4. Piano

318 27 32
                                    

Louis.

Eccolo li, che entrava mentre parlava allegramente con Niall. Non faceva altro che agitare le mani velocemente e scuotere la testa ridendo. Ma appena alzò lo sguardo e mi vide accanto a Emily il suo viso si gelò, e i suoi occhi divennero neri dalla rabbia. Non potevo far altro che essere felice, un sorrisetto furbo si fece largo sul mio viso e subito mi girai verso Emily iniziando a parlare con lei. Harry doveva capire, che anche se continuava a minacchiarmi io continuavo a provarci con Emily. Aveva voluto la guerra, e io gliela stavo porgendo su un piatto d'argento.
Lo vidi mentre parlava con Niall e indicava il punto in cui ero seduto, e poi sbuffando si era avviato verso di noi e Niall dietro di lui.
Liam che si era accorto della loro presenza aveva preso Niall per un braccio per poi farlo sedere accanto a lui per potergli raccontare un fatto accaduto.
Harry si girò verso Niall e allargò le braccia per poi farle ricadere con un tonfo sulle sue gambe. Aveva un punto interrogativo stampato sulla fronte. Niall naturalmente aveva alzato le mani e aveva indicato liam. Avevo capito, avevano un piano e Liam aveva rovinato tutto. Aaah la sfortuna si Styles.
Sbuffando si era girato e si era diretto verso di noi. Emily era lì, girata verso di lui che sorrideva, con la faccia rivolta verso l'alto pronta a ricevere un bacio, che non tardò ad arrivare. Harry era sempre sorridente quando stava con Emily, ma appena il bacio terminò e lui si ricordò della mia presenza, la felicità presente sul suo viso si tramutò in odio.

" dai amore alzati così ti metti sulle mie gambe" Lo disse con così tanta dolcezza che mi era quasi venuto un rigurgito.
A quelle parole gli occhi di Emily si illuminarono. Che cazzo c'era di tanto speciale a stare in collo a una scimmia? Lo sapeva solo lei.
Si alzò così velocemente che neanche me ne resi conto, e subito si rifiondò a baciare styles.
Poi penso di aver sentito un " amo quando mi prendi in braccio" o qualcosa del genere.
Rigurgito numero due in arrivo.
Harry le sorrise e poi si mise a sedere accanto a me e Emily non tardò ad arrivare sopra di lui tutta sorridente.
Si baciarono non so quante volte e poi Styles si rivolse a me con sguardo di sfida.

"Oh Tomlinson, ci rivediamo"
Lo disse con un sorriso così beffardo che mi veniva da prendere a schiaffi il bel visino che aveva... che poi cosa ci trovavano di così tanto bello non lo so, cioè io...io non lo trovo così bello, ecco.

Gli rivolsi un sorriso acido e poi mi girai verso i rappresentanti che avevano iniziato da poco a parlare.

Per tutta l'ora, e specifico tutta, harry e Emily non hanno fatto altro che la dolce coppietta.
Ridevano, si baciavano, carezze qui, carezze là. E io sono qui che cerco di escogitare un piano per allontanarla da harry. Ormai era questo il mio scopo. Rubare la ragazza a harry, e poi naturalmente alla fine dell'anno gli avrei fregato anche il trofeo. Così da fargli capire che Louis Tomlinson è più forte di quanto pensa e che non lo deve sopravvalutare, visto che per lui sono solo un bambino.
L'unica cosa era: non stare molto appiccicato ad Emily in sua presenza, per fargli credere che le sue minacce avevano avuto un certo effetto su di me. E poi però vedermi di nascosto con Emily, anche con la scusa di aver bisogno con i compiti di storia, visto che lei era abbastanza brava. Senza che harry non ne sapesse nulla.
Si, forse poteva funzionare. Alla fine anche io ero un bel ragazzo, questo lo sapevo, quindi forse ce la potrei fare a prendermi Emily. Sorrisi tra me e me del mio piano.

L'assemblea era finita e tutti gli studenti piano piano si stavano alzando per tornare lentamente in classe. Deduco che nessuno aveva voglia di far lezione. Io avevo tedesco, non so bene come mai quest'anno avevo scelto questa materia in più, ma mi era venuto così d'istinto; e ora mi viene solo da pensare: "che istinto di merda".

" che materia hai ora ?" Chiesi a Zayn girandomi verso di lui.
Lui si girò verso di me e scosse la testa mugolando.
" che materia hai ora?" Ripeto per la secondo volta.
"Sinceramente? Non lo so. Devo controllare l'orario" disse con tono annoiato.
Sapevo che io e lui non avevamo molti corsi insieme e questo mi dispiaceva visto che era il mio migliore amico.

Before and after. The change of love  - Larry Stylinson -Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora