Vassilij Vasilievich si volta e guarda il nuovo arrivato. Anna poggia la tazza sul tavolino rimanendo però seduta al proprio posto. Ninecka si alza velocemente e va incontro al nuovo arrivato. Nadija si fa da parte lasciando Ivan al centro dell'attenzione. Alekseij segue Ninecka incuriosito.
Ninecka : E voi chi siete?
Ivan si volta verso Nadija che, in disparte, ride senza ritegno.
Ivan (sorpreso) : io sono Ivan Muskin, sigonrina. E sono un impostore, ma penso di non essere l'unico in questa stanza.
Ninecka lo guarda e capisce tutto.
Ninecka : quindi anche voi...
Anna : Mia cara Ninecka, temo che quest'uomo vi abbia ingannato
Aleksej (adirato): cosa odono le mie orecchie! Voi avete osato ingannare questa fanciulla!
Ninecka : Alekseij, per favore tacete!
Ivan : già, fate il piacere di tecere.
Alekseij : come vi permettete? Vi sfido a duello in codesto istante!
Nadija (uralndo) : no! Vi prego Alekseij! Non lo fate! Quest'uomo potrebbe uccidervi e io... io senza di voi non potrei vivere... perchè vi amo follemente!
Anna : Nadija!Le due donne guardano la domestica che, tenendo la mano di Alekseij, ha gli occhi bagnati dalle lacrime.
Vassilij : Nadija! Anche voi traditrice! Mi avevate giurato eterno amore e ora cosa sento in questa casa, amate un altro?
Ninecka : padre!
Anna : Vassilij!
Nadija: Vasa!
Anna : Vasa?! E da quando in qua vi fate chiamare Vasa dalla vostra domestica!
Nadija (con un sorriso di sfida): dalla sua amante!
Alekseij: ma Nadija, e io?
Ninecka: e io cosa, Alekseij? Ma voi non amate me?
Alekseij : ma voi siete un cesso!Cala il silenzio nella casa. Tutti guardano Alekseij che all'improvviso tira fuori una pistola e si uccide. Nadija, disperata per l'accaduto, corre verso Vassilij Vassilievich e, evitandolo, si getta dalla finestra. Ivan la segue cercando di fermarla ma quando la vede morta distesa tira fuori un coletello e si trafigge il cuore. Anna si siede lentamente e riprende la tazza ancora calda. Vassilij Vassilievich le si avvicina e le poggia una mano sulla spalla. Insieme osservano la figlia in lacrime.
Vassilij : ve l'ho detto che l'inverno rigido ha compromesso le piantagioni di patate?
Anna : certo, purtroppo dovremo fare a meno del purè.
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Tre Scene Per Un Dramma
General FictionTrasposizione teatrale di un dramma famigliare tra passato e presente nella Russia di fine 800