Cominciare da capo oppure... ricominciare?

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Buongiorno!! Se ho fatto bene i conti ormai è un mesetto che non aggiorno.... Mi faccio schifo da sola!!! Ma spero di potermi fare perdonare aggiornando con costanza i prossimi capitoli. Ammetto di aver perso un pò l'ispirazione ma leggendo la storia della mia fantasticissima amica Margherita31 mi ha aiutato a tenermi attiva!!!

Lo dedico a te pazza amica che ho trovato.

Un bacione a tutte!!!!!

xxGxx


Ebbene si, erano passati ormai quasi tre mesi da quando avevo visto Harry e i ragazzi l'ultima volta.

Nel frattempo, il fandom era esploso per un paio di giorni dopo i tweet che i ragazzi avevano pubblicato ma complice il managment, che aveva cancellato i tweet e dichiarato che i loro account erano stati hackerati, e altri scoop appositamente studiati il mondo dei social media si era velocemente dimenticato di me.

Inoltre la ditta per cui lavoravo aveva dichiarato fallimento dopo vari anni di crisi e mi sono ritrovata disoccupata. Ma non tutto il male viene per nuocere.Avevo voluto cambiare vita e mi era trasferita in uno squallido monolocale nella città della Margherita, e avevo trovato un posto come barista in un pub. Lei ovviamente non aveva perso tempo e, colta al volo l'occasione, aveva lasciato casa sua e si era trasferita da me. Ora mi ritrovavo con una coinquilina pazza, tanto spazio in meno ma il cuore pieno di amicizia. Durante queste settimane non come avrei fatto senza di lei.Era grazie a lei che avevo trovato appartamento e lavoro. Anche se credo che l'abbia fatto apposta per potersi permettere drinks gratis alla sera.

Ovviamente in tutto questo tempo lei non aveva perso i contatti con i ragazzi. Continuavano a mandarsi messaggi di continuo ma lei si vedeva bene dal dirmi se chiedevano di me. Sempre che chiedessero di me.Avevo anche cambiato il numero di telefono per evitare ulteriori problemi. E ovviamente avevo fatto giurare alla Marghe che non lo dicesse ai ragazzi.

Questo cambio di rotta era stato una sorpresa anche per me. Eppure non me la sentivo di risentire nessuno di loro.... Mi mancavano da morire. I messaggi pazzi di Louis e Niall... Quelli più razionali di Liam che davano consigli. E quelli di Harry... Ammetto di aver avuto un attimo di cedimento quando, tre settimane fa, era arrivata la notizia che Zayn aveva lasciato il gruppo.

Una notizia che aveva mandato in delirio il fandom e tutte le Directioners. Facevo ancora fatica a capacitarmene. Insomma, non avevo interagito molto con Zayn ma mai avrei pensato che prendesse una decisione del genere. Grazie alla Marghe avevo saputo tutto quello che stavano passando i ragazzi e mi si stringeva il cuore nel leggere i loro messaggi sconsolati.

E ora me ne stavo qui, seduta sul divano scassato del nostro appartamento, aspettando di uscire di casa per andare a lavorare.

"SING, oh oh oh oh oh!"

Mi arriva la voce della Marghe dalla camera da letto e capisco che è finalmente uscita dalla doccia. Questa donna faceva docce infinite e non mi stupirei se ad un certo punto ci staccassero l'acqua per evitare sprechi.

"ECCOMI! Pronta e fantastica come sempre!" e con un balzo fa la sua entrata spettacolare con le braccia alzate.

Ahahaha, non smetterà mai di farmi ridere questa ragazza.

"Wow, torna in camera ti prego, potrei essere abbagliata dalla tua fantastichezza" esclamo coprendomi gli occhi come un vampiro quando vede la luce del sole.

"Si, certo. Pigliami pure per il culo. Tanto rimango comunque una supergnocca!" dice tirando fuori la lingua e sculettando verso la cucina a vista.

"Ma, fammi capire. Sei pronta per cosa, di grazia?" dico alzandomi per raggiungerla e farmi versare anche a me un bicchiere di birra.La vedo scolarsi l'intero bicchiere in un sorso prima di rispondermi. Assetata la ragazza!

"Uhm, siccome i ragazzi sono tutti impegnati stasera penso proprio che verrò a scaldare uno sgabello al pub. Ti faccio compagnia. Tanto stasera non ci dovrebbe neanche essere casino. Ti aiuterò a riempire i vuoti dei clienti!" mi dice sorridendomi e prendendo la borsa dalla sedia del bancone alto.

E ogni volta mi domando... Come farei senza di lei? Ancora rimango stupita di quanto io e lei siamo diventate amiche in poco tempo. E tutto grazie a cinque ragazzi idioti. E attraverso un social media.... Non pensavo fosse possibile ma credo di aver trovato proprio la mia migliore amica. Potrò sempre contare su di lei.Sorridendogli e passandogli un braccio sulle spalle gli schiocco un bacio e ridendo usciamo di casa verso il pub.

Visto il bel tempo decidiamo di andare a piedi e fumarci una sigaretta nel frattempo.

Una volta entrata e aver incominciato a lavorare il tempo sembra volare e in men che non si dica guardo l'orologio e scopro che sono già le undici e mezza.Mi siedo sullo sgabello dalla mia parte del bancone e guardo la Marghe mentre, con un sorriso a tremila denti, sta messaggiando su whatsapp.Non c'è neanche bisogno che gli chieda chi è. Vedendola sorridere così mi sento veramente felice. Se solo...Ma i miei pensieri vengono interrotti dallo squillo del mio telefono nella tasca dei miei shorts.

Chi potrà mai essere a quest'ora? Nessuno mi chiama mai... Sono più una tipa da messaggi io.

Numero sconosciuto.Questa cosa non mi piace. Dopo i ragazzi ho una certa fissa di non rispondere mai alle chiamate degli sconosciuti.

"Ehi, Marghe. Mi faresti un favore? Mi risponderesti tu a questa chiamata?" dico allungandogli il mio cellulare.Lei mi guarda stranita poi vedo che sullo schermo capeggia la scritta Numero Sconosciuto.

"Sarà sicuramente uno di quegli odiosi call center che ti vogliono vendere qualche offerta. Ormai chiamano anche di notte. Pronto?" dice con voce scocciata.

Poi la vedo strizzare gli occhi e fare uno sguardo strano.

"Ehm , cercano te. E' un inglese..." mi dice poi con voce bassa guardandomi preoccupata.

Un inglese? E che cazzo può volere un inglese da me?

"Pronto?" rispondo con cautela."Buonasera, Sig.na Giorgia. Mi scusi l'orario e se l'ho disturbata ma sono di passaggio nella sua città e vorrei avere la possibilità di avere un colloquio con lei, in privato". Dice con voce ferma.

Sembra un uomo abituato a comandare.

"Un colloquio? Privato? E quale sarebbe il motivo di questo colloquio?" ribatto senza che dalla mia voce traspari quanto in realtà sono scioccata da questa telefonata.

La Marghe è più attenta che mai e la vedo muoversi con preoccupazione sullo sgabello.

"E' una questione di cui preferisco non parlare al telefono, signorina. Forse, per accettare, le basterà sapere per quale società lavoro..." dice con voce suadente lasciando in sospeso la frase.

Dio, mi sta davvero incuriosendo.

"A davvero? E il nome della società per cui lavora sarebbe così rilevante da farmi incontrare con uno sconosciuto che chiama a mezzanotte?"

Un attimo di silenzio e penso quasi che sia caduta la linea.

Poi un nome, e capisco tutto.

"Modest"

Uno sguardo e tante pazzie // Harry Styles - One DirectionDove le storie prendono vita. Scoprilo ora