto di niente e non feci niente. Capite? E' tutta colpa mia."

Isabelle era di fronte a noi e ci stava mostrando tutte le sue cicatrici, solo per convincerci che potevamo fidarci di lei.

"Non è colpa tua Belle" disse Jug.

"Non saprei ragazzi, avevo promesso, capite? Glielo avevo promesso... Glielo dissi chiaramente a Jacq: tornerò a prenderti. Lo giuro, non ti accadrà nulla. Da quel momento ho smesso. Di fare promesse. Le faccio solo se strettamente necessario, sapendo già che non le rispetterò. Le promesse sono qualcosa, che prima o poi romperai, in qualsiasi caso, che tu lo voglia o no. Una promessa non la puoi mantenere, al massimo la fai durare."

Ricominciò a piangere mormorando frasi sconnesse.

"Belle" chiamai io, lei continuava a piangere.

"Isa" tentai di nuovo. Se avevo capito qualcosa durante il suo racconto, era che i suoi fratelli erano il suo punto debole.

Lei iniziò a tremare: "Isy" disse Jug, lei lo guardò, poi svenne.

***

Mettemmo Belle a letto e poi ci sedemmo a guardarci.

Jug mi fece segno di uscire, così, facendo meno rumore possibile, uscimmo dalla stanza.

Arya si trasformò e ci seguì. Non mi ero ancora abituata al suo aspetto, ma adesso capivo perché l'avevamo trovata appena arrivati a Parigi.

Ci sedemmo per terra in corridoio e... niente, in realtà non dissi niente.

Poi Jughead parlò: "Stavo pensando a una cosa strana che ha detto Belle nel suo racconto."

"Al fatto che suo fratello è impazzito è ha fatto fuori tutti?"

"No."

"Al fatto che i suoi genitori erano dei pazzi psicopatici e che trafficavano con cose del nostro mondo?"

"No, ma..."

"Sul fatto che lei voleva un bene dell'anima a suo fratello e quanto debba essere stato difficile per lei raccontarcelo?"

"No."

"Al fatto che è tutta colpa sua? Perché, se ci pensi un po' lo è..."

"No, ma, Ruby"

"Allo..."

"Ruby! Fermati un secondo. E ascoltami per favore."

Annuii.

"La ragazza che i suoi genitori hanno rinchiuso nel chéba ha detto di essere la nipote di James Cooper. Quindi era tua cugina."

"Sì, e allora? E' morta, cosa ci interessa?"

"Beh, in effetti a niente, però"

"Jughead, non ci serve a un cazzo sapere chi era questa. Non ci aiuta con la ricerca di Derek, né del pendente e neppure della mia discesa al trono... Quindi a meno che tu adesso non mi tiri fuori un'idea geniale, rischi di non ritrovarti la testa attaccata al collo fra dieci secondi, vampiro" lo interruppi bruscamente.

"Dobbiamo sviluppare un piano" disse lui sospirando.

Scrollai le spalle e mi limitai a fulminarlo con un'occhiata. Usando i miei occhi rossi quelli a quanto pare non sarebbero tornati normali.

"Sì, allora pensavo che dovremmo tornare a Worend, precisamente a Dragolmir."

"Tornare a casa? E Derek?"

"Ruby, il Mailaĩ, è una creatura del nostro mondo... Sarà per forza tornato a Worend. E se ci pensi sarà andato da chi l'ha mandato, no? E se fosse stato tuo zio Aaron, si troverà per forza vicino a Dragolmir."

Arya fece un miagolio che assomigliava tantissimo ad un assenso.

"Inoltre dobbiamo andare a prendere il pendente. E' l'unico modo con cui potresti salire al trono."

"Va bene, e come pensi di entrare dentro il castello senza farti notare e prendere la collana, che, molto probabilmente non si troverà più sulla mia scrivania? Perché, sicuro, che con la sfiga che abbiamo, qualcuno l'avrà trovato e fatto sparire."

"Non essere così pessimista."

"Non sono pessimista Jughead. Sono realista. E tutt'altra cosa."

Sospirai esasperata da tutta la situazione: "Quindi, come vorresti entrare in un castello con guardie armate ad ogni ingresso senza farti notare?"

Jughead parlò con una voce da funerale: "Semplice, non dovremo passare inosservati, ovviamente."

The Pendant of Werewolf's QueenDove le storie prendono vita. Scoprilo ora