POV AARON
Vi siete mai soffermati a riflettere su quanto sia letale e affascinante l'adrenalina? Ardere di quell'incessante desiderio che ti consuma fino a quando il corpo non risponde più ai comandi?
Sinceramente, io no.
Non cerco nessun significato filosofico né cazzate romantiche quando ho voglia di fare qualcosa. Mi adeguo alla realtà senza troppe domande e se voglio fumare, spassarmela o scopare, lo faccio e basta.
Pretty girls don't judge, quindi, tu che stai leggendo, fatti i cazzi tuoi.
Stasera sono qui, in un'auto di lusso, a fare cose un tantino illegali e, cazzo, quanto sono eccitato. Tuttavia, le cose non stanno andando come dovrebbero.
Odio quando tutto non va secondo i piani.
Fisso Helen riprendere fiato e attendo qualche suo profondo respiro prima di riaccendere il motore, evitando tiritere inutili. Sono in pieno svantaggio e non posso permettermelo.
Non voglio.
Ma lei spalanca gli occhi e volta di scatto la testa. Prima verso il volante e poi verso di me.
Quando fa quell'espressione per un momento rimango senza fiato. Per questo motivo mi diverto a infastidirla, provocarla o spaventarla.
Adrenalina.
«Dammi il tempo di scendere» mi ammonisce plasmandosi sul sedile, ancora in delirio per la crisi.
«No» rispondo senza neanche guardarla «è il momento di vincere».
Premo il piede sull' acceleratore e schizzo a più non posso senza darle nemmeno il tempo di replicare.
Corro come se ne valesse la mia vita e mi viene quasi da sorridere. L'ambiente circostante si sfoca intorno a me e tutto appare indistinto.
Ci siamo solo io e questa fottuta pista.
Alex al momento è lontano, ma non ci vorrà molto prima di raggiungerlo.
Rivolgo sguardi a intermittenza a Helen al mio fianco che stringe le gambe in piena agitazione e guarda fuori dal finestrino.
Non mi è mai importato più di tanto di aiutare il prossimo né mi sento una persona particolarmente sensibile, ma quando l'ho vista lì, così fragile e bisognosa di aiuto, il mio cervello ha lavorato da solo.
E questa cosa non mi fa per niente piacere.
Percepisco Isobel muoversi e allungarsi dai sedili posteriori.
Le sento scambiarsi parole e gesti, ma non riesco a comprendere nulla perché il rombo dell'auto domina l'abitacolo.
Noto poi Isobel darle un bacio tra i capelli.
La abbraccia forte e tira un urlo di eccitazione.
Non riesco a guardare la reazione di Helen né tantomeno il suo viso, ma in risposta alla mora spingo ancora di più sull'acceleratore.
Isobel scuote la chioma eccitata.
«Non ti fa salire l'adrenalina tutto questo?» Strilla Isobel
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Diamonds
RomanceTRAMA Helen è pronta a iniziare il suo prima anno di università e, in un certo senso, la sua nuova vita. Dopo una relazione che ha lasciato il segno, è pronta a riprendere in mano la sua vita in compagnia della sua inseparabile amica Vivienne. L'un...
