Giorgio's povParlammo per tutto il pomeriggio e ci trovammo subito bene l'uno con l'altro;
lui era simpatico, molto simpatico, anche se un po' egocentrico.
Avevo appena finito di fare il letto quando Nick bussò alla porta e poi entrò di scatto senza nemmeno aspettare una risposta da parte nostra.
Nick-Ragazzi, gli altri ci stanno già aspettando giù al parco, vi date una mossa o no!?-
Alex-Oh cazzo, Ryan mi ucciderà!-
ci mettemmo velocemente le scarpe e chiudemmo la porta a chiave per poi lanciarci letteralmente nell'ascensore.
Non appena l'ascensore toccò terra e aprì le porte noi eravamo già fuori per correre verso l'esterno, dire che c'ha guardato male tutta la scuola è dire poco.
Arrivammo e, mentre riprendevo tutto il fiato che avevo perso, notai un grande gruppo di ragazzi della mia età.
Un ragazzo occhialuto con i capelli e gli occhi scuri guardò Alex incrociando le braccia e aggrottando le sopracciglia.
??-Alex, cosa ti avevo espressamente chiesto?-
Alex-Di non fare tardi-
??-Bene, e qual'è l'unica cosa che hai fatto?-
Alex-Tardi-
??-Ti aspetta una bella punizione ragazzo-
Alex deglutì e poi si spostò da davanti a me, tutti mi puntarono gli occhi addosso.
Alex-Ragazzi, vi presento il mio primo e nuovo compagno di stanza-
??-Ahhh, il ragazzo nuovo! Io sono Ryan e loro sono il mio gruppo-
Tutti mi salutarono e mi dissero i loro nomi.
Il gruppo era composto da: Federico che aveva i capelli biondo scuro con gli occhi verdi smeraldo; Ines aveva i capelli ondulati e castani, come gli occhi, caratterizzati però da delle sfumature viola vicino alle orecchie; Ryan; Nick e Alex.
Erano un bel gruppo e sembrava che andassero tutti d'accordo.
Ines estrasse dallo zaino di Fede un gigantesco telo rosso che poi stendemmo a terra.
Ci sedemmo tutti sul telo e i ragazzi iniziarono a farmi alcune domande e io ne feci alcune a loro per conoscerci meglio.
Ad un certo punto Ryan, nel bel mezzo della conversazione, tirò fuori una certa "Prova Ufficiale" per entrare a far parte del loro gruppo; "Una cazzata da Elementari" pensai, ma poi mi ricordai di quello che mi aveva detto Alex poco prima:"Noi siamo un gruppo importante per la scuola e anche tra i più stimati; tralaltro abbiamo anche vinto vari premi, quindi è molto probabile che Ryan, il nostro "capo", ti chieda di fare qualcosa di importante per entrare tra di noi".
Ne ero felice, neanche il tempo di orientarmi che avevo già trovato un potenziale gruppo di amici, anche se devo dire che la "Prova Ufficiale" mi spaventava un po'; non conoscevo bene Ryan ma Alex disse anche che quando organizza delle prove o delle punizioni le organizza molto seriamente.
Spostai gli occhi da Ryan agli altri e sorpresi Alex a guardarmi.
Alex's pov
Giorgio stava parlando con Ryan e iniziai a guardarlo fino a quando i nostri sguardi non si incrociarono, il che mi fece sviare lo sguardo dall'altra parte.
Dopo poco vidi Giorgio spostarsi per venirsi a sedere tra me e Fede.
Passammo tutto il pomeriggio a divertirci in quel parco facendo le corse all'altalena e al carretto dei gelati che passava solo una volta a settimana, almeno per gli anni scorsi, ma poi si fece tardi e dovemmo tornare ognuno nella propria camera per prepararci alla cena di inizio anno.
Aprii la porta della mia camera, presi dal mio armadio dei vestiti che mi ero preparato la sera prima, li appoggiai sul letto e poi entrai nel bagno.
In quel momento ero in camera da solo, Giorgio era andato a vedere le camere degli altri e decisi di conseguenza di farmi una doccia. La feci il più velocemente possibile così da potermi cambiare e preparare con calma e da solo, come ero abituato, ma calcolai male i tempi.
Uscii dal bagno con l'accappatoio mezzo slacciato, non mi si vedeva quasi nulla perchè l'accappatoio era spostato più verso destra ma una buona parte di petto si.
Giorgio mi stava guardando stranito e con gli occhi giganteschi e io mi affrettai a chiudere l'accappatoio.
Giorgio-Eh...-
Alex-Scusa-
Giorgio non rispose, prese velocemente le sue robe e, a passo veloce, sparì nel bagno.
Mi sedetti sul letto, appoggiai i gomiti sulle ginocchia e poi mi coprii la faccia con le mani; nella mia testa solo un pensiero: CHE... FIGURA... DI MERDA.
Questo momento di imbarazzo, per fortuna, durò poco perché sapevo che se non mi fossi dato una mossa sarei arrivato di nuovo tardi.
Io ero molto lento a fare quasi tutto e di conseguenza un gran ritardatario, per quello ogni volta che facevo tardi Ryan mi sgridava e io non volevo assolutamente un'altra punizione.
Giorgio uscì dal bagno già vestito e profumato, uno strano profumo, fresco ma non troppo, buonissimo.
Subito dopo di lui entrai io e non trovai nessun profumo, a parte il mio, sullo scaffale.
Alex-Che profumo usi?-
Giorgio-Non l'ho ancora messo ma il "classico"-
Quindi quello era il suo odore, buono!
Feci un'ultima spruzzata di lacca ai capelli, presi il telefono e le chiavi della stanza e poi uscimmo giusto in tempo dalla camera.
Andammo in ascensore per scendere al piano di sotto e raggiungere gli altri in mensa.
Ryan-Non ci credo, Alex puntuale-
Alex-Io sono sempre puntuale, siete voi in anticipo-
Ines-Se certo, come no-
Ci sedemmo al tavolo, io vicino a Nick e Giorgio vicino a Fede
La preside fece il suo ingresso insieme a tutti gli altri professori per andarsi a sedere al proprio tavolo, la prima sera era sempre quella più importante perché sarebbero state stabilite le classi e dette ad alta voce ma questa volta fu un po' diverso.
Giorgio's pov
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This is Not Love
RomanceGiorgio, un ragazzo che si porta dietro alcuni problemi del passato, si trasferisce in una nuova scuola in cui incontra un gruppo di amici tra cui Alex...