Sta diventando tutto troppo pesante..

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Anstasia🔮

Sono passate due settimane da quando Percy e Beckendorf sono via e non abbiamo saputo niente di loro.

Chirone mi ha permesso di andare a dormire nella cabina di Percy perché il suo letto conserva ancora il suo odore,il mio sa di vuoto,di una persona sola.

Sa di me,invece quello di Percy sa di mare proprio come lui,è come avercelo accanto.

In questi giorni qua al campo non abbiamo fatto altro che fare le sentinelle a turni intorno al campo,io sto ogni volta con Paris e con Annabhet,oggi però non tocca a me quindi posso farmi una passeggiata.

Mi levo i vestiti del campo e mi metto un vestito bianco da spiaggia e sopra una felpa blu sempre di Percy e per ultimo non per meno importarti mi metto le converse nere.

Prendo il pugnale e la collana di perle che mi aveva detto mia ed esco di casa.

Quando arrivo in spiaggia mi tolgo le scarpe e immergo i piedi fino alle caviglie «Oh Percy..dove sei?»

«Ciao Anastasia»dice una voce roca alle mie spalle.

Mi giro di scatto e vedo un ragazzo con la pelle pallida,occhi e capelli come la pece.

«Ciao Nico» gli dico sorridendo ed uscendo dall'acqua mi avvicino a lui.

All'inizio quando ho sentito della profezia di Percy ho pensato anche a lui ma come dire..la storia di Nico è "particolare".

Ve la riassumo:

La mamma gli è morta e li hanno abbandonati in un casino dov'è il tempo passa velocissimo,poi gli hanno ripresi ma erano passati secoli quindi con la sorella Bianca erano stati messi un collegio, poi Percy lo ha trovato ma in un impresa Bianca è morta e ora Nico c'è l'ha a morte con Percy.

Quindi Nico ora ha 15 anni ma in realtà ne ha più di 300.

Si.Se siete scioccati,vi caspisco.

«Come va?Hai trovato qualcosa di nuovo sulla tua famiglia là dove abitano i morti?»

Nico scuote la testa «Niente di niente,sono tornato qua per sapere come vanno le cose nel campo e a te,dopo che ti ho accompagnato qua non ti ho più rivisto»

Parlare con Nico mi calma,lui è un essere rotto come me,pieno di cicatrici,che cerca solo di riuscire ad avere un attimo di pace dalla sua mente.Un essere del buio e delle tenebre,lui è figlio di Ades e io di Ecate,una coppia che non avrebbe problemi ha lottare insieme.

Però la differenza fra me e lui è che io ho trovato il mio posto sicuro mentre lui lo sta ancora cercando.

'Dopo che è morta Bianca non è più tornato al campo' mi aveva detto Percy. 'Qua tutti hanno paura di lui lo trattano come un emarginato"

Ricordo che il primo pensiero che ho avuto è che era come me.

«Io sto bene per adesso,anche se difendere il campo è una faticaccia»gli dico mentre sbuffo.

Lui accenna a un sorriso ma poi la sua faccia ritorna seria«Ne sono..contento,ho saputo che ti sei messa con Percy,congratulazioni»

Annuisco e gli sorrido «Già chi l'avrebbe mai detto all'inizio mi stava anche antipatico»

«dov'è ora?»

«È andato in missione con Beckendorf da due settimane..»

«Capisco»

«Già..»

«Anastasia andrà tutto bene,per quanto odio Percy,so che è un eroe forte,non penso morirà»

Only a daughter of EcateDove le storie prendono vita. Scoprilo ora