"Delle prigioni che ho abitato, di tutte possedevo la chiave"
- Aldo Penna
Playlist: Time of diyng / Three Days Grace
Dylan
Credevo che avrei avuto una vita alquanto lineare e monotona a Irvine, ma poi è piombata in casa la mia nuova coinquilina.
《Io sono Maya》aveva detto.
Ma io ero concentrato sul suo aspetto, sembrava un angelo.
Il viso di porcellana, i capelli biondi e lunghi e gli occhi come l'oceano in tempesta.
Aveva tolto le parole di bocca a me, che di solito ho sempre la risposta pronta.
E continuo a pensarci mentre sono in caffetteria con Davis, il mio amico dal liceo.
Davis è il classico ragazzo spaccone che fa sempre ridere tutti. Ci conosciamo dal primo anno alla Washington International School dove siamo subito diventati amici. Mi piace perché vede sempre il bicchiere mezzo pieno e la luce dove c'è solo buio, tutto il contrario rispetto a me.
Odio la felicità, forse perché non l'ho mai provata, non ho mai toccato il cielo con un dito e sciocchezze simili.
《Terra chiama Dylan》dice Davis schioccandomi davanti due dita.
《Ei amico, ci sei?》
《Si, si scusami》
《Stavi forse sognando ad occhi aperti?》chiede con un sorriso sornione sulle labbra.
Già, e che sogno. Si chiama Maya e ha gli occhi più belli del mondo.
《C'entra qualcosa la tua nuova coinquilina super sexy?》
《Ho cose più importanti a cui pensare Dav, smettila. È una ragazzina montata, l'ho capito appena si è presentata》
《Non credi di star giudicando troppo in fretta?》
È il mio marchio di fabbrica in fondo. A parte Davis tendo sempre a tenermi il più lontano possibile dalle persone, dalla vita sociale, eventi, feste, robe così.
Preferisco il silenzio e la solitudine per poter pensare, preferisco stare solo con me stesso e mettere a posto i pensieri che mi frullano in testa.
《Non credo, dovresti vederla. Comunque ora vado a casa, ho tante cose ancora da sistemare. Ci vediamo domani?》dico alzandomi dalla sedia.
《Certo amico, a domani》
Ci diamo il cinque e poi volo verso la mia auto.
Quando guido mi rilasso, è come se tutta la rabbia che ho in corpo si direzionasse verso una valvola di sfogo che riesco a controllare alla perfezione.
Arrivo a casa e, appena entro, la trovo lì, quell'angelo macchiato d'arroganza.
Sta ordinando delle lattine in uno sportello della cucina ed è troppo bassa per arrivare al ripiano più alto.
Mosso da una forza interiore che non saprei spiegare mi avvicino, le prendo il barattolo dalla mano e lo appoggio al suo posto.
Maya si volta verso di me fulminandomi con uno sguardo, per poi spostarsi bruscamente, come se si fosse scottata, e andare al tavolo.
《Almeno un grazie potevi dirlo》
Lei mi ignora bellamente e io metto le mani in tasca seccato.
《Viziata》mormoro.
Forse non così tanto a bassa voce come credevo perché lei mi guarda subito con gli occhi fuori dalle orbite.
《Stammi bene a sentire Dylan, puoi dirmi qualsiasi cosa, ma viziata mai》
《La tua parola è legge》
《Smettila, non farmi arrabbiare》
《Sennò?》rispondo divertito.
Questa situazione mi diverte, la sua arroganza mi diverte. La sua statura minuta e il suo carattere da gigante mi divertono.
Si avvicina a me e mi punta un dito contro il petto.
《Vedrai di cosa sono capace》sputa acida.
Ed è più forte di me, scoppio a ridere fragorosamente mentre lei pesta i piedi per terra come una bambina.
Mi guarda con quegli occhi così intensi che interrompe la mia risata.
Ci fissiamo per un minuto, forse un paio di minuti non lo so ma è così...così wow.
Sembro una ragazzina innamorata, perdio cosa sto combinando?
Devo allontanarmi da lei, dal suo profumo di vaniglia.
La lascio lì mentre mi dirigo in camera mia.
Mi sdraio sul letto e comincio a pensare, a rimuginare su tutte le mie disgrazie.
Penso qualsiasi cosa pur di levarmela dalla testa.
Il sole fuori è calato e il sonno comincia a prendere il sopravvento, fino a quando non chiudo le palpebre e mi addormento.

STAI LEGGENDO
Blood and Bones
RomanceMaya è riuscita ad entrare nella facoltà di medicina come ha sempre sognato. È scappata dalla sua città natale, New York, per atterrare in California. Spera di allontanare il suo passato e costruirsi una nuova vita ma incappa in un coinquilino fasti...