Verity Pt.2

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"Guardami." Dissi con fermezza. Non riuscivo proprio a capire il perché abbia fatto ciò. Non mi ascoltò. "Ti ho detto di guardarmi, Luke" alzò la testa e incastrò quei occhi dal color azzurro cielo, aveva la faccia stanca ed aveva un alone violastro sul l'occhio destro. Mi avvicinai e sfiorai con la mano l'occhio, "chi te lo ha fatto?" dissi con voce bassa, mi prese il polso con la mano sinistra e se la posò per un momento sulla guancia, chiuse gli occhi e così feci per un momento io.
Mi era mancato, ma non glielo avrei detto. "Non posso dirtelo," rispose toccandosi il ciuffo e leccandosi le labbra. "E allora almeno dimmi cosa vuoi da me. Vuoi uccidermi?" stavo cominciando ad arrabbiarmi, mi guardò per un momento, quei occhi..erano così profondi, ma non tanto da leggerci dentro quello che gli stava passando per la mente. "Meredith ma cosa stai dicendo? Io non voglio ucciderti.." Sembrava così stanco..oltre all'occhio nero aveva anche il viso scavato e due occhiaie molto visibile, si era dimagrito, forse stava cercando di scappare da Joe? Glielo aveva fatto lui quell'occhio nero? E perché mi aveva seguito per tutto questo tempo? Tutte queste domande si intrufolarono nella mia mente tutte insieme e io avevo bisogno delle risposte. Mi sorrise per un momento poi ritornò serio. Le domande a cui doveva rispondere però non le avrei ascoltate solamente io, ci sarebbe dovuto stare anche Louis e gli altri, perché se poi era una trappola? Non riesco a fidarmi ancora di Luke nonostante mi ha fatto scappare quando ero 'incarcerata' insomma che senso ha pedinarmi se poteva benissimo venire da me tranquillamente?
"Dovrai rispondere alle mie domande lo sai Luke?"
"Si..lo so" disse abbassando la testa "ma lo farai davanti anche agli altri" sbarrò per un attimo gli occhi e fece per parlare, ma lo interruppi subito alzando un dito e posarlo sopra le sue labbra, mi avvicinai a lui a dividerci era solo il mio dito sulle sue labbra. Lo sentì deglutire, eravamo faccia a faccia e sentii subito le mie guance arrossarsi di poco, ok non nego che Luke un certo affetto me lo fa. Scacciai subito quel pensiero dalla mia testa e dissi:" Tu parlerai anche davanti agli altri e non ammetto obiezioni, e di certo non ti lascerò scappare. Non sono scema!" Mi guardò e si mise a ridere "non ti fidi di me eh.." disse amareggiato mi staccai da lui e aprii la porta, non risposi alla domanda semplicemente perché ancora sapevo se fidarmi di lui o no. "Ci vediamo all'uscita di scuola" detto ciò uscii. Ora dovevo solo dirlo velocemente a Louis così andai dritto alla sua classe. Arrivai davanti la porta e bussai, sentì un lieve "avanti" ed entrai. Il mio sguardo andrò dritto al mio ragazzo che mi guardò con aria tra il confuso e il preoccupato. "Mi scusi, può uscire per un momento Louis Tomlinson?" il professore mi guardò, stava per obbiettare ma lo precedetti con un "per favore.." probabilmente aveva notato la mia faccia disperata perché lo lasciò uscire senza obiezioni. 

"Piccola dimmi!!" mi accarezzò la guancia, "beh devo dirti due cose: una bella e una..non so se definirla brutta" risi leggermente, "ok, allora voglio prima quella bella" lo guardai negli occhi e mi avvicinai a lui, avevo bisogno di baciarlo per sapere se quando mi ero avvicinata a Luke era stata un emozione forte o meno. "Baciami" dissi semplicemente, mi guardò per un attimo poi sorrise e tagliò la distanza che c'era tra di noi. Credo che fu stato il bacio più bello che mi avesse mai dato, dire che era di passione è poco, era molto di più.
Ci staccammo ma solo perché eravamo a corto di fiato. "Era questa la bella notizia?" mi sorrise dolcemente e mi accarezzò una guancia. Si decisamente con Luke non era niente e ora lo capito al cento per cento, le emozioni che provo con Louis non sono paragonabili con nessun e dico nessun altro. "Piaciuta?" gli feci un sorrisetto malizioso e in tutta risposta mi baciò ancora una volta, è la persona più bella che mi sia capitata, dico davvero.
"E dimmi, qual'è quella brutta?" si mise serio, deglutii e aspettai un momento per rispondere, sinceramente non so come l'avrebbe presa..sicuramente si sarebbe arrabbiato. "Beh ecco..insomma la persona che mi perseguiva da settimane era....era Luke!!!" dissi tutto d'un fiato.
Vidi i suoi bellissimi occhi diventare cupi e vuoti, vedevo le vene sul collo ingrossarsi di botto. "Cosa cazzo hai detto?" sibilò con freddezza, "dove sta?" urlò, sussultai e andai all'indietro, ecco lo sapevo. Si stava incominciando ad incamminare in cerca di lui e gli corsi dietro, "aspetta Louis" lo raggiunsi e gli presi un braccio per farlo girare verso di me senza riuscita. "Che c'è?" la sua voce era così gelida che mi faceva quasi paura, dico quasi perché non riuscire mai ad avere paura di Louis.
"Gli ho parlato. Gli ho detto che ci avrebbe dovuto dire la verità e tutti quanti e lui ha accettato. Quindi dopo la scuola ci parleremo. Però ti prego adesso calmati, per favore..." lo pregai stringendo la sua maglia. Spero soltanto che lo faccia parlare senza saltare a delle conclusioni, ho bisogno delle risposte. Si passo una mano nei capelli e si umidi le labbra, rispose con voce roca, era ancora arrabbiato. "D'accordo."

La giornata finalmente era finita ed io non vedevo l'ora di sapere quello che Luke aveva da dire. Uscimmo tutti quanti, Louis ed io eravamo mano per mano. Ancora ci ero abituata..insomma la gente ancora ci guardava o c'era anche chi bisbigliava cose del tipo 'guarda stanno ancora insieme!" e via dicendo.
Accarezzai con il pollice il dorso della mano di Louis per tranquillizzarlo, mi guardò e mi fece un sorriso a mezza bocca. Ci ero rimasta male, male perché non si era mai comportato così con me, è sempre stato una persona tranquilla.
Intravidi in lontananza Luke, era posto vicino a dei muretti vicino il parcheggio della scuola, lo salutai con la mano e vidi di sbieco Louis guardarmi male, cosa c'è ora non posso neanche salutarlo? pensai mentalmente.
Ci stavamo avvicinando e Luke ci venne incontro, fu tutto molto veloce. Louis mi lasciò la mano andò verso Luke dove gli prese il colletto e lo fece sbattere al muro, urlò un "pezzo di merda" e gli arrivò il primo pugno sulla mandibola. Sussultai. "E così ti sei divertito a far mettere paura alla mia-lo marcò più del dovuto-ragazza perseguitandola eh?" urlò di nuovo, un altro pugno, ora sul labbro dove glielo spaccò.
Non riuscivo a reagire. Poco dopo però mi svegliai dal torpore. "Basta!!" urlai come non avevo mai fatto, mi guardarono entrambi. E mentre mi avvicinavo Zeyn si mise dietro di me. Cosa pensava? Che non sapevo difendermi?
Mi scrollai subito il pensiero, non c'era tempo per pensare a quelle cazzate.
Mi posizionai tra Louis e il ragazzo mal ridotto, "smettila ok? Dobbiamo parlare, la capisci la parola parlare? Quindi vedi di fare la persona matura e ragionevole. Con la violenza non risolverai nulla" ero stata abbastanza fredda e seria, ma se non avessi fatto così..probabilmente non mi avrebbe ascoltato. Si allontanò di botto da me e Luke. "Allora parliamo."
Mi voltai verso il ragazzo ferito e lo guardai come per dirgli se stava 'bene' annuì e gli sorrisi.

Eravamo tutti quanti seduti ad un tavolo di un bar posto vicino scuola, era carino, era di un azzurro pastello e con dei tavolini di legno di noce; Strano che non l'avessi mai notato.
Ero seduta affianco a Louis e difronte a Luke, non persi tempo così cominciai subito a parlare.
"Allora Luke, chi ti ha fatto quel occhio nero?" indicai con il capo l'occhio. Lou fece per mettersi in mezzo, ma lo zittii con un gesto della mano.
Mi guardo per svariati secondi, "Joe, ovviamente" sorrise amareggiato, come se lo avesse già fatto in passato. Strinsi i pugni sopra il tavolo di noce, "e perché?" se comincio da queste cose forse arriverò al punto che mi serve.
"Quando..quando siete scappati io sono uscito di corsa dalla stanza e lo chiusa a chiave, qualche giorno dopo lui mi disse di venirti a prendere e così feci, sono andato da lui dopo e gli ho detto che nella stanza non c'eri più, ma lui, lui già sapeva perché uno dei suoi uomini era nascosto da chissà quale parte e ci ha visto. E..poi mi ha fatto questo." Un brivido mi percorse la schiena, non riesco ad immaginare cosa sarebbe successo se fossi rimasta li dentro..le lacrima minacciarono di uscirmi ma dovevo essere forte, ormai era passato, oppure no? Non importa rimandai indietro le lacrime.
"Beh peccato non ti abbia fatto nient'altro," commentò sarcasticamente Louis. Gli diedi un calcio alla gamba da sotto il tavolo e mi arrivò un occhiataccia non molto bella. 
"Va avanti" gli sorrisi incitandolo a parlare.
"Beh, dopo che è successo ciò, ho passato una settimana chiuso dentro quelle merde di cella e una volta ero appoggiato alla porta e ho sentito Joe dire a qualcuno che ti avrebbe trovata e..te l'avrebbe fatta pagare. Così dopo una settima di agonia nel pensarti morta, mi hanno liberato e sono venuto da te.." abbassò il capo, mi guardai in torno e notai che ormai il bar era quasi mezzo vuoto, eravamo rimasti noi e una coppia di ragazzi intenti a baciarsi, sorrisi per un momento. Ritornai a guardare Luke, "e non so il perché non sono riuscito a chiamarti e a parlare e poi ho iniziato a seguirti, volevo beccarti sola per parlare ma ero sempre con uno di loro e oggi sono riuscito a entrare nella scuola e fortunatamente sono riuscito a trovarti" finì di parlare e sorrise. Oh wow, se voleva trovarmi da sola vorrà dire che è una cosa alquanto importate.
"O forse perché Joe non voleva che parlassi con noi è quindi hai fatto tutto di nascosto? E a proposito sola perché?" Louis aggrottò le sopracciglia, si sta arrabbiando di nuovo, oh no..
Gli misi una mano sulla coscia e lo guardai per rassicurarlo, era come se mi vedeva però in realtà non c'era.. "Da sola perché beh visto che ormai ci sono.... Da sola perché Joe ti da la caccia. Quindi per favore ascoltami Meredith. Tu da qui te ne devi andare ok? Non è un posto sicuro per te-guardò per un instante Louis- E tu mi dispiace Louis..ma non la dovrai seguire." Sgranai gli occhi. Cosa no, non..non posso andarmene, non posso stare senza Lou.. No, non andrò da nessuna parte.
Detto ciò si alzò e nello stesso tempo anche Louis lo fece ma si fermò quando il biondino si girò e disse:"E Joe vuole 'parlare' con te."
Non mi piace come ha pronunciato 'parlare' lo ha marcato troppo, non si metterà molto bene la situazione.
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OLÈÈ ECCO IL CAPITOLO, ANZI È UN CAPITOLONE!!! Chissà cosa succederà!! Eheheh 😏😏
#wattys2015

Ora vado, ciao ciao

I'm lost without you.|| L.T (COMPLETA) Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora