La luce del sole mi costrinse a schiudere gli occhi, dio non ero più abituata a questa forte luce, così mi tirai le coperte fin sopra la testa. Dopo alcuni minuti aprii di scatto gli occhi, tirai giù le coperte e mi alzai di scatto a sedere, questa non era la mia.. Subito dopo ricordai tutti gli eventi ed infine anche quelli di ieri sera. Scesi dal letto e poggiando i piedi a contatto con il freddo pavimento rabbrividii per un momento, mi alzai e mi guardai intorno..ma si questa camera la conosco..è di Louis.
Spero che di sotto ci sia qualcuno. Andai verso la porta e l'aprii sentivo delle voci sotto e distinsi quella di Louis e poi anche quella di tutti gli altri, scesi le scale, dio quanto mi era mancata una casa vera..
"O mio dio Meredith," urlò una voce e mi venne ad abbracciare, Lexi. Ricambiai subito l'abbraccio. Dio se mi era mancata.
"Mi sei mancata così tanto Med," disse piangendo
"Anche tu, tanto" parlai a voce bassa e le lacrime, lo sentivo..stavano per cadere ma mi costrinsi a tirarle indietro, non volevo piangere, non so il perché però non volevo.
Ci staccammo dall'abbraccio, era calato un silenzio tombale, provai a guardare Louis ma lui non mi guardò, perché?
Per rompere il ghiaccio cominciai a dire qualcosa: "dunque-mi sentivo un po' in imbarazzo-volevo..volevo dirvi grazie! Grazie, vi avrò disturbato tantissimo e mi sento in colpa perc.."
"Meredith, non devi sentirti in colpa di nulla, hai capito?" Era Zayn a parlare, "io..grazie, grazie e grazie! Non so cosa avrei fatto..e un grazie di cuore va a..a te Louis senza te non so cosa avrei fatto."
"Non c'è di che," sorrise e andò fuori. Guardai Lexi che mi sorrise mortificata e guardai gli altri che abbassarono la testa, ma cosa succede?
Devo assolutamente parlare con Louis, cosa gli ho fatto? Perché mi evita se ieri..insomma era così diverso da oggi?. Stavo per andare fuori, avevo aperto la porta quando Zayn mi ferma e la richiude, "Ei sarai stanca morta, vieni ti accompagno a casa tua" cercò di farmi un sorriso ma ciò che usci era più una specie di smorfia, ribattei "ma io devo.." "Louis è molto stanco, sarà per una prossima volta," appoggiò una mano sulla mia spalla e mi condusse nella porta sul retro, ma cosa cazzo succede? Ho bisogno di parlare con Louis.
***
"Non c'è di che," le sorrisi e andai fuori, mi sta venendo da piangere, merda.
Sul serio non c'è la faccio, non c'è la faccio e guardarla negli occhi perché non posso parlarle. Mi sedetti sulle scalette e mi accesi una sigaretta.
Qualcuno aprii la porta e spero vivamente non sia lei, ma subito dopo si richiuse subito, chiusi gli occhi e li strinsi forte, vaffanculo. La porta si riaprì ancora una volta e qualcuno si sedette vicino a me; "Ei Lou.." non risposi, non mi andava di parlare, "suppongo tu non abbia voglia di parlare" e si alzò, "grazie Lex, grazie di capirmi e scusami.." le dissi abbassando la testa "non preoccuparti, ti voglio bene lo sai!! beh io entro che qui si gela, entra pure tu." " no, non mi va" adesso la stavo guardando, mi fece un piccolo sorriso, "tranquillo, Meredith è a casa, la sta riportando Zayn." mi tese la mano, per un momento la guardai ed infine la presi alzandomi da terra l'avvicinai a me e l'abbracciai e le sussurai un "grazie" vicino l'orecchio.***
Non lo capisco, sul serio non capisco il perché Louis si sia comportato così, cosa gli ho fatto? ho fatto qualcosa di sbagliato? non era felice di rivedermi? mille domande si intrufolarono nella mia testa, perché non vuole parlare con me? D'un tratto la rabbia si impossessò di me facendomi stringere le mani a pugni e facendomi diventare le nocche quasi bianche, Zayn se ne accorse così mi lanciò una rapida occhiata.
"Perché?," dissi soltanto, mi guardò per un momento poi tornò a guardare la strada; "è soltanto molto stanco, lui è felicissimo di ved-"
"se era felice almeno la parola poteva rivolgermela" lo interruppi, abbassò la testa. Esattamente come pensavo. Dopo un silenzio che però non era imbarazzante parlai: "gira qui a destra e sei arrivato."
"Grazie per il passaggio Zayn," dissi affacciandomi al finestrino, "di nulla, ci vediamo domani allora," mi sorrise e se ne andò, guardai per un momento la strada vuota e un temporale tuonò sopra di me, guardai in alto poi mi strinsi tra le mie braccia e mi incamminai nella porta di casa. Cosa faccio adesso apro direttamente o suono? non so cosa fare, oddio.. mi morsi il labbro inferiore, optai per suonare. Come la prenderà? ho paura.. Dopo alcuni minuti sentii dei passi provenire verso la porta e un secondo dopo trovai mia madre con gli occhi rossi e gonfi, " o mio dio" spalancò per un momento gli occhi, mi si strinse il cuore quando le lacrime le rigarono le guance, "tu..sei..", "si mamma, sono io!!" si mise una mano sulla bocca, corsi verso di lei e l'abbracciai forte e li, anche le lacrime rigarono le mie di guance. 'o mio dio Med mi sei mancata così..così tanto!" disse singhiozzando, "anche tu mamma, anche tu.."
Mi era mancata così tanto mia madre, Anna l'avrei rivista giù di li tra qualche giorno, per colpa mia, mia madre l'aveva mandata a stare qualche giorno da mia nonna anche perché chiedeva sempre dov'ero.. non vedo l'ora di abbracciarla. Stranamente mia madre ancora tenta di parlarmi e questo un po' mi preoccupa, spero solamente che andrà bene!!
Presi il telefono e controllai: c'erano tre chiamate di Lexi e due messaggi di..Louis? Il primo diceva:
Da: Louis!
Domani vieni a scuola?
Molto freddamente, mentre il secondo:
Da: Louis!
Per favore, ho bisogno di parlarti. x
Buttai il telefono sul letto, con quale faccia tosta ha avuto il coraggio di scrivere ciò? non assolutamente intenzione di rispondergli."Med scendi, la cena è pronta!!" urlò mia madre dal piano di sotto "arrivo" urlai di rimando. Presi posto e aspettai che mia madre mi desse il piatto, "allora.." mi guardò e prese un boccone di pollo, "mi vuoi dire dove diamine sei stata?" troppo calma per i miei gusti.. " mamma, io..mi dispiace davvero, non volevo farti soffrire ma è successo tutto così in fretta, e..e," le lacrime cominciarono a rigarmi le guance "ascoltami Meredtih, mi hai fatto spaventare moltissimo lo sai? ho..ho dovuto chiamare la polizia e ho dovuto smuovere mezzo mondo! ma ti rendi conto del casino che hai fatto?" smise un momento di parlare, aveva gli occhi lucidi voleva piangere ma le stava trattenendo, lo vedevo.. "comunque sei in punizione per tutto il resto dell'anno." disse in fine, sgrani per un momento gli occhi ma li riabbassai subito dopo, "ok" dissi a bassa voce. Non avevo toccato cibo e non avevo intenzione di farlo ormai il mio stomaco era sotto sopra, "vado a chiamare la polizia a dire che sei tornata, spero solo non mi facciano nessuna ramanzina!!" sorrise per un momento, si alzò e andò di la. In che casino mi ero messa? Dio..
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TADAAAAAAN, ECCO A VOI IL QUATTORDICESIMO CAPITOLOO, E' MOLTO CORTO LO SO E NON C'E' NULLA DI DETTAGLIATO, MA E' SOLO UN COLLEGAMENTO CON IL FATTO CHE MED E' STATA LIBERATA E PER FAR VEDERE CHE HA PARLATO CON LA MADRE!! UN ANNO DI PUNIZIONE OMG, AIUT TIPO CHE MI UCCIDEREI (lol) VA BE, MI DILEGUO rido.
ciao ciao
#Wattys2015 #JustWriteIt
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I'm lost without you.|| L.T (COMPLETA)
RomanceEra l'otto dicembre, e da li tutto cambiò. -Meredith ascoltami, devi andare.. -Questo è il punto Louis, io non posso e non voglio. Voglio stare qui con te. -Fallo per me. Perfavore. --------------------------------- Riuscirà però Louis a salvarla...