I'm with you, don't worry

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« facciamo il bagno.» disse mio zio, che si alzava dall'asciugamano blu oltremare.
« io ho sonno.» disse il mio cuginetto di 5 anni, ben 2 meno in me.
« io non so nuotare.» dissi, poggiando la testa sull'asciugamano provando a riaddormentarmi.
Chiusi gli occhi, ma in fretta mi ritrovai in aria.
« Albert! Zio! Che stai facendo?!» gridai allarmata, tirandogli pugni e schiaffi sulla schiena ricoperta di cicatrici a causa dei suoi genitori.
« Zio! No smettila! Non è divertente!»

« No! Lasciami!»

Mi spinse con la testa sott'acqua, il mio naso respirò quintali d'acqua.
Iniziai ad affogarmi, mentre la sua mano mi teneva giù.

« No! No no!»

« zio!» gridai, appena esser salita in superficie, ma saltò su di me, spingendomi con il corpo su uno scoglio.
Gridai, il dolore lancinante mi portò a notare una ferita che andava da poco sotto il seno destro fino al fianco destro.

« Mh! No!»

« No! Papà!» notai Yury, che mi osservava dalla spiaggia, non sapeva nuotare nemmeno lui.

« No!»

« Alyssa! Alyssa!»

« aia! Basta zio!»

« No! No aiuto!»

« Alyssa! Alyssa!»

Spalancai gli occhi, sentendo il respiro cessare.
Mi alzai di scatto, sedendomi sul letto, notai Alex allarmato, che mi fissava impaurito e preoccupato.
« Mami, respira.» disse, scossi la testa, non riuscivo.

Mi prese le mani, stringendole alle sue.

« Mami, Mami guardami, sono io, Alex.» disse, accarezzando il dorso della mano, portai una mano al collo, sentendo l'aria non arrivare.
« calmati... ci riuscirai, calmati, è solo un brutto sogno.»

Solo?

« guardami, ci sono con te, respira.» disse, iniziai a sentire l'aria arrivare.
« va tutto bene... ci stai riuscendo.» finalmente iniziai a respirare regolarmente.
Sorrise.

« va tutto alla grande, ok? Guardami, non era reale, d'accordo?» lo guardai, i suoi capelli disordinati gli davano un'aria buffa, gli occhi preoccupati e le labbra scure.

Annuì.

« non volevo che mi vedessi in questo stato.» dissi, strappando le mie mani via da quelle di Alex, che mi guardò sconcertato.

« non fa nulla, ti ho aiutata.» disse, ma io ero davvero troppo spaventata per ascoltarlo.
« Fred si è svegliato?» domandai, prendendo il bicchiere d'acqua che mi porse.

« credo di no, vado a controllare.» scese dal letto e andò a controllare, mentre io mi guardai attorno.

Credevo che gli incubi fossero cessati.

« Dorme.» lo notai entrare, si sedette accanto a me.
Notai che avesse solo i pantaloni, del resto era nudo.
Si intravedeva l' elastico dei boxer.

𝐇𝐄𝐀𝐑𝐓𝐁𝐑𝐄𝐀𝐊𝐄𝐑|| 𝐀𝐋𝐄𝐗 𝐂𝐇𝐈𝐍𝐎Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora