Vic 20

56 2 0
                                        

La mattina dopo mi sveglio nel letto di Caiden, di nuovo. Lo guardo dormire e sorrido pensando alla serata che abbiamo passato ieri. Dopo aver finito di cenare siamo andati al locale dove ci siamo esibiti, sfortunatamente non insieme questa volta e poi lui ha vinto la sua sfida.

Facendo sesso con me.

Tre volte.

Ogni volta che finivamo avevamo bisogno di ricominciare, di toccarci di nuovo, di entrare di nuovo a contatto, di baciarci a perdi fiato.

Non mi sono sentita fortunata in fatto di relazioni. Il mio ultimo ragazzo mi ha lasciata perchè aveva capito di essere innamorato della sua migliore amica ed ebbe addirittura il coraggio di chiedermi se potessimo restare amici. Offerta che ovviamente ho declinato già in partenza. Non sono tipa da "rimani amica con il tuo ex". Se si chiamano ex ci sarà un motivo, vanno lasciati sulla mensola del passato e di sicuro non vanno spolverati.

Eppure questa volta sono stessa accanto a un ragazzo che ha tutta l'apparenza di essere un ragazzo che tutte vorrebbero nella loro vita. Insomma...guardatelo! È fantastico E STA SOLO DORMENDO!!!

Ne approfitto del fatto che lui stia dormendo a pancia in giù per accarezzargli la schiena scoperta, apprezzandone la morbidezza e lasciando che il calore emesso da essa mi riscaldi i polpastrelli. Vorrei che il tempo si congelasse, guardarlo dormire nonostante abbia già un volto più riposato rispetto a ieri sera, con le labbra leggermente schiuse che non vedo l'ora di riprendere tra le mie per baciarle tutto il giorno. Mi avvicino di più a lui e, circondandomi il seno con le coperte, mi sollevo sul gomito per baciargli le spalle. Scendo lentamente verso la sua schiena ma non riesco a scendere di più che lui mugugna qualcosa di talmente tanto incomprensibile che sono costretta a chiedergli di ripetere ciò che a detto.

Avvicino l'orecchio alle sue labbra e solo allora lui ripete "Ho detto che adoro svegliarmi così e che dovresti dormire da me più spesso." Sorrido alle sue parole e gli accarezzo la guancia coperta da un po' di barba più folta del solito che, detto sinceramente, mi fa impazzire, penso che gli doni un sacco e che lo renda ancora più sexy. Mi bacia il palmo della mano tenendo ancora gli occhi chiusi e aggiunge un flebile "Buongiorno" che ricambio con un dolce bacio sulle sue labbra.

Si gira su se stesso e poggia la schiena al materasso, aprendo lentamente gli occhi mentre li stropiccia e si stiracchia molto poco delicatamente facendomi ridacchiare. Allunga, infine, le braccia verso di me e io accolgo la sua richiesta stendendomi sul suo corpo nudo, coprendo entrambi con le coperte "E comunque accetto a proposta di dormire qui più spesso, ma non per te!! Queste coperte sono così morbide che rabbrividisco al solo pensiero di dovermi alzare." Sorrido io mentre lui mi accarezza la schiena ascoltando pazientemente tutte le stronzate che sto già sparando di prima mattina. Lui mi pizzica il fianco e mi fa ridere ancora di più, tanto che devo poggiare la testa sul suo petto "Ah si eh, stronzetta?? Non pensavo ti importassero molto le coperte sta notte, anzi, sono quasi del tutto certo che ci siamo scoperti parecchio." Mi fa arrossire e per un secondo vorrei finire sotto terra per evitare che il mio ragazzo noti che cavolo di effetto mi fa ogni sua singola frase.

Passiamo quasi tutta la mattina a ridere e scherzare insieme.

Mentre io parlo, lui mi ascolta.

Mentre parla lui, ascolto io.

Anche se sono cazzate non ci interrompiamo mai.

E, quando noto che quando parlo mi guarda negli occhi quasi ammirandomi per catturare ogni mia singola parola, non posso far a meno di farglielo notare.

"Non hai idea di quanto mi piace come mi guardi mentre ti parlo. È strano, mi dà una bellissima sensazione...mi sento ascoltata ed è una cosa che apprezzo molto, davvero." Lui è serio mentre glielo dico e, solo quando ho finito, intreccia le dita alle mie "Non ti senti ascoltata di solito?" Mi chiede...ed ecco qui sfiorato un tasto dolente. "Non mi sono mai particolarmente sentita ascoltata, un po' per il mio carattere, un po' perché spesso gli argomenti che mi piacciono non interessano alla persona con cui sto parlando e a volte perchè, quando mi piace davvero tanto una cosa, divento prolissa, mi emoziono per niente e a volte può sembrare un atteggiamento forzato che, in realtà, nemmeno mi rendo conto di avere" faccio spallucce e abbasso lo sguardo "Quindi ho imparato a contenermi, a crescere scrivendo pagine e pagine di diario in modo che solo io potessi ascoltarmi, a parlare da sola per casa tanto che una volta i miei vicini mi hanno bussato alla porta curiosi di capire con chi cavolo avessi queste conversazioni così lunghe e intense. Ho imparato a fare una scrematura tra le cose importanti per me e le cose importanti per gli altri, quelle degne di essere raccontate andavano dette...le altre le ho sempre tenute per me."

Lui mi guarda attentamente e sorride quando nota che ho finito "Non farlo più. Non con me, almeno. Svegliarmi e sentirti parlare è la cosa che mi piace di più al mondo, mi piace ascoltarti. Raccontami tutto, voglio sapere le tue passioni, la tua storia, i tuoi sogni, quello che ami e quello che odi. Non è un problema per me Bambi, lo giuro. E se mai lo diventerà vorrà dire che non sarò più degno di stare con te."

E per la prima volta nella mia vita mi sento importante per qualcuno.

Per la prima volta mi sento come se contasse davvero qualcosa ciò che dico.

Sto per ringraziare Caiden quando lo vedo alzarsi, mettersi i boxer e andare verso il suo armadio per poi prendere qualcosa e darla a me una volta tornato a letto. "Me la regalarono i ragazzi del locale molto tempo fa, per il tuo stesso principio. Parlo tanto e amo farlo. È giunto il momento di passare il testimone" sorrido guardando la felpa verdone con la scritta 'Born to yap.'

(Piccolissima nota autrice: il verbo 'yap/yapping' in inglese si utilizza per descrivere colui o colei che parla molto. Uno 'yapper' è quello che noi il italiano definiremmo 'un chiacchierone'. Scusate per questa piccola interruzione!)

Prendo la felpa e la indosso per poi baciarlo con tutta la gratitudine che ho in corpo.

Dance of desire. Passo a due. Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora