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La colazione a casa Mirren, veniva servita alle sette in punto.
La cuoca della villa preparava sia dei pasti salati, che dei pasti dolci.
Le uova in camicia erano ormai una tradizione, nelle famigerate famiglie dell'alta società di Londra, venivano serviti insieme a del pane imburrato e ai bubble and squeak, patate e cavoli saltati in padella.
Come dolce invece, venivano preparati dei semplici biscotti con delle gocce di cioccolato fondente, insieme ai waffle o i pancake, a seconda delle richieste dei padroni di casa.
Quella mattina vennero serviti solo i biscotti, insieme ai waffle, e del succo d'arancia. Oppure il caffè, quando lo chiedevano.
Bessie aveva chiesto alla cuoca di non abbondare, Jacob sicuramente non si sarebbe svegliato prima delle undici, e per Henry non era solito mangiare in modo abbondante la mattina.
Margaret aveva già apparecchiato il grande tavolo posto nella sala da pranzo, era una tavola che ospitava ben 9 persone, ma loro erano solo in tre.
C'era sempre un gran silenzio a casa Mirren.
Un silenzio quasi incontestabile, che nessuno sembrava più voler spezzare.
Da quando i signori Grace e Robert Mirren avevano lasciato i loro figli nel modo peggiore in cui un genitore possa abbandonare le proprie creature, in quella villa regnava il silenzio più assoluto.
Con loro erano scomparse anche le risate dei bambini, la felicità delle festività natalizie, i grandi ricevimenti organizzati ogni stagione dalla famiglia più invidiata di Londra e, in un certo senso, perfino la spensieratezza che un tempo univa quei quattro fratelli.
Quei bambini, ormai diventati uomini e donne prima del tempo, conservavano ancora il ricordo delle giornate felici trascorse insieme. Quando giocavano a nascondino per tutta la villa. Quando Robert portava Henry e Jacob a caccia. Quando Bessie, invece, scoppiava a piangere alla sola vista di un cervo abbattuto e trascinato dai macellai della tenuta.
E poi c'era Giselle. La più piccola.
La sua nascita era stata motivo di grande gioia per tutta la famiglia. I suoi compleanni erano i più attesi dell'anno. Grace organizzava grandi banchetti invitando i figli delle famiglie più influenti di Londra, compresi quelli di Lady D.
Henry, il primogenito, nutriva per quella sorellina un affetto indescrivibile.
Naturalmente voleva bene anche a Bessie, caro lettore, ma con Giselle era diverso.
Lei lo seguiva ovunque, lui la prendeva in braccio ogni volta che ne aveva l'occasione e non perdeva mai l'opportunità di farla sorridere.
Quando la piccola morì a causa di una grave forma di leucemia, però, morì anche una parte di quella casa.