Capitolo 6

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*Matteo pov*
Ero allo skate park insieme a Lorenzo e mentre stavo facendo vari trick cominciai a pensare ad Alessia. Ai suoi modi di fare, alla sua sfacciataggine, alla sua pigrizia,a lei. Era così bella. Amavo i suoi occhi,sarei stato ore a guardarli.
All'improvviso mi trovai per terra e vidi Lorenzo corrermi in contro.
"Oh Mattè, svejate" disse aiutandomi ad alzarmi.
"Stavo pensando e sono atterrato male sullo skate" dissi e mi alzai. Decisi di tornare a casa per mangiare qualcosa e dopo tornai allo skate park da solo. In lontananza vidi Edoardo che mi veniva incontro con una faccia stanca.
"Oh,tutto apposto?" chiesi preoccupato.
"Si si,è solo che fa troppo caldo oggi" rispose sventolandosi una mano in faccia per cercare di farsi aria.
"È inutile che fai così, nun risolvi nulla. Annamo a casa mia a giocà un po' alla play?" gli proposi.
"Vabbene. Daje annamo se no me squajo qua" rispose prendendo il suo skate.
Appena arrivammo a casa ci buttammo sul letto e cominciammo a giocare a giochi random. Dopo un po' ci stufammo quindi spensi la play e ci mettemmo un po' a parlare.
"Ma Alessia?" mi chiese.
"È annata a Roma,non so a fa che. L'ho vista stamattina" risposi prendendo il telefono per chiamarla.
"Mo la chiamo" aggiunsi.
Aspettai,squillava ma non rispondeva nessuno,quando partì la segreteria telefonica staccai la chiamata.
"Segreteria telefonica?" chiesi convinto.
"Si bro. Che volemo fa?"
"Bho,se annamo a fa un tuffo alla piscina qua vicino?" propose.
"Daje annamo" risposi.
Ci preparammo e appena arrivammo la avevamo tutti gli occhi puntati addosso.
Dopo un bagno ci mettemmo sulle sdraiette e ci si avvicinarono due ragazze carine,ma non carine come Alessia.
"Ehi belli,come vi chiamate?" ci chiesero.
"Siamo impegnati mi dispiace" dissi snobbandole.
Se ne andarono via subito e dopo che erano fuori dalla nostra visuale, Edoardo si girò verso di me e mi disse "Bro ma stai fuori? Ma hai visto quanto erano carine?"
"Edoà quelle vogliono una sola cosa e tu sai che" affermai.
Passammo il pomeriggio lì tra tuffi e battute e quando tornai a casa mi addormentai sul letto sfinito.

*Alessia pov*
Il giorno dopo non avevo voglia di fare nulla così rimasi a letto tutta la mattina. Dopo un po' venì Greta che mi disse "Ehi tutto bene?".
"Si si Grè,sono solo un po' stanca. Ieri ho fatto la nottata a vedere serie TV" dissi ed era vero. Ero stata tutta la notte a vedere puntate su puntate delle mie serie TV preferite.
"Ahh,mo ho capito. Stasera usciamo pe Roma?" mi chiese.
"Vabbene dai. Co chi?"
"Uhm,Lorenzo e Matteo?" propose.
"Andata. Io chiamo Matteo, tu chiama Jar" gli dissi.
Presi il telefono e dissi a Matteo se volevamo uscire per Roma quella sera,ovviamente mi disse di si. Parlammo per un po' e poi attaccaii perché dovevamo pranzare.
Il pomeriggio non feci niente di che ma verso le 18 cominciai a prepararmi. Misi dei pantaloncini a vita alta scuri,una maglietta larga e lunga,le vans nere e un cappello nero con la visiera rigida. Mi piacciono molto i colori insomma.
Mi truccaii con un bel po' di mascara,la matita per sopracciglia e un rossetto rosso scuro.
"Ma come siamo belle stasera eh" disse Greta riferendosi a me quando mi vide.
"Bugiardaa" risposi ridendo.
Prendemmo un'autobus,la metro e arrivammo a Piazza di Spagna dove ci aspettavano Lorenzo e Matteo.
Andammo a mangiare una pizza e vidi Greta e Lorenzo parlare molto animatamente. Si guardavano con uno sguardo da innamoratini,erano cotti l'uno dell'altra.
Quando uscimmo dalla pizzeria presi un attimo Greta da una parte e gli dissi "Siete dolci insieme. Io e Matteo vi lasciamo soli eh. Niente disastri".
Presi Matteo da una mano e cominciai a correre.
"A malataa. Perché abbiamo corso?" mi chiese quando ci fermammo.
"Volevo lasciare Greta e Lorenzo un po' da soli. Si vede lontano un miglio che si piacciono quindi se si metterebbero insieme sarebbero così dolci" dissi rispondendo alla sua domanda.
"Bene" disse ridacchiando.
Facemmo una passeggiata per le varie vie di Roma fino a che non ci fermammo in una vietta dove non c'erano tante persone.
"Alessia" mi richiamò Matteo.
Girai la testa verso di lui,si avvicinò a me e mi baciò. Era un bacio dolce,senza lingua o altro. Un semplice bacio che aveva provocato in me miliardi di emozioni. Appena si staccò ci abbracciammo e mi sussurrò all'orecchio "Mi piaci Ale".
Rimasi quasi stupita. A un ragazzo così bello non poteva piacere una come me dai.
" Stai scherzando Matt?" chiesi stupita.
"No. È la verità. Non faccio altro che pensà a te. L'altro giorno so anche caduto dallo skate perché stavo a pensà a te" rispose vergognoso.
"Anche tu mi piaci Matt" affermai.
Lo baciai e un bacio tira l'altro.
"Desideravo da così tanto tempo di baciarti" affermò.
"Dovrei tornà a casa. Andiamo?" dissi cambiando discorso.
"Si si" disse e mi prese la mano intrecciandola alla sua. Guardammo le nostre mani contemporaneamente e poi quando ci incrociammo i nostri sguardi sorridemmo.
Arrivata davanti la porta di casa mi ero dimenticata le chiavi e da dentro sentivo delle risate,probabilmente di Greta e Lorenzo.
Suonaii e mi venne ad aprire Greta dicendomi che la casa quella notte era occupata.
Bene,ora andavo a dormire per strada.
"Dormo qui fuori a sto punto" affermai.
"No aspetta,puoi venì da me" disse mentre vedeva che stavo per sedermi a terra.
"No dai Matt,non voglio disturbà" risposi.
"Ma smettila che te nun disturbi".
Andammo a casa sua e per quella notte dormii nel suo letto matrimoniale vicino a lui. Era così bello avere qualcuno vicino.

*Spazio autrice*
Ehi belle people. Come state?
Scusate se non ho aggiornato per una settimana ma sono stata incasinatissima e poi non avevo idee.
Matteo ha detto ad Alessia che gli piace,yee.
Nuova ship, #Mattessia. Shippate tutti Mattessia eh,ahaha. Scusate per eventuali errori.
Al prossimo capitolo,ci saranno delle sorpresine.
Sciau ragazzettum.

-Giada

Il mio sorriso ||The Crookids e My dreams||Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora